Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

Entrato in vigore il Trattato di Marrakech sui libri accessibili

Con la ratifica del Canada, ventesimo Paese ad aderire, lo scorso 30 settembre è entrato in vigore il Trattato di Marrakech, per la circolazione e la diffusione del libro accessibile prevede eccezioni importantissime al diritto d’autore a favore delle persone con disabilità e delle organizzazioni che li assistono, permettendo il libero scambio internazionale non commerciale di materiale librario protetto dal diritto d’autore, realizzabile in formati accessibili, quali Braille e audio, con grandi benefìci per milioni di persone con disabilità visiva, ma anche per persone dislessiche o con altre difficoltà di lettura.
Il Trattato di Marrakech per la circolazione e la diffusione del libro accessibile venne adottato in Marocco alla fine di giugno del 2013, in occasione della Conferenza Diplomatica dell’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI), facendo segnare un importante passaggio nella ricerca di un equilibrio tra il diritto alla cultura accessibile e quello della proprietà intellettuale.

L’unione europea sta discutendo da diversi mesi se ratificare a nome dei paesi membri il trattato, senza giungere a una decisione per l’opposizione di alcuni paesi, fra cui l’Italia.

Patrimonio culturale e mondo digital: diritti d’autore tra valorizzazione e conoscenza, Roma, 14 novembre 2016

Lunedì 14 novembre 2016 alle ore 11.15, presso la Sala Gianfranco Imperatori dell’Associazione Civita (Piazza Venezia, 11 – 00187 Roma), si terrà l’incontro “Patrimonio culturale e mondo digital: diritti d’autore tra valorizzazione e conoscenza”, volto ad indagare le tipologie delle nuove piattaforme di produzione, fruizione, comunicazione e condivisione nonché le modalità con cui, le stesse, stanno trasformando il mercato, il diritto e la cultura.
Nell’ambito dell’incontro, promosso dal Centro di Ricerca di Eccellenza Diritto d’Autore (CREDA) e dall’Associazione Civita con l’Accademia Italiana del Codice di Internet, Istituzioni ed esperti si confronteranno in merito alle seguenti tematiche: il diritto di autore – ad oggi da declinare al plurale, modulando i diritti di autore in base alle tipologie di opere e di usi e fini  e tenendo sempre presenti   eccezioni e limitazioni – il passaggio dal possesso all’accesso e l’ormai comune interazioneanche con i social network, tra fruitori e musei.
Una particolare attenzione verrà riservata al tema delle nuove tecnologie applicate all’offerta museale; assistiamo, infatti, ad una significativa democratizzazione dei fenomeni culturali che attende risposte e risulta quanto mai necessario, ad oggi, saper cogliere le opportunità insite in fenomeni macro-ambientali quali sono le innovazioni tecnologiche.
All’incontro, moderato da Ferdinando Tozzi, avvocato e giurista esperto CCP Diritto di Autore, membro Comitato paritetico di indirizzo Creda, interverranno: Nicola Maccanico, Vice Presidente Vicario dell’Associazione Civita, Rossana Rummo, Direttore Generale, Biblioteche e Istituti Culturali del Mibact, Alberto M. Gambino,Prorettore dell’Università Europea di Roma e Presidente IAIC, Francesca Medolago Albani, Responsabile Pianificazione Strategica di ANICA, Enrico Bellini, Senior Analyst, Public Policy di Google e Francesco Albisinni, Vice Capo Ufficio Legislativo del Mibact.

TELEFONO PER INFORMAZIONI: +39 06 692050221

E-MAIL INFO: [email protected]

SITO UFFICIALE: http://www.civita.it

Corte di Giustizia Europea: Il prestito di un libro elettronico (e-book) può, a determinate condizioni, essere equiparato al prestito di un libro tradizionale

COMUNICATO STAMPA n. 123/16
Lussemburgo, 10 novembre 2016

Sentenza nella causa C-174/15
Vereniging Openbare Bibliotheken / Stichting Leenrecht
Il prestito di un libro elettronico (e-book) può, a determinate condizioni, essere equiparato al prestito di un libro tradizionale.
In tale situazione è applicabile l’eccezione di prestito pubblico, che prevede, in particolare, un’equa remunerazione degli autori

Nei Paesi Bassi, il prestito di libri elettronici da parte di biblioteche pubbliche non rientra nel regime del prestito pubblico applicabile ai libri tradizionali. Attualmente, le biblioteche pubbliche mettono i libri elettronici a disposizione del pubblico su Internet, sulla base di accordi di licenza con i titolari dei diritti.

La Vereniging Openbare Bibliotheken, un’associazione che riunisce tutte le biblioteche pubbliche nei Paesi Bassi («VOB»), ritiene che il regime per i libri tradizionali dovrebbe applicarsi anche al prestito digitale. In tale contesto, essa ha presentato un ricorso contro la Stichting Leenrecht, una fondazione incaricata della riscossione della remunerazione dovuta agli autori, al fine di ottenere una sentenza dichiarativa in tal senso. Il ricorso della VOB riguarda i prestiti organizzati secondo il modello «one copy, one user», ossia il prestito della copia di un libro in formato digitale realizzato caricando tale copia sul server di una biblioteca pubblica e consentendo ad un utente di riprodurre detta copia scaricandola sul proprio computer, fermo restando che durante il periodo di prestito può essere scaricata una sola copia e che, alla scadenza di tale periodo, la copia scaricata da tale utente non può più essere dal medesimo utilizzata.

Il Rechtbank Den Haag (Tribunale dell’Aia, Paesi Bassi), investito della controversia, ritiene che la risposta alle domande della VOB dipenda dall’interpretazione delle disposizioni di diritto dell’Unione ed ha sottoposto alla Corte di giustizia diverse questioni pregiudiziali. Infatti, una direttiva dell’Unione del 2006, che riguarda in particolare il diritto di noleggio e di prestito dei libri, prevede che il diritto esclusivo di autorizzare o proibire tali noleggi e prestiti appartiene all’autore dell’opera. Tuttavia, gli Stati membri possono derogare a tale diritto esclusivo per i prestiti da parte di istituzioni pubbliche, a condizione che almeno gli autori ricevano un’equa remunerazione. Si
pone dunque la questione se tale deroga si applichi anche ai prestiti di libri elettronici organizzati secondo il modello «one copy, one user».

Nella sua sentenza odierna, la Corte rileva, innanzitutto, che non sussiste alcun motivo determinante che consenta di escludere, in qualsiasi caso, il prestito di copie digitali e di oggetti intangibili dall’ambito di applicazione della direttiva. Tale conclusione è peraltro avvalorata dall’obiettivo perseguito dalla direttiva, ossia che il diritto d’autore deve adeguarsi ai nuovi sviluppi economici. Inoltre, escludere completamente dall’ambito di applicazione della direttiva il prestito effettuato in formato digitale sarebbe contrario al principio generale che impone un alto livello di protezione in favore degli autori.

In secondo luogo, la Corte verifica se il prestito pubblico della copia di un libro in formato digitale, secondo il modello «one copy, one user», possa ricadere nell’ambito di applicazione dell’articolo 6, paragrafo 1, della  Direttiva 2006/115/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, concernente il diritto di noleggio, il diritto di prestito e taluni diritti connessi al diritto di autore in materia di proprietà intellettuale (GU L 376, pag. 28).

A tale riguardo, la Corte rileva che, data l’importanza dei prestiti pubblici di libri digitali e al fine di salvaguardare sia l’effetto utile della deroga per il prestito pubblico, di cui all’articolo 6, paragrafo 1, della direttiva, sia il contributo di tale eccezione alla promozione culturale, non si può escludere l’applicabilità di tale articolo nel caso in cui l’operazione effettuata da una biblioteca accessibile al pubblico presenti, in relazione segnatamente alle condizioni indicate all’articolo 2, paragrafo 1, lettera b), della direttiva stessa, caratteristiche sostanzialmente analoghe a quelle dei prestiti di opere su carta stampata.

Ebbene, è questo il caso del prestito della copia di un libro in formato digitale, secondo il modello «one copy, one user». La Corte dichiara, pertanto, che la nozione di «prestito» ai sensi della direttiva comprende anche un prestito di tal genere.
La Corte precisa anche che gli Stati membri possono stabilire condizioni supplementari che possono innalzare il livello di tutela dei diritti degli autori oltre quanto esplicitamente previsto dalla direttiva. Nel caso di specie, la legislazione olandese richiede che la copia del libro in formato digitale messa a disposizione dalla biblioteca pubblica sia diffusa con una prima vendita o un primo altro trasferimento di proprietà di tale copia nell’Unione da parte del titolare del diritto di distribuzione o con il suo consenso. Secondo la Corte, tale condizione supplementare deve essere considerata compatibile con la direttiva.
Per quanto riguarda il caso in cui la copia di un libro in formato elettronico sia stata ottenuta a partire da una fonte illegale, la Corte rammenta che uno degli obiettivi della direttiva è costituito dalla lotta alla pirateria e rileva che l’ammissione del prestito di una copia siffatta può comportare un pregiudizio ingiustificato per i titolari del diritto d’autore. L’eccezione di prestito pubblico non si applica di conseguenza alla messa a disposizione da parte di una biblioteca pubblica di una copia di un libro in formato digitale qualora detta copia sia stata ottenuta a partire da una fonte illegale.

IMPORTANTE: Il rinvio pregiudiziale consente ai giudici degli Stati membri, nell’ambito di una controversia della quale sono investiti, di interpellare la Corte in merito all’interpretazione del diritto dell’Unione o alla validità di un atto dell’Unione. La Corte non risolve la controversia nazionale. Spetta al giudice nazionale risolvere la causa conformemente alla decisione della Corte. Tale decisione vincola egualmente gli altri giudici nazionali ai quali venga sottoposto un problema simile.

Master Universitario in Diritto delle nuove tecnologie e Informatica giuridica: Open Day a Bologna

L’Università di Bologna, il CIRSFID e la Scuola di Giurisprudenza, in collaborazione con l’EULISP (European Legal Informatics Study Programme) promuovono, per l’anno accademico 2016/2017, la XVI edizione del “Master Universitario in Diritto delle nuove tecnologie e Informatica giuridica”.
Per la presentazione del “Master in Diritto delle nuove tecnologie e Informatica giuridica” A.A. 2016/2017 è stato organizzato l’evento “OPEN DAY”.
L’incontro sarà dedicato alla presentazione del corso, del suo programma e dei suoi contenuti e potrà essere un momento utile per ricevere informazioni e chiarimenti sul Master.
L’evento si terrà il 25 novembre 2016, dalle ore 10:30, presso la sede del CIRSFID, in via Galliera n. 3, Bologna, II piano, Sala Kelsen.
La partecipazione è libera previa conferma via email all’indirizzo [email protected], che Le saremo grati se vorrà inviarci entro il prossimo 22 novembre p.v.
Al medesimo indirizzo mail è possibile rivolgersi per ogni ulteriore informazione.

GdF: sequestrati 152 siti Internet utilizzati per il downloading e lo streaming illegale di contenuti multimediali tutelati dal diritto di autore

È in corso, da parte delle Unità Speciali della Guardia di Finanza di Roma, una vasta operazione a contrasto della pirateria online, coordinata dalla Procura delle Repubblica di Roma, intrapresa a seguito del recente indirizzo al monitoraggio sistematico della rete internet, rivolto dal Comando Generale della Guardia di Finanza ai Reparti del Corpo.

Un’articolata indagine, eseguita dai Finanzieri del Nucleo Speciale per la Radiodiffusione ed Editoria sul fenomeno dello streaming di contenuti tutelati dal diritto di autore, ha permesso di individuare 152 siti internet che mettevano a disposizione degli utenti, senza aver assolto i diritti spettanti agli autori, film, anche di prima visione, ed eventi sportivi nazionali ed internazionali, che risultano aver avuto svariati milioni di accessi. L’Autorità Giudiziaria capitolina, confermando le ipotesi di reato ipotizzate, ha quindi disposto, per i siti incriminati, apposito provvedimento di sequestro preventivo.

I domini denunciati all’A.G. si avvalgono della cosiddetta “esterovestizione” ovvero, attraverso servizi di anonimizzazione si presentano come localizzati in territorio extranazionale.

Per limitare e contrastare tale fenomeno, il GIP ha emesso apposito Decreto di Sequestro preventivo, disponendo nell’immediato il blocco, mediante oscuramento dall’Italia, dell’accesso alle U.R.L. di detti siti; l’operazione è in corso di esecuzione da parte dei militari del Nucleo Speciale attraverso 69 provider nazionali.

Le indagini, volte ad identificare le persone coinvolte nell’illecita attività, sono tuttora in corso.
Secondo recenti stime, i danni provocati dallo streaming e downloading illegali sarebbero superiori ai 3 miliardi di euro annui, di cui la metà relativamente ai soli settori cinematografico e musicale. Un cittadino italiano su 3 parrebbe, sempre secondo tali recenti stime, fruire di contenuti audiovisivi non originali, con un danno quantificabile in 500 milioni di euro per il settore.

Diritto di seguito: in Gazzetta Ufficiale l’elenco degli autori che non hanno ancora rivendicato i compensi

La Società Italiana degli Autori ed Editori ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 255 del 31/10/2016, l’elenco degli artisti beneficiari del diritto di seguito che non hanno ancora rivendicato i compensi ad essi spettanti. L’articolo 47 del Regolamento di esecuzione della disciplina prevista dalla Legge sul diritto d’autore n. 633/41 a tutela del diritto di seguito prevede infatti che SIAE pubblichi semestralmente sulla Gazzetta Ufficiale l’elenco degli autori per i quali non è stato ancora rivendicato il diritto maturato a seguito di una vendita delle loro opere.

Si tratta del diritto riconosciuto all’autore di un’opera d’arte e ai suoi aventi causa di percepire un compenso calcolato in percentuale sul prezzo delle vendite, successive alla prima, delle opere stesse, concluse grazie a “intermediari professionisti del mercato”.

SIAE ha già provveduto a dare notizia della vendita agli aventi diritto o ai loro aventi causa di cui possiede i recapiti e a pubblicare trimestralmente sul proprio sito istituzionale un apposito elenco delle vendite avvenute.

Come dispone il secondo comma dell’art. 154 della Legge sul diritto d’autore n. 633/41, i compensi del diritto di seguito sono tenuti a disposizione da SIAE per gli aventi diritto per un periodo di cinque anni dal momento in cui gli stessi sono divenuti esigibili.

Gli autori il cui nominativo è presente nell’elenco – o i loro aventi causa – dovranno contattare gli Uffici SIAE – Sezione OLAF – Viale della Letteratura 30, 00144 Roma – per far valere il proprio diritto a norma di legge.

Sul sito istituzionale SIAE è disponibile la normativa relativa all’esercizio del diritto di seguito (https://www.siae.it/it/autori-ed-editori/arti-visive-e-letteratura/diritto-di-seguito) e la modulistica per la riscossione dei diritti (https://www.siae.it/it/chi-siamo/documenti-e-faq/moduli).

Percorso di approfondimento sul diritto della musica, Roma, 24 e 25 novembre 2016 (Lexenia)

PERCORSO DI APPROFONDIMENTO SUL DIRITTO DELLA MUSICA
Percorso di approfondimento 2 giornate – 14 ore in aula
Roma, 24 e 25 novembre 2016

Formazione Continua Avvocati: 14 crediti

SCONTO PER I LETTORI DI DIRITTODAUTORE.IT: leggere a fondo pagina

Relatori:
Avv. Giovanni D’Ammassa
Avv. Deborah De Angelis
Avv. Manlio Mallia
Avv. Andrea Marco Ricci

Al termine del corso verrà rilasciato ad ogni partecipante un Certificato da esibire al proprio Ordine di appartenenza per il riconoscimento dei crediti formativi
Maggiori informazioni sulla Formazione Continua degli Avvocati

Il percorso di approfondimento sul Diritto della Musica nasce dall’esigenza di fornire una chiara ed esemplificativa base di conoscenza degli elementi giuridici e contrattuali che risultano collegati al mercato primario e secondario dell’opera musicale.

Dopo una prima panoramica sulle fonti del diritto, internazionali, comunitarie e nazionali, il corso concentrerà l’attenzione su cosa si intende per opera musicale, fornendo la definizione sia dei soggetti titolari del diritto d’autore, sia di quelli titolari dei diritti connessi, approfondendo poi la contrattualistica di riferimento, con un taglio pratico. Il percorso formativo terminerà con una panoramica delle normative previdenziali e assistenziali per i lavoratori dello spettacolo con particolare riguardo alle figure professionali nel settore della musica e con alcuni elementi conoscitivi per una corretta gestione individuale dell’opera e per verificare l’attività di gestione collettiva di Siae e di alcune consorelle straniere di common law.

Il corso è destinato non solo a consulenti ed avvocati interessati alla materia del diritto d’autore in generale e della musica in particolare, ma anche a tutti i professionisti che operano nel mercato musicale, fornendo sbocchi professionali per l’impiego nell’editoria musicale e nel management, marketing e comunicazione della musica.

Saranno frequenti il ricorso alla simulazione casistica e l’invito alla partecipazione interattiva.

Programma:

Roma, 24 novembre 2016

La disciplina giuridica dell’opera musicale
Docente: Avv. Deborah De Angelis
Orario: 10.00-13.30

Fonti: Internazionali, europee, nazionali
L’opera musicale: definizione (artt. 1-2 LdA)
I soggetti titolari del diritto diritto d’autore: compositore e autore
Norme particolari dettate dalla Legge 633/1941 per le opere musicali (artt. 33 ss LdA)
L’editore musicale
I titolari del diritto connesso: artista interprete esecutore e produttore fonografico

I contratti aventi per oggetto l’opera musicale
Docente: Avv. Giovanni D’Ammassa
Orario:14.30–18.00

La cessione dei diritti di utilizzazione economica: regole generali
I contratti di cessione dell’opera musicale: il contratto di edizione musicale
I contratti di cessione delle fissazioni dell’artista interprete ed esecutore: il contratto di produzione discografica
I contratti aventi per oggetto i fonogrammi: il contratto di licenza di fonogramma (master), il contratto di cessione di fonogrammi (master), il contratto di distribuzione (fisica e digitale)
Sample, remix e mash up

Seconda giornata
Roma, 25 novembre 2016

La previdenza delle figure professionali nel mercato musicale
Docente: Avv. Andrea Marco Ricci
Orario: 10.00-13.30

La previdenza nel settore dello spettacolo
Il ruolo dell’ENPALS (oggi INPS ex ENPALS)
L’abrogato libretto ENPALS e il certificato di agibilità ENPALS
Regime pensionistico per i lavoratori dello spettacolo e requisiti minimi
Il Lavoratore Autonomo Esercente Attività Musicale
Casi di esenzione e agibilità gratuite
Il ruolo delle cooperative di spettacolo
La previdenza in sala di incisione
Adempimenti fiscali e previdenziali

Gestione individuale e collettiva dei diritti d’autore e connessi sull’opera musicale
Docente: Avv. Manlio Mallia
Orario: 14.30–18.00

La gestione individuale dei diritti musicali: difficoltà e soluzioni (Le licenze Creative Commons)
La gestione collettiva dei diritti musicali: storia e prospettive
La SIAE: natura giuridica e principali funzioni
L’esclusiva nell’attività di intermediazione dei diritti d’autore sulle opere musicali: legge italiana e giurisprudenza comunitaria
L’attività della SIAE in ambito musicale: rapporti con i titolari dei diritti e gli utilizzatori, raccolta dei diritti e loro ripartizione
La gestione collettiva in materia di diritti connessi
La licenza DJ on line della Siae
La Direttiva Europea 2014/26/UE del 26 febbraio 2014 sulla gestione collettiva dei diritti.

Per maggiori informazioni e iscrizione:

http://www.lexenia.it/shop/percorsi-di-approfondimento/percorso-di-approfondimento-sul-diritto-della-musica/

Sconto extra del 5% (cumulabile alle scontistiche in essere) per i lettori di Dirittodautore..it

COME ISCRIVERSI BENEFICIANDO DELLO SCONTO EXTRA:

MODULO CARTACEO
Inviare il modulo scaricabile dal sito www.lexenia.it e indicare insieme al titolo del Corso “extra5
Si riceverà quindi una conferma d’ordine con tutte le indicazioni per il pagamento e l’importo debitamente scontato.

ISCRIZIONE ON LINE

scegliere la SEDE di interesse dal menù a tendina
scegliere il NUMERO dei PARTECIPANTI cliccando + oppure –
cliccare AGGIUNGI ALL’ORDINE
inserire il CODICE: extra5 e cliccare APPLICARE CODICE PROMOZIONALE (verrà automaticamente calcolato un extra sconto del 5%)
cliccare CONCLUSIONE ORDINE
compilare con tutti i dati richiesti e CLICCARE in fondo alla pagina INVIARE ORDINE

Si riceverà una conferma d’ordine con tutte le indicazioni per il pagamento e l’importo debitamente scontato.
Per informazioni o chiarimenti, è possibile chiamare il n. 392 2350234

Overlapping rights when creative works become brands, Milano, Università Bocconi, 3 novembre 2016

Ask, Università Bocconi, organizza il convegno

Overlapping rights when creative works become brands (and What is Wrong with it)

con Irene Calboli, Texas A&M University School of Law

Milano, Università Bocconi, 3 novembre 2016, ore 11:00
Room 1 c3 Sr01 Via Guglielmo Corrado Röntgen 1

Per informazioni:
ASK
Art, Science and Knowledge
Tel. 02 58363710
[email protected]

Rispettiamo la creatività: i risultati del progetto educativo

FI, ANICA, FAPAV, MPA, NUOVOIMAIE, SIAE e UNIVIDEO hanno presentato il 22 ottobre, nell’ambito dell’undicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, i risultati del progetto educativo EMCA Rispettiamo la creatività rivolto agli studenti delle scuole secondarie di I° grado.
L’iniziativa, unica nel panorama italiano, mira ad aiutare i giovani a fare scelte consapevoli su come realizzare, usare e consumare legalmente musica, film e opere dell’ingegno, favorendo la crescita di una cultura del rispetto della creatività, promuovendo l’utilizzo dei servizi web legali e diffondendo un uso corretto delle nuove tecnologie.
La campagna ha preso il via nell’anno scolastico 2009-2010 ed è giunta quest’anno alla quinta edizione. Sono state coinvolte complessivamente 14 Regioni (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Veneto). Hanno aderito al progetto 630 scuole, per un totale di 3.658 classi partecipanti. I 1.596 insegnanti referenti hanno coinvolto oltre 85.000 studenti.
Le classi hanno lavorato ai temi della campagna attraverso materiale interattivo, giochi, video e approfondimenti forniti nel kit didattico inviato alle scuole. L’iniziativa ha inoltre coinvolto centinaia di giovani studenti nel concorso creativo “Disegna la locandina – Rispettiamo la Creatività”.
A seguito delle attività condotte in classe, il 74% degli studenti ha poi affrontato anche in famiglia i temi dibattuti a scuola nell’ambito del progetto. Il 61% degli alunni partecipanti ha inoltre dichiarato di aver appreso pienamente che la fruizione illecita di musica e film crea un forte danno all’intero mondo creativo.
La classe II D dell’Istituto Comprensivo Viale Liguria di Rozzano (MI) si è aggiudicata quest’anno il Primo Premio Nazionale del Concorso EMCA ed è stata presente all’evento di presentazione del progetto, accompagnata dalla professoressa Elena Bernabei, per ricevere il meritato riconoscimento. Amerigo Belloni, studente della classe II B dell’Istituto Comprensivo Alessandro Magno di Roma, la professoressa Carol Di Lorenzo e le allieve Rebecca Libanori e Emily Guazzarotto della classe II i dell’Istituto Comprensivo Ardea 1, hanno invece ricevuto una Menzione Speciale.
Nella seconda parte dell’evento, sono stati proiettati alcuni dei nuovi spot della campagna IO FACCIO FILM, promossa da ANICA, FAPAV, MPA e UNIVIDEO. La campagna nasce per sostenere e valorizzare i professionisti e gli appassionati di cinema, mostrando al grande pubblico tutto il lavoro necessario alla realizzazione di un contenuto audiovisivo e dando un volto a quei professionisti che rendono possibile l’incantesimo e la magia della settima arte.
“Rispettiamo la Creatività”, realizzato in collaborazione con ELLESSE EDU, gode del patrocinio dell’AGCOM, della collaborazione della Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione del MIUR e vede la partecipazione della Direzione Generale Biblioteche ed Istituti Culturali del MIBACT.
Sintesi dei dati del progetto
Contatti stampa:
AFI – Ufficio stampa 02.6696263 [email protected]
ANICA – Paolo Di Reda – 06.4425961 – [email protected]
FAPAV – Francesca Lai – 06.69359853 – [email protected]
NUOVOIMAIE – Carla Nieri – 06. 46208158 [email protected]
SIAE – Ufficio stampa – 06.59902860/3211 [email protected]
UNIVIDEO – Daniela Ballarini – 02.89011980 – [email protected]

Per una collezione fonografica europea: il contributo italiano al progetto Europeana Sounds (2014-2017), Roma, 24 ottobre 2016

L’Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi e l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche organizzano oggi 24 ottobre nell’Auditorium di Palazzo Mattei di Giove a Roma un evento per illustrare il contributo italiano al progetto Europeana Sounds che promuove l’accesso e la valorizzazione del patrimonio sonoro europeo.
L’evento, dal titolo “Per una collezione fonografica europea: il contributo italiano al progetto Europeana Sounds (2014-2017)”, vedrà la partecipazione di esperti di vari ambiti disciplinari con l’obiettivo di presentare al pubblico i capolavori che i partecipanti al progetto hanno digitalizzato e fornito a Europeana, il portale del patrimonio culturale europeo. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Per una collezione fonografica europea: il contributo italiano al progetto Europeana Sounds (2014-2017)
Roma, 24 ottobre 2016, h 16:00
Palazzo Mattei di Giove
Via Michelangelo Caetani, 32
Per informazioni: Tel. 06-6868364 – email: [email protected]
Programma e registrazione: www.otebac.it
Programma
16:00-16:20 – Saluti
– Simonetta Buttò, direttore dell’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche (ICCU)
– Massimo Pistacchi, direttore dell’Istituto Centrale per i beni sonori ed audiovisivi (ICBSA)
16:20-16:40 – Introduzione a Europeana Sounds e al contributo dell’ICBSA al progetto
– Elisa Sciotti, ICCU
– Piero Cavallari, ICBSA
16:40-17:00 – La produzione fonodiscografica italiana tra il 1900 e il 1950
– Felice Liperi, critico musicale, giornalista
17:00-17:20- Nuovi media e nuovi diritti. La musica italiana dall’acquisto allo streaming
– Federico Mastrolilli, avvocato
17:20-17:40- Le nuove frontiere della musica contemporanea. Novità e riscoperte della produzione discografica
– Francesco Galante, Conservatorio di Musica di Cosenza “Stanislao Giacomantonio”
17:40-18:00-Musica e cinema. I grandi compositori e la produzione discografica
– Federico Savina, sound designer, docente (emerito) di tecnica del suono del Centro Sperimentale di Cinematografia – (CSC – Cineteca Nazionale)
– Giuliano Radiciotti, tecnico del suono, docente di mastering e restauro del suono, Dipartimento di Ingegneria Elettronica – Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
18:00-18:20- La nascita della produzione delle library musicali italiane
– Stefano Pogelli, RAI Radiotelevisione Italiana
18:20-18:35 – Conclusioni