Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

Più libri più liberi: 13milioni di italiani vivono in Comuni senza una libreria

 
Esistono oggi circa 13 milioni di italiani che vivono in comuni senza una libreria. E’ quanto emerge da un’analisi dell’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori (AIE) presentata pochi giorni fa a Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria che si conclude oggi al Palazzo dei Congressi dell’EUR a Roma.
L’indagine evidenzia come il 21,1% della popolazione residente in comuni con più di 10mila abitanti non ha una libreria vicino (sono esclusi i comuni dove possono esserci cartolibrerie, edicole-negozio, centro commerciale con librerie come bacino di attrazione del comune). Detta in altro modo esistono oggi in Italia 687 Comuni sopra i 10mila abitanti, l’8,6% del totale, che non hanno una libreria. Nelle Isole e nel Sud la percentuale di assenza di librerie si alza: il 15,1% dei Comuni delle Isole (+10mila ab.) delle Isole e ben il 33,3% di quelli del sud (+ di 1 su 3!) è senza librerie. Ma questo è vero anche per il Nord est, in cui il 20,5% (1 su 5!) è senza librerie”.
Non appare più rosea la situazione sul fronte delle biblioteche scolastiche: circa mezzo milione (486.928) di ragazzi frequenta scuole senza biblioteche scolastiche. Sono 262mila nella scuola primaria, 147mila nella secondaria di primo grado e 77mila nella secondaria di secondo grado. Circa 3,5milioni di studenti frequenta scuole con un patrimonio librario inferiore alla media, con conseguente e ridotta possibilità di scegliere cosa leggere. E stiamo parlando di medie di patrimoni bibliotecari che oscillano – a seconda degli ordini scolastici tra 1.500-3.500 volumi.
Esiste una correlazione tra assenza di librerie e indici di lettura? “A giudicare dai dati, sì – spiega il responsabile dell’Ufficio studi AIE, Giovanni Peresson – Nelle aree metropolitane e centri urbani maggiori (+50.000 abitanti) – dove il tessuto di librerie, ma anche di servizi bibliotecari, è più fitto e solido – gli abitanti residenti che si dichiarano lettori di libri sono, rispettivamente, il 51,1% e il 44,4%. Già nelle periferie delle aree urbane questo valore scende al 42,8% (nonostante la relativa facilità di spostamenti verso le aree centrali della città). Poi l’indice di lettura cala al calare della dimensione del centro urbano: 38,1% nei comuni tra 10-50mila abitanti; 39% in quelli da 2-10mila; fino al 35,4% nei comuni (e sono tanti) fino a 2mila residenti. E non è un caso che le perdite maggiori di lettori negli ultimi 5 anni sia avvenute nei piccoli centri (-15,3%, rispetto a una perdita media nazionale del -9,1%). Mentre nelle aree metropolitane questo calo si è arrestato al -3,1% ma per risalire al -5,1% nelle periferie”.

SIAE vince il ricorso d’urgenza sul Secondary Ticketing

Lo scorso 5 dicembre SIAE ha comunicato che il Tribunale Civile di Roma si è pronunciato a favore della Società nel ricorso d’urgenza presentato il 13 ottobre scorso relativo al caso della rivendita dei biglietti dei concerti ad un prezzo notevolmente superiore rispetto a quello ufficiale, che si è riproposto per gli eventi dei Coldplay.

Siamo molto soddisfatti dell’esito positivo del ricorso. Si tratta di un passo importante nella lotta al secondary ticketing, sia per i consumatori, che per tutti gli autori e tutti i titolari del diritto d’Autore e per coloro che operano nel settore”, commenta Gaetano Blandini, Direttore Generale di SIAE.

In particolare, la sentenza del Tribunale di Roma inibisce a Live Nation 2, Seatwave, Ticketbis e Viagogo, l’ulteriore vendita diretta o indiretta sul mercato secondario dei biglietti dei concerti dei Coldplay del 3 e 4 luglio 2017 allo stadio San Siro di Milano, acquistati sul mercato primario offline direttamente da Live Nation 2 o tramite i suoi distributori ufficiali, TicketOne e Best Union, nonché quelli precedentemente acquistati sul mercato primario online da Seatwave, Ticketbis e Viagogo tramite programmi informatici in grado di aggirare il limite massimo di biglietti venduti a ciascun consumatore finale. Inoltre fissa una penale di 2.000 euro per ogni ulteriore biglietto venduto in violazione dell’ordine di inibizione e condanna le parti chiamate in causa a rifondere tutte le spese processuali a SIAE e a Federconsumatori, che è intervenuta a sostegno delle richieste della Società.

Si tratta di un grande risultato che il Tribunale abbia accolto le motivazioni presentate, rilevando l’illiceità dell’attività di bagarinaggio online qualora svolta in maniera professionale e organizzata, che rappresenta un pregiudizio economico sia per i consumatori che per gli autori – conclude Gaetano Blandini. – Come SIAE continueremo la nostra battaglia contro il secondary ticketing impegnandoci in tutte le attività possibili volte a combattere un fenomeno che rappresenta un freno inaccettabile alla crescita economica oltreché alle opportunità di lavoro nel settore dello spettacolo e della cultura”.

Spettacolo: i dati SIAE confermano la tendenza positiva nel primo semestre 2016

Nei primi sei mesi del 2016 si conferma la ripresa del settore dello spettacolo in Italia. È quanto emerge dai dati elaborati dall’Ufficio Statistica della Società Italiana degli Autori ed Editori. Se il 2015 ha segnato l’uscita dalla crisi, i dati SIAE del primo semestre 2016 fotografano un Paese che ha ritrovato la fiducia e la serenità necessarie per investire nel tempo libero in film, teatro, musica e sport. Il raffronto con i valori dei primi sei mesi del 2015 mostra che nel primo semestre 2016 sono cresciuti tutti gli indicatori dello spettacolo: numero di spettacoli (+3,81%), ingressi (+7,30%), spesa al botteghino (+8,76%), spesa del pubblico (+5,06%), volume d’affari (+1,64%).
Lo Spettacolo Primario, che comprende l’attività cinematografica, l’attività teatrale e l’attività concertistica, è il settore che ha ottenuto i risultati migliori. Anche l’Attività con Pluralità di Generi ha registrato una consistente espansione, con quattro dei cinque indicatori esaminati in territorio positivo. Andamento soddisfacente per lo Sport e le Mostre ed Esposizioni, che hanno avuto tre indicatori positivi sui cinque rilevati.
Nel primo semestre del 2016 il cinema ha confermato la decisa tendenza espansiva già registrata nello stesso periodo dell’anno precedente: spettacoli +5,00%, ingressi +14,35%, spesa al botteghino +14,50%, spesa del pubblico +14,83%, volume d’affari +14,88%. Sostanzialmente stazionario il prezzo medio d’ingresso, con un aumento dello 0,13%.
Risultati molto positivi anche per l’attività teatrale, che vede tutti gli indicatori in crescita: spettacoli +0,14%, ingressi +7,60%, spesa al botteghino +14,79%, spesa del pubblico +16,60%, volume d’affari +17,03%. Da sottolineare, in particolare, il buon andamento dei dati della prosa, della rivista e commedia musicale, del balletto e dell’arte varia.
I concerti nei primi sei mesi dell’anno hanno confermato l’andamento ampiamente positivo già registrato nel primo semestre 2015: spettacoli +2,47%, ingressi +7,69%, spesa al botteghino +4,61%, spesa del pubblico +4,59%, volume d’affari +5,18%. La tendenza è confermata in tutti i settori – concerti classici, concerti di musica leggera e concerti jazz – ad eccezione della spesa del pubblico (-2,38%) e del volume d’affari (-1,62%) nell’aggregato del jazz.
Segni generalmente positivi per l’attività sportiva, che vede un aumento del numero di spettacoli (+2,57%), della spesa al botteghino (+9,05%) e della spesa del pubblico (+2,72%) mentre registra una flessione degli indicatori degli ingressi (-4,82%) e del volume d’affari (-6,39%). I migliori risultati del comparto sono stati realizzati dal calcio e dall’aggregato che comprende nuoto e pallanuoto, sport invernali e sport vari.
Il settore delle mostre ed esposizioni continua a rimanere complessivamente in territorio positivo. Sono risultati in crescita tre indicatori: gli spettacoli (+5,78%), gli ingressi (+0,67%), la spesa al botteghino (+2,78%). In leggera flessione la spesa del pubblico (-1,37%) ed il volume d’affari (-0,73%).
Tendenza espansiva per l’attività con pluralità di generi, con quattro su cinque indicatori positivi.  Da notare che, così come accade per le attrazioni dello spettacolo viaggiante, anche l’attività con pluralità di generi si concentra principalmente nel periodo estivo; quindi i primi sei mesi dell’anno non sono particolarmente significativi.
In termini di ripartizione geografica, quasi tutti gli indicatori di area sono in crescita se si escludono alcune flessioni nel volume d’affari.
Il film campione d’incassi nel primo semestre 2016 è stato Quo vado? diretto da Gennaro Nunziante e interpretato da Checco Zalone, seguito da un’altra pellicola italiana, Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese. Nella top ten del teatro conquista la prima posizione il musical Notre Dame de Paris, scritto da Luc Plamondon e messo in musica da Riccardo Cocciante.
Vasco Rossi guida la classifica dei primi dieci concerti di musica leggera campioni d’incasso al botteghino con la sua esibizione allo Stadio Olimpico di Roma il 26 giugno e occupa complessivamente le prime quattro posizioni con altre sue date nello stesso mese nella Capitale. Tra le opere liriche, si è attestata la primo posto la Traviata di Giuseppe Verdi, andata in scena al Teatro La Fenice di Venezia.
I dati completi del primo semestre 2016 sono disponibili, come di consueto, sul sito SIAE al link: https://www.siae.it/it/chi-siamo/lo-spettacolo-cifre/losservatorio-dello-spettacolo

Diritto d’autore e valorizzazione dei beni culturali online, Bologna, 11 gennaio 2017

DIRITTO D’AUTORE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI ON LINE

Mercoledì 11 gennaio 2017 – ore 9.30-12.30
Fondazione Gramsci Emilia-Romagna
Sala Convegni del Centro Italiano di Documentazione sulla Cooperazione e l’Economia Sociale, g.c.
Via Mentana 2/A – Bologna

Docenti:
– Prof. Avv. Giusella Finocchiaro
Ordinario di Diritto privato e di Diritto di Internet, Università di Bologna
– Prof. Avv. Annarita Ricci
Ricercatrice di Diritto privato, Università di Chieti

L’appuntamento si rivolge in particolare a chi professionalmente si adopra per valorizzare un bene culturale, per farlo conoscere ed utilizzare: responsabili e operatori di biblioteche, archivi, musei, videoteche, cineteche, case editrici e associazioni professionali di settore.

Con il patrocinio di:
– IBC, Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna
– AIB, Associazione Italiana Biblioteche, Sezione Emilia-Romagna

QUOTA DI ISCRIZIONE: 10 EUR / Soci AIB: 0 EUR
– Pagamento: in contanti, il giorno dell’incontro
– Soci AIB: gratuito, con presentazione della tessera

PER ISCRIVERSI – Collegarsi a www.iger.org, entrare in Diritto d’autore e valorizzazione dei beni culturali on line e seguire le istruzioni –
Fino ad esaurimento posti

A Roma gli Stati Generali della Cultura organizzati da Il Sole 24 ORE

Continua il dibattito sul tema della cultura italiana. Dal Manifesto del 2012 alle riforme di oggi.
L’evento organizzato da Il Sole 24 ORE in collaborazione con Poste Italiane e Accademia Nazionale di Santa Cecilia rappresenta uno dei più importanti momenti di confronto per il mondo della cultura in Italia. Massime istituzioni, top manager, illustri esperti si incontrano per un approfondito dibattito su effetti dell’art bonus, politiche di incentivazione e divulgazione della cultura.
Un focus particolare dedicato ai modelli innovativi di gestione dei teatri e alle iniziative a sostegno delle fondazioni lirico sinfoniche.
Sessione finale di interviste alle Istituzioni.
I TEMI DELL’EDIZIONE 2016
L’economia della Cultura: quali innovazioni e impatti sul sistema culturale e i futuri impegni
Art Bonus e buon mecenatismo: come è cambiata la collaborazione tra pubblico e privato
Focus Teatri: nuovi modelli di gestione a sostegno delle fondazioni lirico sinfoniche e dei teatri di tradizione
La divulgazione e valorizzazione della cultura musicale
Bonus Cultura 18 anni: la cultura si evolve
Arte, cultura e impresa: quali leve future di incentivazione al mecenatismo
Stati Generali della Cultura – Anno 5
La Nuova Economia dell’Arte e della Musica
20 dicembre 2016 dalle 09:00 alle 13:30
Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro de Coubertin – Roma
Per maggiori informazioni e iscrizione:
http://eventi.ilsole24ore.com/statigeneralidellacultura-anno5

Pubblico Dominio #openfestival a Torino dal 29 novembre al 3 dicembre 2016

Il Pubblico dominio #open festival – per la prima volta in Italia – intende creare nei cittadini una consapevolezza diffusa attorno al concetto di pubblico dominio e ai temi della cultura open, promuoverne l’alfabetizzazione e incentivare lo sviluppo di competenze ad esso connesse.
5 giorni di conferenze, incontri, laboratori, mostre, spettacoli, letture teatrali per un totale di quasi 50 eventi speciali che investono i diversi ambiti dell’arte, della fotografia, della musica, della letteratura, del teatro, del cinema e molto altro! Una festa, un grande contenitore dove tutti possono apprendere il significato del pubblico dominio (e delle culture legate all’open), apprezzarne la valenza etica ed economica in ogni campo della conoscenza umana. Un’occasione di condivisione, di collaborazione, di ri-uso e valorizzazione di idee, opere e contenuti culturali per stimolare l’interesse di qualsiasi fascia d’età o livello di conoscenza.
Che cosa si intende con il termine pubblico dominio? Il pubblico dominio è una sorta di “stato di grazia” in cui si viene a trovare un’opera quando, a settant’anni dalla morte dell’autore, sono scaduti i diritti che gravavano su di essa.
In virtù del pubblico dominio il primo gennaio di ogni anno, parte dell’immenso patrimonio mondiale di conoscenza diventa liberamente disponibile per chiunque, un tesoro comune utilizzabile per i fini più diversi.
Un festival che parte dalle biblioteche, perchè?  Il Pubblico dominio #open festival nasce in biblioteca (biblioteche pubbliche e accademiche), prende vita all’interno di un servizio pubblico di accesso alla conoscenza e di partecipazione culturale e si diffonde in maniera virale, contagiando in maniera attiva e proattiva le diverse realtà culturali del territorio.
Il pubblico dominio e i temi della cultura open, inoltre, sono legati al “sistema biblioteca” perché ne investono trasversalmente diversi aspetti, innescando sinergie in svariati ambiti: dalla valorizzazione e digitalizzazione dei patrimoni documentali, al loro ri-uso, all’organizzazione di eventi e  attività culturali.
La biblioteca, il museo, il centro culturale diventano luoghi di conoscenza condivisa,  generatori di benessere sociale, laboratori in cui si apprendono, si conoscono e si ri-usano i contenuti in pubblico dominio.
Puoi scaricare qui il programma esteso del Pubblico dominio #openfestival (.pdf)
Il PDOF è una festa, un grande contenitore in cui tutti possono apprendere il significato del pubblico dominio e delle culture che promuovono la massima accessibilità, apprezzarne la valenza etica ed economica, in ogni campo della conoscenza umana. Un’occasione di condivisione, di collaborazione, di valorizzazione di idee, opere e contenuti, per stimolare crescita e livello d’interesse nei cittadini di qualsiasi fascia d’età o livello di competenza.
Hanno collaborato alla realizzazione del Festival moltissimi istituti culturali, biblioteche, archivi, musei, associazioni, attivi sul territorio torinese.
Potete trovare informazioni e approfondimenti sul sito web dedicato al Festival:
http://www.pubblicodominiopenfestival.unito.it

SIAE incontra a Milano i propri associati della sezione Musica

Un workshop dedicato agli Associati SIAE della sezione Musica, ma soprattutto un’occasione importante per incontrarsi, conoscersi, raccontarsi e fare il punto della situazione in un momento così importante per SIAE.

Si è svolto a Milano il 23 novembre scorso presso l’Unicredit Pavilion l’incontro dal titolo SIAE Incontra e Ascolta, un’occasione per condividere dubbi, fare domande e scoprire come è cambiata e sta cambiando la Società. All’incontro erano presenti il presidente Filippo Sugar, il direttore generale Gaetano Blandini, il direttore della divisione territoriale Pietro Ietto, il direttore del comparto licenze Sergio Fasano e il direttore della sezione musica Matteo Fedeli.

Incontro SIAE a MIlano 23 novembre 2016
SIAE Informa e Ascolta

Sono stati molti i temi al centro del dibattito: dall’azione di risanamento finanziario, all’efficientamento e semplificazione delle procedure e alla conseguente riduzione dei costi gestionali, alla realizzazione di una ambiziosa Agenda Digitale, all’introduzione di una nuova e semplificata Ordinanza di Ripartizione Musica, all’iscrizione on line, al borderò digitale. Nel corso del pomeriggio i protagonisti sono stati proprio gli Associati, nel corso di una sessione di domande e risposte sulla Società, sui cambiamenti presenti e futuri che coinvolgeranno non solo i vertici di SIAE, ma anche tutti gli Associati.

Il confronto di oggi è stato importante per portare avanti il nuovo corso di SIAE, che non può compiersi senza il coinvolgimento dei nostri autori ed editori – ha sottolineato Filippo Sugar al termine della giornata. – Stiamo semplificando e migliorando costantemente i servizi per i nostri associati e per gli utilizzatori. La SIAE di oggi è pronta ad affrontare le sfide che il mercalo globale ci pone per tutelare sempre meglio il lavoro dei nostri autori”.

Per ulteriori fotografie dell’evento:

https://www.siae.it/it/iniziative-e-news/siae-incontra-e-ascolta-evento-dedicato-agli-associati-musica-il-23-novembre

Le nuove frontiere di valorizzazione dell’innovazione tecnologica, Teramo, Università degli Studi, 2 dicembre 2016

Le nuove frontiere di valorizzazione dell’innovazione tecnologica
2 dicembre 2016
Università degli studi di Teramo
Facoltà di Giurisprudenza – Aula tesi.

Programma

ore: 8.30
registrazione

ore: 9.00
Saluti di benvenuto:
Prof. Luciano D’Amico, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Teramo;
Dott. Gloriano Lanciotti, Presidente f.f. della Camera di Commercio di Teramo;
Prof. Paolo Marchetti, Preside della Facoltà di Giurisprudenza (*);
Prof. Roberto Carleo, Direttore della Scuola per le Professioni Legali di Teramo (*);
Prof. Gino Scaccia, Presidente del Corso di Laurea in Servizi Giuridici dell’Università degli Studi di Teramo;
Avv. Guerino Ambrosini, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Teramo.
Dott. Alberto Davide, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

ore: 9.30
Introduzione ai lavori:
Prof. Emanuela Arezzo, Università degli Studi di Teramo.

ore: 9.45
Presiede:
Prof. Gustavo Ghidini, Università degli Studi di Milano, Luiss Guido Carli, Roma.
Le novità in materia di marchi in Unione Europea, Prof. Vincenzo Di Cataldo, Università degli Studi di Catania.
Il nuovo regime di tutela del brevetto unitario: dott. Marcella Panucci, Direttore Generale Confindustria (*).
Gli strumenti di tutela alternativi al brevetto. La nuova Direttiva sul segreto industriale, Prof. Valeria Falce, Università Europea di Roma.
Extending IP: Is the data-driven industry in need of new property rights? Prof. Josef Drexl, Direttore del Max Plank Institute di Monaco.

Coffe break: 11.15 – 11.30

ore: 11.30
Presiede:
Prof. Gustavo Olivieri, Luiss Guido Carli, Roma.
Equity crowdfunding e nuove modalità di finanziamento di imprese innovative: Prof. Domenico Giordano, Università degli Studi di Teramo.
Recenti novità in materia di brevettazione dei trovati agro-alimentari/biotecnologici: Dott.ssa Olga Capasso, Consulente Brevettuale presso lo studio De Simone & Partners, Roma.
La tutela dell’algoritmo tra brevetto e diritto d’autore: Prof. Emanuela Arezzo, Università degli studi di Teramo.
Appropriabilità, brevetti e tassi di innovazione nei prodotti complessi: Prof. Corrado Pasquali, Università degli studi di Teramo.
La tutela del marchio in Cina: Avv. Carlo D’Andrea, Visiting Professor of Italian Civil and Commercial Law- Koguan Law School of Shanghai JiaoTong University, Nanjing Working Group Coordinator of China Italy Chamber of Commerce.
La tutela della forma dei prodotti: disegni e modelli, marchi, brevetti, Prof. Rosaria Romano, Università degli Studi “G. D’Annunzio” Chieti Pescara.

ore 13.30: Conclusione dei lavori:
Prof. Gianluca Brancadoro, Università degli studi di Teramo.

L’evento è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Teramo e dal CNDCEC, Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

Per registrarsi all’evento e per ogni altra informazione si prega scrivere a
[email protected]

"Il copyright in rete. Uso corretto delle informazioni in rete tra pubblico dominio e tutele", Roma, 31 gennaio e 1 febbraio 2017

La sezione Lazio dell’AIB organizza la seconda edizione del corso “Il copyright in rete. Uso corretto delle informazioni in rete tra pubblico dominio e tutele” tenuto da Antonella De Robbio il 31 gennaio e il 1 febbraio 2017 a Roma, presso la Biblioteca del Consiglio nazionale delle ricerche – Piazzale Aldo Moro 7.
Tipologia di corso: corso intermedio
Contenuto
Il corso si svilupperà lungo le seguenti linee concettuali:
La legge italiana e il contesto europeo
Nuove direttive UE e nuovi Trattati internazionali: dati aperti, opere orfane, disabilità
Tipologia di opere: dalla copia analogica alla copia digitale
Esaurimento del diritto nel mondo digitale
Riproduzione digitale di quotidiani e periodici
Riproduzioni di foto nei testi, riproduzioni di opere d’arte (alcuni casi)
Pubblico dominio e estensione dei diritti
Stato dei diritti di opere digitalizzate nei progetti come Europeana
Licenze aperte: tipologie
La gestione dei diritti nella digitalizzazione: casi a confronto
Il programma completo, il modulo d’iscrizione e le quote di partecipazione sono reperibili alla pagina
http://www.aib.it/attivita/formazione/2016/59061-derobbio-corso-copyright-rete2/

Mercati territoriali, geoblocking ed economia digitale, Roma Tre Università Degli Studi, 24 novembre 2016

Roma Tre Università Degli Studi

Mercati territoriali, geoblocking ed economia digitale

Giovedì 24 Novembre ore 14,30
Università degli Studi “Roma Tre”
Dipartimento di Giurisprudenza
Sala del Consiglio – Via Ostiense, 159

Programma

14,30 – Saluti:
Antonietta DI BLASE
Direttore vicario del Dipartimento di Giurisprudenza
Università degli Studi Roma Tre

Introduce:
Margherita COLANGELO
Università degli Studi Roma Tre

14,45 – Geoblocking: concorrenza, IP e diritto dei contratti

Presiede:
Alberto Maria GAMBINO
Università Europea di Roma

Relatori:
Valeria FALCE
Università Europea di Roma
Il copyright come limite al Digital Single Market: la cross-border portability dei contenuti digitali e la revisione del principio di territorialità

Mariateresa MAGGIOLINO
Università Bocconi
Pratiche di geoblocking nel commercio elettronico e concorrenza

Cristina CAFFARRA
Charles River Associates
La price discrimination nei mercati digitali

Alberto DE FRANCESCHI
Università degli Studi di Ferrara
Digital Single Market e diritto dei contratti

17,00 – Tavola rotonda
Le Autorità e gli stakeholders

Coordina e conclude:
Vincenzo ZENO-ZENCOVICH
Università degli Studi Roma Tre

Discutono:

Stefano CIULLO
Sky

Stefano LONGHINI
Mediaset

Paolo MARZANO
Comitato Consultivo Permanente per il Diritto d’Autore

Gabriella MUSCOLO
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

Antonio NICITA
Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

Con la collaborazione di “Il diritto dell’informazione dell’informatica

L’iniziativa è accreditata presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma per 5 crediti formativi ordinari.

Segreteria scientifica: Dr. Margherita Colangelo – e-mail: [email protected]