Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

Eleonora Rosati (a cura di), Copyright in the Digital Single Market: Article-by-Article Commentary to the Provisions of Directive 2019/790

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Nel 2019 il legislatore dell’UE ha adottato la direttiva 2019/790 sul diritto d’autore nel mercato unico digitale.
La direttiva è supportata da una logica multiforme e rappresenta uno dei più significativi e ambiziosi sforzi di armonizzazione dell’UE nel campo del diritto d’autore finora.
Questo libro fornisce un commento articolo per articolo a tutte le disposizioni della direttiva. È il primo commento completo alla Direttiva 2019/790.
Analizzando la storia, gli obiettivi e il contenuto di ciascuna disposizione, nonché il rapporto tra alcune di tali disposizioni e tra la direttiva e l’acquis preesistente, questo libro fornisce una spiegazione razionale, coerente e dettagliata della direttiva come un tutto e dei suoi singoli contenuti.
Questo commentario sarà un compagno di viaggio per tutti coloro che desiderano o hanno bisogno di navigare tra le disposizioni legislative adottate nel 2019 per rendere il diritto d’autore dell’UE adatto al “mercato unico digitale”.

 

 

 

 

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Daniel J. Gervais, The Future of Intellectual Property

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Il testo esamina la questione della riforma della legge sulla proprietà intellettuale (IP), considerando sia la riforma dei diritti di proprietà intellettuale primari, sia l’impatto dei diritti secondari su tali riforme. Riflette sulla distinzione tra diritti primari e secondari, offrendo nuove prospettive internazionali sulla riforma della proprietà intellettuale ed esplorando le conseguenze previste e non intenzionali della modifica dei diritti primari o dell’aggiunta di diritti secondari.
Con contributi di eminenti studiosi di tutto il mondo, il libro si concentra su quattro temi principali, a partire da un esame delle riforme degli aspetti fondamentali della proprietà intellettuale.
La parte II esplora l’emergere dell’intelligenza artificiale e dei dati su cui si basa, offrendo un nuovo pensiero tempestivo sull’impatto di questo nuovo aspetto significativo della PI. I capitoli poi discutono idee specifiche per la riforma in relazione al diritto d’autore e ai marchi nella parte III, e in relazione ai nomi e alle indicazioni geografiche nella parte IV.
Questo libro può rivelarsi una lettura cruciale per studiosi e ricercatori di proprietà intellettuale, in particolare per coloro che lavorano sulla riforma e sugli effetti della tecnologia. Sarà utile anche per i responsabili politici che cercano di comprendere i potenziali impatti delle nuove politiche e normative.

 

 

 

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Simon Stokes, Art and Copyright

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First published in 2001, Art and Copyright has established itself as a leading text in the field. Revised and updated, this third edition includes additional coverage of the following topics:
– The relationship between designs law and artistic works;
– EU and Brexit developments;
– AI-created works;
– graffiti and other non-conventional works;
– blockchain and rights management;
– orphan works;
– new exceptions to copyright; and
– digital copyright, art databases and online platforms.
This book remains an invaluable work for all those involved in art law and for intellectual property lawyers involved with the exploitation and/or sale of artistic works, as well as for intellectual property academics, researchers, law students, curators, publishers, artists, gallery owners, auction houses, and those developing and running online art platforms, databases and technology to transact in art.

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Eleonora Rosati, The Routledge Handbook of EU Copyright Law

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The Routledge Handbook of EU Copyright Law provides a definitive survey of copyright harmonization in the European Union, capturing the essential and relevant issues of this relatively recent phenomenon. Over the past few years, two themes have emerged: on the one hand, copyright policy and legislative initiatives have intensified; on the other hand, the large number of references to the Court of Justice of the European Union has substantially shaped the EU copyright framework and, with it, the copyright framework of individual EU Member States.

This handbook is a detailed reference source of original contributions which analyze and critically evaluate the state of EU copyright law with a view to detecting the key trends and patterns in the evolution of EU copyright, weighing the benefits and disadvantages of such evolution. It covers a broad range of topics through clusters focused on: the history and approaches to EU copyright harmonization; harmonization in the areas of exclusive rights, exceptions and limitations, and enforcement; copyright policy and legacy of harmonization.

With contributions from a selection of highly regarded and leading scholars in this field, the Routledge Handbook on European Copyright Law is an essential resource for students and scholars who are interested in the field of copyright law.

 

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Gli accordi SIAE con RAI e Sky

L’accordo tra SIAE e Rai per garantire la tutela dei diritti d’autore degli autori e degli editori su tutti i canali e le piattaforme Rai è un enorme passo avanti nella tutela della proprietà intellettuale.

La collaborazione prevede la massimizzazione della tutela dei diritti degli autori e degli editori, sviluppando e consolidando al contempo un’ecosistema in grado di assicurare una sempre più efficace rendicontazione delle utilizzazioni. Questo non solo consentirà una maggiore circolazione delle opere ma anche una più efficace ripartizione dei compensi agli autori.

SIAE ha firmato una serie di nuovi accordi Anche con Sky per risolvere le liti in materia di diritto d’autore. I termini dell’intesa prevedono che Sky paghi le royalties agli autori e smetta di contestare la rappresentatività di tutti gli autori. La SIAE si impegna a gestire tutte le richieste di utilizzazione delle opere nonché a garantire la rappresentatività degli autori.

I rinnovi dei contratti SIAE con Rai e Sky si prefiggono dunque di garantire un maggiore equilibrio tra le parti coinvolte, sostenendo la creatività degli autori e garantendo una migliore ripartizione dei compensi.

CEIPI – “Proprietà intellettuale e cultura pop” (Parigi, Francia e online), 15 dicembre 2022

Il 15 dicembre 2022, CEIPI e La Ligue des Auteurs Pros, in collaborazione con Quatrebarbes, SCAN Avocats, Artlex, GUIU IP, LexisNexis, LexisNexis France e ARDAN, organizzeranno la quarta edizione della conferenza “Intellectual Property and Pop Culture”, che parlerà di videogiochi, NFT, fumetti e intelligenza artificiale.

L’evento si svolgerà a Parigi presso il Palais Bourbon (Salle Colbert).

Per ulteriori informazioni e per iscriversi, cliccare qui.

Spettacolo e “crash covid”: SIAE pubblica i dati del 2021

SIAE pubblica il rapporto annuale 2021 sullo spettacolo e sullo sport, “Lo Spettacolo e lo Sport nel sistema culturale italiano: il rapporto annuale SIAE 2021”, realizzata dall’Osservatorio dello Spettacolo SIAE in partenariato con l’Istituto italiano per l’Industria Culturale – ISICULT, per fornire un’analisi del sistema nell’economia del triennio 2019-2021, oltre a una fotografia censuaria del “crash” Covid.

Il nuovo rapporto è caratterizzato da una nuova impostazione, con l’obiettivo di una maggiore diffusione dei dati statistici e una migliore disseminazione delle analisi sull’andamento dello spettacolo e dello sport.

I dati definitivi relativi all’anno 2021 confermano le gravi conseguenze della pandemia, con un numero totale di spettatori calato dai 306 milioni del 2019 agli 84 milioni del 2021 e con la spesa al botteghino crollata dai 2,7 miliardi di euro del 2019 agli 870 milioni di euro nel 2021.

Complessivamente, rispetto all’anno ultimo di normalità pre-Covid (il 2019), gli indicatori del 2021 evidenziano un calo del 72 % degli spettatori e del 78 % della spesa.

Dall’altra parte, da un confronto con i dati 2020, quelli del 2021 mostrano un significativo incremento dell’offerta di spettacoli, cresciuti del 26 %, che però non trainato il numero degli spettatori, cresciuti soltanto nell’ordine del 4,5 %.

A livello di macrosettori di attività, nel 2021 perdono spettatori rispetto al 2020 il cinema, con un -12 %, il teatro e simili con un -9 %, il ballo e gli intrattenimenti musicali anch’essi con un -9 %, a fronte di settori che mostrano una crescita comunque condizionata dalle disposizioni sanitarie, che hanno tenuto lontano gli spettatori dagli eventi: in quest’ottica, va letta la crescita percentuale del 75 % dei concerti, del 65 % dello spettacolo viaggiante, del 42 % dei parchi di divertimento, del 32 % di mostre e fiere. Anche lo sport è in crescita, con un + 18%, sebbene il totale di spettatori, pari a 8,3 milioni, sia ben lontano dai 30,9 milioni del 2019.

Fatto 100 il totale degli spettatori nel 2021, è ancora una volta il cinema il settore che attira di più, con 32 spettatori su 100, seguito dal ballo ed intrattenimenti musicali con 18 spettatori, i parchi con 13, le mostre e fiere con 10, il teatro con 8, i concerti con 6. Lo sport assorbe 10 spettatori su 100.

A livello di spesa, sul totale di 870 milioni di euro di spesa al botteghino in spettacolo e sport da parte degli italiani nel 2021, è il settore del cinema ad assorbire la quota più alta, con il 20,4 % (corrispondente a 177 milioni di spesa), seguito dallo sport con il 20,2 % (176 milioni), dai parchi da divertimento con il 19,3 % (168 milioni), dal teatro e lirica con il 14 % (122 milioni), dai concerti con il 11,6 % (101 milioni), dalle mostre e fiere con il 7,5 % (66 milioni), dal ballo con il 5,1 % (44 milioni), dallo spettacolo viaggiante con l’1,7 % (15 milioni) e infine dalle manifestazioni all’aperto con 0,3 % (2 milioni).

Analizzando le cifre in maniera più dettagliata, si osserva come nel 2021 il settore dei concerti di musica pop-rock-leggera abbia registrato un incremento di spettatori di ben il 113 % rispetto al 2020, seguito da un +101 % per i concerti jazz, +40 % della lirica e un +31 % del balletto. All’interno del macrosettore “sport”, il calcio segna una crescita del 22 % rispetto all’anno precedente. Il calo maggiore lo registrano ovviamente le discoteche (a causa delle chiusure particolarmente drastiche imposte dal Governo), con un -56 %.

Quest’anno il Rapporto propone inoltre alcuni dati inediti, ed elaborazioni originali, con particolare attenzione alla distribuzione geografica dei consumi di spettacolo: emerge come il Sud sia una macroregione svantaggiata, perché ha il 34 % della popolazione nazionale, ma soltanto un 20 % del totale di spettatori, a fronte del Nord che vanta il 58 % di spettatori a fronte del 46 % della popolazione; il Centro ha un 20 % di abitanti ed un 22 % di spettatori. A livello di spesa, lo squilibrio è ancora maggiore, con un Nord che assorbe il 63 % del totale, a fronte del 20 % del Centro e del 17 % del Sud.

Le prime 5 Regioni con il maggior livello di attrazione di spettatori sono l’Emilia-Romagna, con 248 spettatori ogni 100 abitanti, seguita dal Veneto con 208, la Toscana con 169, la Lombardia con 162, il Lazio con 160. Le ultime 5 sono invece la Campania con 86 spettatori ogni 100 abitanti, la Sicilia con 78, la Basilicata con 71, la Calabria con 41 ed ultimo il Molise con 36. La media nazionale è di 143 spettatori per 100 abitanti. Il campo di oscillazione va quindi dai 248 spettatori dell’Emilia-Romagna ai 36 del Molise.

Le statistiche a livello provinciale: la Provincia di Rimini può vantare 768 fruitori di spettacoli ogni 100 abitanti (record nazionale), a fronte dei 14 ogni 100 abitanti di Vibo Valentia (la Provincia con il dato più negativo).

Considerando il totale dei fruitori di spettacoli in ogni singola Provincia, questa la classifica delle prime 5: Roma ha 8,1 milioni di spettatori (9,7 % del totale Italia), Milano 7,9 milioni (9,4 %), Verona 4,5 milioni (5,4 %), Torino 3,7 milioni (4,4 %), Napoli 3,1 milioni (3,7 %). Le prime 5 Provincie registrano quindi 27,3 milioni di spettatori, corrispondenti ad una concentrazione di un terzo del totale degli spettatori di tutta Italia.

A livello di andamento temporale, si segnala come sia il fine settimana ad assorbire il 48 % dei biglietti venduti ed il 49 % della spesa. A livello di mese su anno, i mesi di picco sono stati nel 2021 agosto, con il 16,5 % del totale degli spettatori, seguito da dicembre con il 15,6 %.

Nella presentazione dell’opera il Presidente Onorario SIAE, Giulio Rapetti Mogol, ha evidenziato come il settore dell’industria culturale e creativa “è stato uno dei comparti più colpiti dall’onda d’urto del Covid-19. È irrealistico, tuttavia, pensare che la pandemia sia destinata a non lasciare traccia: bisogna prestare attenzione ai cambiamenti in atto e cercare di cogliere tutte le opportunità offerte da questa nuova situazione per garantire la sostenibilità economica del settore”. Mogol auspica “una visione sistemica e un’idea di sviluppo condivisa per attivare una vera ripartenza con un’attenzione particolare ai lavoratori creativi e alle loro specifiche esigenze riconoscendo, misurando e sostenendo lo sforzo imprenditoriale in questo settore così importante per il nostro Paese”.

Il Direttore Generale SIAE Gaetano Blandini ha rimarcato “il senso della nuova rimodulazione dei dati e delle analisi, con l’auspicio che possano stimolare riflessioni critiche ed elaborazioni strategiche, anche nella prospettiva delle necessarie innovazioni normative, sulle quali possa svilupparsi un dibattito – ampio e plurale e pubblico – tra artisti, imprenditori culturali e decisori istituzionali. Coerentemente con la missione storica di SIAE, ben sintetizzata dal suo motto: “SIAE: dalla parte di chi crea”.

SIAE ha poi anticipato alcuni dati relativi al primo semestre del 2022: il totale dei biglietti venduti, per quanto riguarda i concerti di musica leggera, è cresciuto dai 5,5 milioni del 2019 (anno pre-Covid) ai 6,2 milioni del 2022 (erano stati meno di 300 mila nel 2021); il cinema registra soltanto 21,5 milioni nel 2022 di biglietti a fronte dei 51,4 milioni del 2019; il ballo e gli intrattenimenti musicali totalizzano 6,7 milioni di biglietti nel 2022, a fronte degli 11,5 milioni del 2019 (e dei poco più di 56 mila del 2021).

Complessivamente, nei primi 6 mesi del 2022 sono stati staccati 71 milioni di biglietti, per attività di spettacolo e sport, a fronte dei 122,7 milioni del 2019 (- 42 %); la spesa al botteghino complessiva è stata di 979 milioni di euro, a fronte dei 1.265 milioni dell’analogo periodo del 2019 (- 23 %). Il settore permane quindi in difficoltà e si auspica un rinnovato intervento di sostegno e stimolazione da parte dello Stato.

Il Rapporto “Lo Spettacolo e lo Sport nel sistema culturale italiano: il rapporto annuale SIAE 2021” è scaricabile questo link.

 

“Si fa presto a dire NFT” Scenario in divenire dei diritti d’autore nei Non Fungible Token, Roma, Università la Sapienza e webinar, 19 ottobre 2022 (Seminario ALAI)

“Si fa presto a dire NFT” Scenario in divenire dei diritti d’autore nei Non Fungible Token #smartcontract

19/10/22, ore 9.30-13.00, Roma, Università la Sapienza + webinar

Programma:

Saluti e presentazione del seminario Stefania Ercolani Presidente ALAI Italia

Presiede Salvatore Orlando OGID/JODI La Sapienza

Enzo Maria Incutti, NFT: profili civilistici e questioni aperte
La commercializzazione degli NFT presenta rischi legati al fatto che il bene “culturale” è normalmente off-blockchain, con un link ad un NFT che ne certifica la “autenticità” e ne regola il trasferimento mediante smart contract.

Paolo Maria Gangi, NFTs Terms and Conditions
Gli NFT (in quanto “prodotti”, oggetto di compravendita) hanno dei termini contrattuali che ne regolano le condizioni di acquisto e il regime delle licenze, con aspetti rilevanti e problematiche da esplorare quanto al regime di proprietà intellettuale dei file digitali a essi “linkati”.

Enrico Bonadio, NFT e copyright nelle arti visive
Il tema degli NFTs ha sollevato preoccupazione per le frequenti violazioni dei diritti di autore, soprattutto per le opere delle arti visive, investite dal sensazionale boom del 2021, come dimostrano in particolare alcuni casi dibattuti all’estero. In primo piano rimane la responsabilità delle piattaforme.

Paolo Marzano, Audiovisivi sportivi nell’arena degli NFT: miniera d’oro o campo minato?
Tra i primi NFT sono risultati particolarmente interessanti per il pubblico USA gli highlight sportivi, brevi video e immagini esclusive di grande impatto emozionale per i tifosi. Come va inquadrato questo fenomeno per le squadre di calcio italiane, e come razionalizzare la gestione dei diritti implicati nei video e nelle immagini NFT, dalle immagini degli atleti ai diritti audiovisivi e alle implicazioni per i brand coinvolti? Quale normativa applicare agli highlights “storici”?

Cristina Manasse, NFT e Musei: promessa o minaccia per il patrimonio culturale?     
Tra scetticismo iniziale ed entusiasmo resiliente, da qualche anno il mondo dei musei affronta le innovazioni tecnologiche ed è sempre più sollecitato a sottoscrivere accordi di partenariato con soggetti terzi, mirati alla riproduzione digitale di opere d’arte delle loro collezioni. In attesa di linee guida e di una disciplina specifica sul tema, i musei manifestano interesse ed in alcuni casi sperimentano nuove forme di collaborazione ed accordi. L’intervento esamina alcune di queste reazioni al fenomeno NFT, evidenziando i vantaggi e rischi riscontrati nelle prime sperimentazioni ed accordi, sottolineando alcuni temi da tenere in considerazione nell’intricato mondo, spesso sconosciuto, degli NFT.

Deborah De Angelis, Conclusioni

Iscrizioni via email seminarionft@alai-italia.it

Blockchain, NFT, Metaverso & Proprietà Intellettuale: nuove opportunità per le imprese e criticità da gestire, tra innovazione tecnica e innovazione giuridica, Università, Parma, 21 ottobre 2022

Parma, Venerdì 21 ottobre 2022

Aula dei Filosofi e Aula dei Cavalieri dell’Università Via Università 12

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PARMA

…………………………………

in collaborazione con

UNIONE PARMENSE DEGLI INDUSTRIALI

CAMERA DI COMMERCIO DI PARMA

INDICAM-AIPPI-LES ITALIA-AICIPI

COLLEGIO DEI CONSULENTI – SINDACATO CONSULENTI

Le nuove tecnologie della rete e le loro applicazioni sono sempre più al centro non solo della cronaca, ma anche della discussione giuridica.

Il dibattito che si è aperto è tuttavia spesso viziato da una duplice incomprensione: da un lato, si reclamano nuove norme calibrate su singole fattispecie e quindi destinate ad essere rese rapidamente obsolete dall’evoluzione tecnologica e sociale; dall’altro lato si concentra l’attenzione sulle applicazioni più clamorose di queste nuove tecnologie, senza coglierne (e valutarne sul piano giuridico) tutte le potenzialità. In entrambi i casi manca una visione del futuro, oggi invece più che mai necessaria, che, sul piano normativo, richiede di valersi di disposizioni astratte e generali ed anzitutto di quelle già esistenti, interpretate in chiave evolutiva, rimuovendo anzi le regole eccezionali che talora ne impediscono o comunque ne limitano l’applicazione estensiva, piuttosto che introdurre eccezioni di eccezioni, come sempre più frequentemente avviene, anche a livello comunitario.

Paradigmatici di questo approccio doppiamente inadeguato, ma al tempo stesso suscettibili di diventare il banco di prova di una nuova impostazione, capace di dare risposte non solo ai problemi di oggi, ma anche a quelli di domani, sono Blockchain, Non Fungible Tokens (in acronimo, NFT) e Metaverso, troppo spesso percepiti come legati soltanto alle criptovalute (la blockchain), alle opere d’arte “virtuali” (gli NFT) e a una sorta di versione tecnologicamente aggiornata di “Second Life” (il Metaverso). Essi sono certamente tutto questo, ma sono anche molto di più e molte di più sono correlativamente anche le esigenze di corretto inquadramento legale dei problemi e delle opportunità che suscitano.

Questo Convegno intende affrontare, con un approccio interdisciplinare e comparatistico, alcune delle questioni di maggiore attualità nella materia trattata, prendendole come sempre in esame in una chiave che vuole coniugare rigore scientifico e attenzione alle esigenze della pratica: così da fornire a tutti coloro che hanno professionalmente a che fare con questi problemi una serie di approfondimenti sui principali temi sul tappeto e una guida pratica per affrontarli.

Programma:

Ore 9.30 – Indirizzi di saluto

Ore 10.00 – Relazione introduttiva: la protezione dei diritti fondamentali in Internet: una panoramica critica – Prof. Avv. Oreste Pollicino, Università Commerciale L. Bocconi, Milano, Membro Italiano dell’OECD Global Partneship on Artificial Intelligence, Co-Founder DigitalMediaLaws

Ore 10.30 – NFT e diritto d’autore: ricostruzioni e interferenze –  Prof. Maurizio Onza, Università di Brescia

Ore 11.00 – Coffee-break

Ore 11.30 – Metaverso, NFT e comunicazione d’impresa: competere con i marchi integrando mondo reale e mondo virtuale – Prof. Avv. Cesare Galli, Università di Parma

Ore 12.00 – Blockchain, tracciabilita’ e marchi di certificazione – Prof. Avv. Valeria Falce – Dott.ssa Maria Letizia Bixio, Università Europea, Roma

Ore 12.30 – Metaverso, NFT e strategie di marketing nel web 3.0 – Dott.ssa Debora Zani, Ph.D, Universität Klagenfurt – Dott. Robert Jacobi, Managing Partner, The Nunatak Group GmbH

Ore 13.00 – Lunch

Ore 14.30 – Tavola Rotonda: La gestione aziendale del Metaverso e della tecnologia Blockchain: esperienze e problemi a confronto – Ing. Francesco Fiore, CEO Finney Hub – Dott.ssa Alessandra Neri, Benetton Group – Dott. Oreste Venier, Venier s.r.l.

Ore 15.30 – Blockchain e tutela della trasmissione dei dati – Avv. Mariangela Bogni, Ph.D., Università di Parma

Ore 16.00 – Blockchain, Metaverso e tecnologie del web tra tutela brevettuale e tutela dell’algoritmo – Dott. Ing. Alessandro Sanchini, Consulente in Proprietà Industriale, Milano

Ore 16.30 – Contraffazione sul Metaverso e strumenti di Brand Protection a livello globale – Dott.ssa Federica Zambelli

Ore 17.00 – Coffee-break

Ore 17.30 – I marchi sul nuovo web nell’esperienza giurisprudenziale italiana – Avv. Silvia Magelli, Università di Parma

Ore 18.00 – Conclusioni

Ore 18.30 – Chiusura dei lavori

Per iscriversi: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-blockchain-nft-metaverso-proprieta-intellettuale-423169319827

Crediti formativi Avvocati: 6 crediti concessi dall’Ordine degli Avvocati di Parma. La totalità dei crediti verrà riconosciuta solo ai partecipanti che seguiranno l’intero evento.

Consulenti in Proprietà Industriale: 7 crediti concessi dall’Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale. La totalità dei crediti verrà riconosciuta solo ai partecipanti che seguiranno l’intero evento.

Si precisa che la tolleranza massima complessiva in ingresso e in uscita è di 45 minuti per gli eventi di una giornata. Il superamento di tale limite comporterà la perdita di un credito. Il superamento del doppio di tale limite comporterà la perdita dell’accredito dell’evento. Ricordiamo che gli iscritti partecipanti dovranno provvedere personalmente al caricamento dei crediti nella loro pagina personale collegata alla formazione.

Nota bene

Occorre rispettare le norme di partecipazione previste dall’Università di Parma, in particolare:

– L’uso di mascherine chirurgiche o di comunità rimane obbligatorio, nella presente fase di avvio del semestre didattico, all’interno delle aule e degli spazi didattici.

– Rimane necessario astenersi dalla presenza nelle sedi di Ateneo in caso di positività accertata a SARS-CoV-2 (COVID-19), in caso di febbre superiore a 37.5 °C o in presenza di sintomi riconducili a COVID-19.