Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

Shaping the Digital Services Act: What impact on intellectual property, Università di Stoccolma, webinar, 30 marzo 2022

The Institute for Intellectual Property and Market Law (IFIM) at Stockholm University is delighted to host a new online webinar on 30 March 2022 (between 16:00 and 18:00 CET) to analyze and evaluate the potential impact of some of the most relevant provisions of the DSA (Digital Service Act).

Following an overview of the current state of negotiations, some of the key stakeholders will offer their views on points which are currently being debated in the context of such negotiations. An analysis of the interplay between the DSA and Article 17 of the DSM Directive 2019/790 (DSMD, Direttiva Copyright) will be also provided.

Programma:

16:00 – 16:05: Welcome
16:05 – 16:20: Shaping the DSA the current state of negotiations
16:20 – 17:10: Stakeholders’ views
17:10 – 17:25: Points of contact between the DSA and Article 17 DSMD
17:25 – 17:40: Discussion and Q&As: What way forward?

I relatori in ordine alfabetico::
Flavio Arzarello, Public Policy Manager (Meta)
Linn Berggren, Regulatory and Public Affairs Manager (Nordic Entertainment Group)
Clothilde Goujard, Technology Reporter (Politico)
Jaymeen Patel, Head of Brussels Office (LVMH)
Eleonora Rosati, Professor of Intellectual Property Law (Stockholm University) and Director (IFIM)
Martin Senftleben, Professor of Intellectual Property Law (University of Amsterdam) and Director (IViR)
Ludvig Werner, Managing Director (IFPI Sweden)

Per ulteriori informazioni e per registrarsi all’evento, clicca qui.

SIAE comunica la disdetta dell’accordo con Soundreef

SIAE rende noto che dal 1° luglio 2022 il repertorio amministrato da SIAE non comprenderà più le opere musicali degli aventi diritto rappresentati da Soundreef Ltd.

Di conseguenza, per l’utilizzazione delle opere amministrate dalla società inglese, occorrerà munirsi di una licenza diversa e ulteriore di quella da SIAE, sia per gli eventi di pubblica di esecuzione che per la diffusione di musica d’ambiente.

Quattro borse di studio da Fondazione Paola A.E. Frassi per laureati e studenti di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano

Anche quest’anno la Fondazione Paola A. E. Frassi offre quattro borse di studio. Una a favore di un laureato in Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano, con tesi di laurea concernente il Diritto Industriale, con particolare riferimento al Diritto d’Autore, Marchi e Brevetti, e tre a favore di studenti del terzo, quarto e quinto anno del corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, che abbiano conseguito una media ponderata non inferiore ai 28/30.

Bando laureati
https://www.unimi.it/it/studiare/borse-premi-mense-e-alloggi/premi-di-studio/premio-di-studio-paola-ada-emanuela-frassi-aa-2021-22-laureati

Bando studenti
https://www.unimi.it/it/studiare/borse-premi-mense-e-alloggi/premi-di-studio/premio-di-studio-paola-ada-emanuela-frassi-aa-2021-22-studenti

La procedura di presentazione delle domande sarà attiva dalle ore 9 del 21 febbraio 2022 alle ore 12 del 22 aprile 2022.

DISEGNI e MODELLI nel DIRITTO INDUSTRIALE – Tutorial Copyright #021

La particolarità del design è quella di disporre di più tutele: nel diritto d’autore, di cui abbiamo parlato in un precedente video che trovi qui https://youtu.be/S-CRpIF9CRc, e nel diritto industriale. In questo secondo video sull’argomento, sempre aiutati dall’amico Carlo Sala, cerchiamo di districarci in questo complesso contesto normativo.

Music Copyright Infringement: Global Perspective, online, 18 marzo 2022

Il 18 marzo 2022, il Center for Intellectual Property & Privacy Law dell’UIC LAW ospiterà una conferenza su come i tribunali in Asia, Europa e Nord America giudicano le controversie sulla violazione del copyright musicale.

Gli argomenti includeranno l’accesso e la somiglianza sostanziale, il fair use, i diritti degli artisti, i diritti morali, la testimonianza di esperti, il ruolo degli ascoltatori, il campionamento come affrontato nel contenzioso giudiziario e extragiudiziale.

Per ulteriori informazioni e per iscriversi: https://www.eventbrite.com/e/music-copyright-infringement-global-perspectives-tickets-241294978777

 

Dove sono finiti i regolamenti AgCom previsti in attuazione della Direttiva Copyright?

Il decreto legislativo 177 dell’8 novembre 2021, in attuazione della Direttiva 790/2019/UE (Direttiva Copyright), entrato in vigore lo scorso 12 dicembre, prevedeva un termine di 60 giorni di tempo, scadente il 10 febbraio 2022, per una serie di provvedimenti a cura dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), che troviamo riportati nella legge italiana sul diritto d’autore L. 633/1941:

art. 16-ter, comma 5: “Quando i titolari del diritto non hanno trasferito a un organismo di gestione collettiva la gestione del diritto di cui al comma 3, il diritto di concedere o di rifiutare l’autorizzazione per una ritrasmissione a loro nome spetta all’organismo di gestione collettiva che gestisce i diritti della stessa categoria di titolari e, nel caso di una pluralità di organismi, spetta ai tre organismi maggiormente rappresentativi per ciascuna categoria di titolari, sulla base dei criteri di rappresentatività individuati dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione“;

art. 18-bis, comma 5: “L’autore, anche in caso di cessione del diritto di noleggio ad un produttore di fonogrammi o di opere cinematografiche o audiovisive o sequenze di immagini in movimento, conserva il diritto di ottenere un’equa remunerazione per il noleggio da questi a sua volta concluso con terzi. Ogni patto contrario è nullo. In difetto di accordo da concludersi tra le categorie interessate quali individuate dall’articolo 16, primo comma, del regolamento, detto compenso è stabilito dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni secondo le procedure previste da apposito regolamento da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione“;

art. 43-bis, comma 8: “Per l’utilizzo online delle pubblicazioni di carattere giornalistico i prestatori di servizi della società dell’informazione riconoscono ai soggetti di cui al comma 1 un equo compenso. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione [10 febbraio 2022 ndr], l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni adotta un regolamento per l’individuazione dei criteri di riferimento per la determinazione dell’equo compenso di cui al primo periodo, tenendo conto, tra l’altro del numero di consultazioni online dell’articolo,…

art. 46-bis, comma 4: “Ciascun compenso tra quelli previsti dai commi 1, 2 e 3 non è rinunciabile e, in difetto di accordo da concludersi tra le categorie interessate quali individuate dall’articolo 16, primo comma, del regolamento, è stabilito dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni secondo le procedure previste da apposito regolamento da adottare entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della presente disposizione“;

art. 80, comma 2, lett. f): “autorizzare il noleggio o il prestito delle fissazioni delle loro prestazioni artistiche e delle relative riproduzioni: l’artista interprete o esecutore, anche in caso di cessione del diritto di noleggio ad un produttore di fonogrammi o di opere cinematografiche o audiovisive o di sequenze di immagini in movimento, conserva il diritto di ottenere un’equa remunerazione per il noleggio concluso dal produttore con terzi. Ogni patto contrario è nullo. In difetto di accordo da concludersi tra i soggetti interessati, detto compenso è stabilito dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni secondo le procedure previste da apposito regolamento da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione“;

art. 84, comma 4: ” Il compenso previsto dai commi 2 e 3 non è rinunciabile e, in difetto di accordo da concludersi tra i soggetti interessati, è stabilito dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni secondo le procedure previste da apposito regolamento da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione“;

art. 102-decies, comma 4: “La decisione adottata dal prestatore di servizi di condivisione di contenuti online a seguito del reclamo di cui al comma 2 può essere contestata con ricorso presentato all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, secondo le modalità da essa definite tramite regolamento, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione. E’ fatto salvo il diritto di ricorrere all’autorità giudiziaria“;

art. 110-sexies, comma 1: “Per la risoluzione delle controversie aventi ad oggetto gli obblighi di trasparenza di cui all’articolo 110-quater e il meccanismo di adeguamento contrattuale di cui all’articolo 110-quinques, ciascuna delle parti può rivolgersi all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, che risolve la controversia nel termine di novanta giorni dalla richiesta, in conformità a quanto stabilito da apposito regolamento, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, fermo restando il diritto di adire l’autorità giudiziaria“;

art. 180-ter, comma 4: “Con regolamento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del presente articolo [12 marzo 2022, ndr], sono definiti i criteri per la determinazione della maggiore rappresentatività degli organismi di gestione collettiva del settore, le misure di pubblicità volte ad informare della possibilità di concedere le licenze, nonché la procedura con cui può essere esercitata la facoltà prevista al comma 2“.

Sembra che le consultazioni saranno avviate a marzo, di conseguenza forse per l’estate 2022 probabilmente si avranno i regolamenti richiesti dalle norme sopra richiamate.

Tanto valeva allora prevedere un termine più ampio, no?

Master Diritto dello Spettacolo Evento in diretta streaming, 11-18-25 marzo, 1-8-22-29 aprile 2022

Evento in diretta streaming
11-18-25 Marzo 1-8-22-29 Aprile 2022 orario 14.30-18.30

Crediti formativi
Concesso n.14 crediti dal CNF

Disponibilità
n.30 posti disponibili

Presentazione del corso

Destinatari: Avvocati, praticanti, manager e impiegati di società dello spettacolo.

Il master in diritto dello spettacolo vuole offrire una panoramica sulle principali questioni giuridiche attinenti il mondo del diritto dello spettacolo e fornire ai partecipanti le nozioni necessarie per operare in questo settore.

Nel corso dei sette incontri i docenti affronteranno i principali temi che riguardano questo settore; dopo un’iniziale presentazione dei contratti di scrittura artistica e delle tematiche riguardanti i profili giuslavoristici e fiscali si analizzeranno i principali contratti nel mondo musicale e cinematografico e la normativa riguardante il diritto d’autore. Una giornata è dedicata al mondo molto attuale della musica rap e allo sfruttamento della musica nell’audiovisivo.

Questo Master presenta un taglio pratico con laboratori al termine di ogni incontro che permetteranno all’iscritto di partecipare attivamente e rafforzare le nozioni apprese durante il corso.

Docenti: https://www.sharecom.it/prodotto/master-diritto-dello-spettacolo/#tab-ywtm_17

Per altre informazioni e tariffe: https://www.sharecom.it/prodotto/master-diritto-dello-spettacolo/#tab-ywtm_18