Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

A chi spettano i diritti in caso di opera dell’ingegno realizzata su committenza? Una nuova indicazione normativa

A chi spettano i diritti in caso di opera dell’ingegno realizzata su committenza? Come probabilmente i nostri lettori già sanno, la legge sul diritto d’autore prevede una norma specifica (artt. 12-bis e 12-ter l.d.a.) per le opere realizzate in rapporto di lavoro subordinato, mentre nulla prevede in tema di opera realizzata su committenza. La dottrina e la giurisprudenza seguono due orientamenti, il primo che ritiene di applicare al lavoratore autonomi analogicamente le norme previste per il lavoratore subordinato, il secondo che invece ritiene che la cessione dei diritti sia limitata all’oggetto e alle finalità del contratto, e che, in rispetto alla previsione dell’art. 110 l.d.a., la cessione debba essere provata per iscritto.

Per risolvere la questione, il legislatore, all’art. 4 della Legge 22 maggio 2017, n. 81, intitolata “Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato“, ha stabilito che “Salvo il caso in cui l’attività inventiva sia prevista come oggetto del contratto di lavoro e a tale scopo compensata, i diritti di utilizzazione economica relativi ad apporti originali e a invenzioni realizzati nell’esecuzione del contratto stesso spettano al lavoratore autonomo, secondo le disposizioni di cui alla legge 22 aprile 1941, n. 633, e al codice della proprieta’ industriale, di cui al decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30“.

In sostanza, se l’attività creativa / inventiva (riteniamo che il significato del termine “attività inventiva” si esteso anche all’attività “creativa”, propria del diritto d’autore) non è prevista come oggetto del contratto, i diritti sul risultato dell’attività intellettuale spettano al lavoratore autonomo.

Il testo della Legge è pubblicata nella nostra raccolta Leggi.

Brexit: Proprietà Intellettuale e Concorrenza, Roma, Università LUISS Guido Carli, 22 giugno 2017

Luiss DREAM con l’Osservatorio di Proprietà Intellettuale, Concorrenza e Comunicazioni (OPICC)
Master in Diritto della concorrenza e dell’innovazione

in collaborazione con l’Associazione Internazionale per la Protezione della Proprietà Intellettuale (AIPPI)

Brexit: Proprietà Intellettuale e Concorrenza

giovedì 22 giugno 2017, ore 14.30
Aula Nocco – Università LUISS Guido Carli
Via Parenzo 11, Roma

Programma

14.15 Registrazione

14.30 Saluti introduttivi
Enzo MOAVERO MILANESI Direttore LUISS School of Law
Antonio NUZZO Direttore dipartimento Giurisprudenza LUISS

15.00 Presiede e coordina
Gustavo OLIVIERI LUISS

15.15 Brevetti e patent package: cosa può avvenirne?
Luigi Carlo UBERTAZZI Università degli Studi di Pavia

15.45 Tutela della concorrenza e Brexit
Francesco CASALE Università degli Studi di Camerino

16.15 Regime transitorio per marchi e modelli dell’UE
Lamberto LIUZZO LUMSA, AIPPI

16.45 Gli effetti sulla disciplina del diritto d’autore e dei diritti
connessi al suo esercizio
Eleonora ROSATI University of Southampton

17.15 I mandatari e il Tribunale unificato dei brevetti
Luciano BOSOTTI Buzzi, Notaro e Antonielli d’Oulx

17.45 Interventi e discussione

Registrazione al link:
http://www.luiss.it/evento/2017/06/22/brexit-effetti-su-proprieta-intellettuale-e-concorrenza

Nuova precisazione della Corte di Giustizia Europea sulla nozione di “comunicazione al pubblico”

Con sentenza del 14 giugno scorso, la Corte di Giustizia Europea, Sez. II, nella causa C-615-15, ha di nuovo fornito una precisazione alla nozione di “comunicazione al pubblico” ai sensi della direttiva 2001/29/CE.

Di seguito la massima:

La nozione di «comunicazione al pubblico», ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, della direttiva 2001/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2001, sull’armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione, deve essere interpretata nel senso che comprende, in circostanze come quelle di cui al procedimento principale, la messa a disposizione e la gestione, su Internet, di una piattaforma di condivisione che, mediante l’indicizzazione di metadati relativi ad opere protette e la fornitura di un motore di ricerca, consente agli utenti di tale piattaforma di localizzare tali opere e di condividerle nell’ambito di una rete tra utenti (peer-to-peer).

Per la sentenza estesa:

Corte di Giustizia Europea, Sez. II, Sentenza C-615-15 del 14 giugno 2017 (accesso solo per i nostri abbonati)

Convegno a Roma sul Digital Single Market e il Cloud il 4 luglio

Si terrà a Roma il prossimo 4 luglio, dalle 10 alle 13.30, presso l’Aula dei Gruppi – Camera dei Deputati, via Campo di Marzio 74, un convegno intitolato “Il Digital Single Market e il Cloud: nuovi diritti per nuovi servizi?”.

Il Secondo Tavolo dell’Intergruppo Innovazione si propone di analizzare l’impianto normativo in via di definizione a livello europeo e verificare se questo impianto contenga previsioni adeguate allo sviluppo dei nuovi servizi sul Cloud (i.e. a quei servizi che non richiedono più la memorizzazione di copie digitali multiple su dispositivi elettronici, copie digitali multiple che sono sostituite da copie su un server centralizzato cui i vari dispositivi elettronici si connettono per compiere operazioni di calcolo, riproduzione, comunicazione, etc.).

In questo contesto alcune consolidate categorie di diritto d’autore, come quelle relative alla disciplina della copia privata, della distribuzione di opere protette in formato elettronico e delle riproduzioni temporanee nelle memorie elettroniche, necessitano un opportuno ripensamento.

Ma ci sono molti altri profili giuridici che caratterizzano i servizi sul Cloud. Con la collaborazione di alcuni insigni esperti di diritto delle nuove tecnologie e della proprietà intellettuale e con una discussione allargata a 2 Paneldi esperti del settore del diritto delle telecomunicazioni, gli organizzatori del Secondo Tavolo dell’Intergruppo Innovazione si propongono di offrire un quadro di opinioni giuridiche ampio, innovativo e improntato all’offerta di soluzioni interpretative orientate alle esigenze di mercato.

Maggiori informazioni e iscrizione:
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-il-digital-single-market-e-il-cloud-nuovi-diritti-per-nuovi-servizi-35124134231

Programma:

Apertura Lavori: On. Francesca BONOMO, On. Stefano QUINTARELLI Introduzione: Dott. Marco GIORELLO (Commissione Europea), Prof. Oreste POLLICINO (Università Bocconi Milano)

Relazioni: Prof. Alberto DE FRANCESCHI (Università di Ferrara), Prof. Eugenio PROSPERETTI (Università LUISS Guido Carli), Prof. Giovanni Maria RICCIO (Università di Salerno), Prof. Luigi TROIANO (Univerità del Sannio) e Ing. Ciro GAGLIONE

Discussione: Panel 1 – Presiede Prof. Mario FRANZOSI

Dott.ssa Ginevra BRUZZONE (ASSONIME), Dott. Paolo CATALLOZZI (Trib. Roma), Avv. Liliana CILIBERTI (Sky), Avv. Simona LAVAGNINI, Avv. Fabrizio SANNA, Avv. Gianluca CAMPUS

Panel 2: Presiede Avv. Giorgio MONDINI

Dott.ssa Stefania ERCOLANI (ALAI), Prof. Raffaele TORINO (Università Roma Tre), Dott.ssa Marzia MINOZZI (ASSTEL), Dott. Stefano FLAMIA (Chili TV), Dott. Gianluigi CHIODAROLI (Itsright)

Associazione Italiana Bibliteche: nuovo Comitato esecutivo nazionale 2017-2020

Rosa Maiello, direttore della Biblioteca dell’Università di Napoli “Parthenope”, è il nuovo presidente nazionale dell’AIB e Vittorio Ponzani, bibliotecario presso la biblioteca dell’Istituto superiore di sanità, è il vice presidente. Subentrano rispettivamente a Enrica Manenti e a Maria Abenante. In precedenza, hanno ricoperto numerosi incarichi e cariche nell’Associazione.

Sono stati eletti il 21 maggio 2017 nella prima seduta del nuovo Comitato esecutivo nazionale, composto da Rosa Maiello, Vittorio Ponzani, Claudio Leombroni, Patrizia Lùperi, Francesca Cadeddu, Giovanni Bergamin, Milena Tancredi (profili http://www.aib.it/attivita/elezioni-2017/2017/61086-elezioni-2017-vetrina-candidati/).

Nella stessa seduta, il CEN ha nominato Segretario generale Agnese Cargini.

Il CEN sta elaborando le linee programmatiche per il triennio 2017-2020. Le azioni prioritarie punteranno ai seguenti obiettivi:

– Accesso libero alla biblioteca, accesso aperto alla conoscenza. Promuovere lo sviluppo delle strategie, delle policy, dei linguaggi, delle tecniche e delle tecnologie per costruire, aggiornare, far conoscere e garantire il più ampio utilizzo delle collezioni e dei servizi bibliotecari locali e a distanza, per diffondere il piacere della lettura e per favorire lo sviluppo e la diffusione dell’accesso aperto alla documentazione culturale, scientifica e di comunità, nel rispetto dei legittimi interessi degli autori e della filiera della produzione e distribuzione dei contenuti;

– Governare il cambiamento. Affermare ed accrescere il valore sociale delle biblioteche come fattore di progresso, riequilibrio e innovazione nel mercato dei contenuti e dei servizi commerciali d’informazione e comunicazione;

– Fare sistema. Costruire il sistema bibliotecario nazionale, infrastruttura necessaria allo sviluppo di efficaci politiche per la lettura, l’apprendimento, la ricerca scientifica, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale, la valorizzazione delle diversità culturali e la produzione di nuova conoscenza;

– Biblioteche e Bibliotecari nell’Agenda digitale. Contribuire alla definizione dei programmi, dei servizi, delle competenze, degli strumenti per promuovere, accrescere, salvaguardare l’uso pubblico dell’informazione digitale;

–  Professionalità e qualità dei servizi, Deontologia, Dignità della professione. Rafforzare la qualificazione e l’identità professionale dei bibliotecari per il miglioramento continuo dei servizi al pubblico, puntare al riconoscimento e all’applicazione concreta del principio per cui a fabbisogni strutturali di professionalità avanzate si risponde con adeguate politiche della formazione  e adeguati profili d’inquadramento e retributivi;

– Potenziare gli strumenti operativi dell’Associazione. Promuovere l’aggiornamento continuo degli iscritti attraverso l’organizzazione di corsi, seminari, viaggi di studio, la ricerca svolta da commissioni permanenti e gruppi di studio, la produzione editoriale, la gestione e l’aggiornamento della Biblioteca specialistica, di AIB-WEB, delle liste di discussione, la tenuta dell’elenco pubblico degli iscritti e l’elaborazione di metodologie affidabili di attestazione delle competenze;

– Migliorare l’organizzazione interna. Proseguire la revisione dello statuto e dei regolamenti associativi e adottare soluzioni per accrescere la capacità operativa, la coesione delle diverse articolazioni associative e la “inclusività” dell’Associazione, la sua capacità di rispondere alle molteplici esigenze della comunità di riferimento, consistenti da un lato nell’attesa di servizi differenziati secondo le situazioni personali e le specificità dei contesti di lavoro e, dall’altro, nell’interesse a partecipare  alla realizzazione degli obiettivi comuni e alla formazione delle decisioni;

– Consolidare e accrescere il confronto e la collaborazione interassociativa a livello locale, europeo e internazionale sui temi di comune interesse e accrescere la rappresentatività e l’autorevolezza dell’Associazione nei confronti degli interlocutori politici e istituzionali.

Tra le prime attività programmate:
– l’impegno per l’approvazione della proposta di legge “Disposizioni per la diffusione del libro su qualsiasi supporto e per la promozione della lettura” (Testo unificato C. 1504 Giancarlo Giordano e C. 2267 Zampa), facendo in modo che alcune proposte di emendamento volte al ripristino di misure quali il prezzo fisso dei libri e il tetto massimo agli sconti non comprendano le biblioteche nel loro ambito applicativo;
– l’impegno per il miglioramento dei testi del “Pacchetto Copyright”, ossia di alcune proposte di direttive e regolamento in materia di diritto d’autore presentate dalla Commissione europea e attualmente al vaglio del Consiglio e del Parlamento Europeo;
–  l’organizzazione di un confronto pubblico, in collaborazione con l’ANAI e l’Associazione Bianchi Bandinelli, sul ruolo delle biblioteche e degli archivi nelle politiche per il digitale e nella costruzione della biblioteca digitale italiana.

Digital Music Forum a Napoli: il 29 maggio incontro con FIMI e Benji&Fede

Anche quest’anno, a maggio, si rinnova l’ appuntamento napoletano con il Digital Music Forum, momento orientato al confronto tra professionisti, docenti e studenti per discutere dell’evoluzione digitale nel settore musicale e del grande cambiamento che questo comporta ogni giorno per la discografia italiana ed internazionale. L’incontro si svolgerà presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e prenderà spunto dai trend del mercato discografico e dai recenti dati divulgati da FIMI.

Le nuove dinamiche di ascolto e fruizione di contenuti musicali, così come quelle di creazione e promozione degli stessi, richiedono una rinnovata interpretazione dell’intero comparto musicale, sia per quanto concerne la filiera di produzione e diffusione dei contenuti che per le nuove abitudini di ascolto. L’intero sistema va quindi nuovamente ripensato e ridisegnato.

A confrontarsi su questi temi, saranno presenti:

Marco Alboni (Chairman & Ceo Warner Music Italia), Enzo Mazza (CeO FIMI), Ferdinando Tozzi (Avvocato esperto di Diritto D’autore) e Stefania Ercolani (Direttore Ufficio Multimedialità SIAE).

Si prevede inoltre, la partecipazione di Benji&Fede e di Maldestro.

Saranno coinvolti anche: la Prof.ssa Enrica Amaturo, Direttrice del Dipartimento di Scienze Sociali e il Prof. di Comunicazione e Culture giovanili Lello Savonardo. Tra i saluti istituzionali quello dell’Assessore ai Giovani, Alessandra Clemente e del Magnifico Rettore Gaetano Manfredi.

Diritto d’autore nelle biblioteche, mediateche e videoteche. Proprietà intellettuale, utilizzazioni libere e nuove tecnologie, Palermo, CRICD, 14 giugno 2017

L’AVI – Associazione Videoteche e Mediateche Italiane e la Filmoteca Regionale Siciliana, in collaborazione con l’AIB – Associazione Italiana Biblioteche, Sezione Sicilia e con la Mediateca Cinemazero di Pordenone, organizzano il corso di formazione e aggiornamento “Diritto d’autore nelle biblioteche, mediateche e videoteche. Proprietà intellettuale, utilizzazioni libere e nuove tecnologie”, che sarà tenuto dall’avvocato Andrea Sirotti Gaudenzi, il 14 giugno 2017 a Palermo presso CRICD – Centro Regionale per l’Inventario, la Catalogazione e la Documentazione, sede di Palazzo Montalbo in via dell’Arsenale 52.

Destinatari:
responsabili e operatori di archivi, biblioteche, mediateche, videoteche e cineteche, sia pubbliche sia private, bibliotecari, conservatori e addetti di musei, operatori nel settore audio video e nel patrimonio culturale, e in generale a quanti interessati alle tematiche del seminario.

Contenuto:
Nei servizi rivolti all’utenza e alla cittadinanza, la corretta interpretazione della legislazione che garantisce da una parte la libera circolazione del sapere e della fruizione dei contenuti, e dall’altra la tutela dei diritti d’autore di chi questi contenuti ha creato, non è né semplice né immediata. L’era digitale, potenziando enormemente la capacità di diffusione della cultura e dell’informazione, ha creato non poche aspettative, nuove riflessioni e diversi problemi concreti riguardanti le modalità di fruizione e distribuzione dell’opera intellettuale. Il corso intende fornire le principali e specifiche nozioni per una corretta interpretazione delle norme attualmente in vigore, utili all’organizzazione di servizi mediatecari e bibliotecari.

PROGRAMMA

Ore 9:30 Inizio registrazioni

Ore 9:30 – 13:30 LA PROPRIETÀ INTELLETTUALE

– Disciplina nazionale e fonti europee ed internazionali
– Le opere dell’ingegno: classificazione
– I diritti patrimoniali e i diritti morali
– Il ruolo e le funzioni della SIAE
– La SIAE e le collecting companies alla luce della riforma del 2017
– Cenni sugli strumenti di protezione delle opere dell’ingegno
– Copyright e copyleft
– Le eccezioni al diritto d’autore
– Il diritto d’autore nelle sedi culturali: i beneficiari delle eccezioni
– Copie di salvataggio, proiezioni pubbliche, consultazioni interne
– La consultazione delle opere
– Il prestito di libri e del materiale audiovisivo (e le nuove modalità digitali per tablet e smartphone)
– Riproduzione dei materiali e fotocopie
– La disciplina degli spartiti musicali
– La comunicazione o la messa a disposizione a scopo di ricerca o di studio
– Proiezioni e reading
– La consultazione di siti web nei locali delle biblioteche e delle mediateche e in altri centri culturali: nuovi profili di responsabilità
– La disciplina europea e nazionale delle “opere orfane”

Ore 14:30 – 17:30 NUOVE TECNOLOGIE E DIRITTO D’AUTORE

– Software, banche dati e opere audiovisive
– Norme tecniche e principi giuridici: il contrassegno SIAE
– La disciplina nazionale delle comunicazioni elettroniche
– Questioni controversie in tema di convergenza tra i settori delle comunicazioni
– La rete Internet
– Profili giuridici del sito web
– I nomi a dominio
– Il sito web dell’istituto (biblioteca, mediateca, archivio…)
– L’inserimento di immagini, di documenti e di opere audiovisive nel sito web
– La consultazione di opere tramite la rete
– L’utilizzo di materiali provenienti da privati (foto, ritratti, corrispondenza epistolare, registrazioni audio, pellicole, audiovisivi)
– Questioni relative all’utilizzo, alla privacy e alla tutela dei diritti della persona
– L’informazione in rete e la protezione dell’identità personale: il diritto all’oblio

Ore 17.30 CHIUSURA DEI LAVORI

relatore
Andrea Sirotti Gaudenzi è avvocato, docente universitario e autore di pubblicazioni giuridiche, si occupa da anni di questioni relative alla protezione della proprietà intellettuale in ambito nazionale ed internazionale. Ha ottenuto provvedimenti di rilievo emessi dalla Corte di Giustizia dell’Unione europea e dalla Corte europea dei diritti dell’uomo. È autore di numerose pubblicazioni, tra cui “Opere dell’ingegno e diritti di proprietà industriale (Utet, 2008), “La riforma del codice della proprietà industriale” (Utet, 2011), “Il Nuovo diritto d’autore” (nona edizione, Maggioli, 2016), “Manuale pratico dei marchi e brevetti” (sesta edizione, Maggioli, 2017). Collabora con le testate del gruppo «Il Sole 24 Ore». E’ inserito nell’elenco degli arbitri abilitati dal Registro del ccTLD “it” ed è saggio del CRDD – Centro Risoluzione Dispute Domini di Roma. È direttore del Trattato dedicato alla proprietà intellettuale e al diritto della concorrenza edito da Utet e di altre collane giuridiche. È responsabile scientifico di vari enti, tra cui l’Istituto Nazionale per la Formazione Continua (Roma) e ADISI (Lugano).

organizzatori
AVI Associazione Videoteche Mediateche Italiane è un’associazione culturale senza scopo di lucro della quale fanno parte oltre duecento mediateche, biblioteche e cineteche di ogni regione italiana. L’AVI dal 2001 è impegnata nell’organizzazione e nello sviluppo delle strutture bibliotecarie e mediatecarie, svolgendo un ruolo di rappresentanza in ogni ambito culturale, scientifico, tecnico, giuridico e legislativo Fornisce inoltre ai propri associati supporti scientifici e tecnici per l’aggiornamento professionale con corsi di formazione e consulenza legale diretta. Maggiori informazioni riguardanti l’Associazione, gli eventi promossi, le consulenze e le modalità di adesione, possono essere reperite nel sito: www.avimediateche.it

Il Centro Regionale per l’Inventario, la Catalogazione e la Documentazione è un organo tecnico scientifico dei Beni Culturali della Regione Sicilia. Istituito con le leggi regionali del 1977 e 1980, esplica funzioni di studio, ricerca, documentazione e catalogazione, nonché la gestione di importanti teche documentali (Fototeca, Nastroteca, Cartoteca/Aerofototeca, Filmoteca).
La Filmoteca regionale, unico archivio audiovisivo della Regione, ha tra i vari compiti istituzionali il deposito legale delle opere cinematografiche prodotte in Sicilia, di cui cura le attività di ordinamento, valorizzazione e fruizione.

modalità d’iscrizione
Compilare ed inviare il modulo d’iscrizione all’indirizzo e-mail [email protected]

costo
€ 30,00 per i soci AVI-AIB
€ 50,00 per i non associati

modalità di pagamento
– in contanti il giorno stesso del corso (inizio iscrizioni ore 9:30)
– tramite bonifico bancario sul c/c intestato all’Associazione Videoteche Mediateche Italiane
IBAN IT29 E063 4012 5000 7407 8002 14T c/o Friulcassa di viale Mazzini, Pordenone
causale: quota iscrizione corso di aggiornamento Palermo 2017

altre informazioni c/o segreteria dell’AVI tel. 0434/520945 (mar-sab 15:00-19:00) / e-mail [email protected]

http://www.avimediateche.it/it/c/2d2h2j6/corso_di_aggiornamento_e.html

Master in proprietà intellettuale de Il Sole 24 Ore

Segnaliamo il seguente master, organizzato da Il Sole 24 ORE.

DIRITTO DELLA PROPRIETÀ INTELLETTUALE
Diritti IP nell’era digitale: strategie e strumenti di valorizzazione del patrimonio aziendale e di tutela della brand reputation
Master di Specializzazione › 5 weekend non consecutivi

PRESENTAZIONE
Le tecnologie digitali e i nuovi canali di comunicazione multimediali hanno determinato la nascita di nuovi modelli di fruizione delle informazioni con un inevitabile impatto sulla tutela IP.
La tutela e la valorizzazione del patrimonio e del brand aziendale sono diventati oggi un tema cruciale per le imprese di ogni settore.
Le nuove forme di comunicazione d’impresa e l’enorme potenziale innovativo dei media digitali in rapporto alla spendibilità del marchio d’impresa impongono infatti a ciascuna azienda di adottare nuovi e importanti strumenti di protezione del proprio patrimonio IP.
Il nuovo Master del Sole 24 ORE risponde proprio a questo obiettivo e si propone di analizzare il tema dei diritti di proprietà intellettuale nell’era digitale e i relativi meccanismi di tutela e valorizzazione.
Il percorso è in particolare finalizzato a fornire – con taglio operativo e pragmatico – strumenti e materiali di supporto ai manager e ai consulenti legali d’impresa al fine di:
– valorizzare il patrimonio di proprietà intellettuale delle aziende e favorire processi di internazionalizzazione;
– avere accesso al credito e a risorse finanziarie anche attraverso la pianificazione e valutazione legale;
– rafforzare e tutelare la brand reputation;
– fornire linee guida legali per l’attivazione di strumenti di comunicazione meno tradizionali.

DOCENTI E TESTIMONIANZE
Gianluca De Cristofaro
Avvocato LCA Studio Legale

Daniela De Pasquale
Partner D&P – Legal Support for Ideas

Marina Lanfranconi
Partner Mina Lanfranconi & Associati

Elisabetta Mina
Partner Mina Lanfranconi & Associati

Coordinamento didattico:
Sabrina Magro
Tel. 02/3022.3871
[email protected]

Sede: MILANO
Data: dal 13 ottobre

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