Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

AgCom: SIAE abusa della posizione dominante nei mercati dei servizi di gestione dei diritti d’autore

Con provvedimento del 25 settembre 2018, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercat AgCom ha accertato che la SIAE, almeno dal 1° gennaio 2012, ha posto in essere un abuso di posizione dominante in violazione dell’art. 102 TFUE, articolato in una pluralità di condotte complessivamente finalizzate a escludere i concorrenti dai mercati relativi ai servizi di gestione dei diritti d’autore non inclusi nella riserva originariamente prevista dall’art. 180 LDA, nonché a impedire il ricorso all’autoproduzione da parte dei titolari dei diritti, garantita dall’articolo 180, comma 4, LDA.

Secondo l’Autorità le condotte contestate nel provvedimento costituiscono una complessa strategia escludente che ha determinato, attraverso la pervicace affermazione di un monopolio non supportato dalla normativa, la compromissione del diritto di scelta dell’autore e la preclusione all’offerta dei servizi di gestione dei diritti d’autore da parte dei concorrenti.

In particolare, le condotte attraverso le quali SIAE ha attuato la propria strategia escludente riguardano:
a) l’imposizione di vincoli nell’offerta di servizi diversi tali da ricomprendere nel mandato relativo allo svolgimento dei servizi rientranti nella riserva legale esclusiva vigente fino al 15 ottobre 2017 anche servizi suscettibili di essere erogati in concorrenza, ostacolando la libertà dei titolari del diritto d’autore di gestire i propri diritti al momento dell’attribuzione, della limitazione o della revoca del mandato;
b) l’imposizione di vincoli volti ad assicurare alla SIAE la gestione dei diritti d’autore dei titolari non iscritti alla SIAE, anche persino là dove questi ultimi avevano espressamente manifestato la volontà di non avvalersi dei servizi da essa erogati;
c) l’imposizione di ostacoli nella stipulazione da parte degli utilizzatori – in particolare, emittenti TV nazionali e organizzatori di concerti live – di altri contratti di licenza d’uso delle opere con i concorrenti della SIAE;
d) l’esclusione dei concorrenti dai mercati relativi alla gestione dei diritti d’autore di repertori esteri.

All’esito dell’accertamento, l’Autorità ha ordinato alla SIAE di porre immediatamente fine ai comportamenti distorsivi della concorrenza accertati e di astenersi in futuro dal porre in essere comportamenti analoghi. Inoltre, l’Autorità ha irrogato alla SIAE una sanzione pecuniaria simbolica, pari a 1000 euro, in ragione del contesto entro cui si è realizzata la complessa strategia escludente accertata e, in particolare, il fatto che le condotte abusive sono state realizzate dalla SIAE in mercati caratterizzati da una stretta contiguità con gli ambiti coperti dalla riserva vigente fino al 15 ottobre 2017, nonché della specificità e complessità della fattispecie di cui si tratta.

Sebbene accompagnato da una sanzione simbolica di 1000 euro, è un provvedimento che non trova giustificazione nelle norme. Leggeremo e valuteremo con grande attenzione il testo” è stato il primo commento della SIAE.

La società dichiara inoltre di essere certa di poter dimostrare che nessuna violazione o abuso abbia avuto luogo e che il suo operato è stato sempre rispettoso della Legge sul diritto d’autore e delle norme in generale, anche in materia di concorrenza.

Inoltre SIAE dichiara di aver mantenuto negli anni una leadership soprattutto grazie alla propria capacità di fornire servizi innovativi, conquistando la fiducia dei propri associati e degli utilizzatori dei suoi repertori.

Il testo del provvedimento AgCom è disponibile a questo link.

XVIII edizione del “Master Universitario in Diritto delle nuove tecnologie e Informatica giuridica” a Bologna

L’Università di Bologna, il CIRSFID e la Scuola di Giurisprudenza promuovono, per l’anno accademico 2018/2019, la XVIII edizione del “Master Universitario in Diritto delle nuove tecnologie e Informatica giuridica“.

Il Master persegue l’obiettivo di fornire ai partecipanti approfondite conoscenze e capacità di studio ed analisi nei settori dell’informatica giuridica, del diritto dell’informatica e delle nuove tecnologie. Lo scopo è la formazione di professionisti in possesso di preparazione scientifica, metodologica e tecnologica idonea ad affrontare con piena padronanza le problematiche giuridico-informatiche nel contesto della information society.

Il bando di ammissione (con scadenza 10 dicembre 2018) è disponibile al seguente link:
https://www.unibo.it/it/didattica/master/2018-2019/allegati/bando-diritto-nuove-tecnologie-e-informatica-giuridica

La scheda informativa relativa Master sul sito istituzionale dell’Ateneo è raggiungibile all’indirizzo: https://www.unibo.it/it/didattica/master/2018-2019/diritto_delle_nuove_tecnologie_e_informatica_giuridica

Fabio Dell’Aversana (a cura di), Manuale di diritto delle arti e dello spettacolo

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Dell'Aversana Manuale di diritto delle arti e dello spettacoloCopertina flessibile
Editore: PM; 2 edizione (31 gennaio 2016)
Collana: Quaderni di diritto delle arti e dello spettacolo
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8899565791
ISBN-13: 978-8899565794

L’idea di affrontare in maniera organica diritto delle arti e dello spettacolo, risponde a una duplice esigenza. Da un lato, questo manuale può rappresentare un valido supporto didattico per chi voglia avvicinarsi allo studio degli istituti ascrivibili al diritto delle arti e dello spettacolo. Dall’altro lato, esso può costituire un valido strumento per l’operatore chiamato a risolvere in punto di diritto i tanti problemi che si pongono in sede di progettazione e realizzazione di uno spettacolo o di diffusione e tutela di un’opera d’arte. Gli autori affrontano i vari temi sviluppando l’approccio multidisciplinare suggerito dal curatore dell’opera. Categorie tradizionali del diritto pubblico e istituti del diritto privato vengono analizzati congiuntamente con l’obiettivo di offrire al lettore una visione integrale della materia. Completano il lavoro le frequenti incursioni in ambiti disciplinari non strettamente giuridici: le riflessioni dei singoli autori, infatti, tengono nella giusta considerazione la centralità dell’espressione artistica, che per sua natura è retta dalle leggi non giuridiche dell’estetica, della sociologia, del marketing e della comunicazione.

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Giovanni Scoz, Giovanni d’Ammassa, Organizziamo un evento artistico in dieci mosse. Approfondimento SIAE

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Scoz Organizziamo un Evento ArtisticoCopertina flessibile: 192 pagine
Editore: Franco Angeli; 3 edizione (5 luglio 2017)
Collana: Pubblico, professioni, luoghi della cult.
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8891753769
ISBN-13: 978-8891753762

 

 

In breve
La nuova edizione di una guida operativa snella che riassume cronologicamente tutti gli adempimenti amministrativi e gestionali da porre in essere per organizzare un evento artistico. Una pratica “mappa di orientamento” per gli organizzatori di eventi che devono svolgere la loro attività in un contesto caratterizzato da una normativa farraginosa e in continua evoluzione (di natura fiscale, contrattuale e previdenziale).

Presentazione del volume
La missione di questo libro è quello di fornire al lettore una snella guida operativa che riassuma cronologicamente tutti gli adempimenti amministrativi e gestionali da porre in essere per organizzare un evento artistico. Si è voluto realizzare una pratica “mappa di orientamento” per gli operatori del settore che devono svolgere la loro attività in un vero e proprio “ginepraio”, un contesto cioè caratterizzato da una normativa farraginosa e in continua evoluzione, con il sovrapporsi di problematiche di natura fiscale, contrattuale e previdenziale. Dopo un breve accenno agli aspetti propedeutici la realizzazione dell’evento (come l’ideazione di un progetto artistico, la redazione di un budget di spesa, la ricerca della copertura finanziaria, la previsione della tempistica dei flussi finanziari, la comunicazione dell’evento, eccetera) verranno cronologicamente affrontati, in specifici capitoli, i singoli passaggi operativi: dalla stipulazione del contratto tra artista e committente, agli adempimenti informativi (richiesta di agibilità, denuncia mensile) e contributivi (pagamento dei contributi previdenziali) da indirizzare verso l’Enpals, dagli adempimenti verso il Centro per l’Impiego (Comunicazione Unica Pluriefficace) agli adempimenti Siae, oltre ad un’attenta analisi di tutti adempimenti di natura fiscale (pagamento dell’artista, certificazioni dei compensi, redazione dei modelli dichiarativi). Il testo offre due chiavi di lettura: una dedicata agli studenti e a coloro che si affacciano per la prima volta nel settore, l’altra dedicata agli operatori più esperti, che potranno trovare utili approfondimenti e commenti particolari nell’esauriente apparato di note e schede a corredo del testo. Verranno forniti altresì un cospicuo numero di fac-simili dei principali modelli in uso, al fine di prendere confidenza con le principali novità normative introdotte dal 2008 al 2017 che hanno rivoluzionato l’intero settore dello spettacolo.

Giovanni Scoz, dottore commercialista e giornalista pubblicista, fonda nel 2003 uno Studio professionale a Milano dedicato al settore dello spettacolo. Professore a contratto di Diritto e Legislazione dello Spettacolo presso l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano e presso il Conservatorio di musica di Venezia, è relatore in alcuni prestigiosi workshop e master universitari legati al settore (SDA Bocconi in collaborazione con Accademia del Teatro alla Scala – Milano; Fondazione Ater Formazione di Bologna, Università Cattolica del Sacro Cuore – Milano). Nel corso di questi ultimi anni ha pubblicato oltre 200 articoli su Il Sole24ore, Ipsoa e Suonare News ed è autore dei manuali pubblicati da FrancoAngeli: Lavorare nella Cultura e nello Spettacolo e L’artista straniero in Italia.

Giovanni d’Ammassa, avvocato esperto di diritto d’autore e dei diritti connessi, è fondatore dello Studio legale d’Ammassa & Associati (www.dammassa.com), del portale Dirittodautore.it (www.dirittodautore.it), e cofondatore dell’associazione Note Legali ((www.notelegali.it). È stato componente dell’Assemblea della SIAE (dal 2003 al 2007) e del Comitato per la revisione dei regolamenti e dello statuto SIAE (dal 2004 al 2010). Svolge un’intensa attività di formazione sul diritto d’autore e diritto dello spettacolo tramite seminari e partecipazione a convegni.

Indice
Organizziamo un evento in dieci mosse
(Operazioni preliminari; Progetto artistico; Budget di spesa; Finanziamento del progetto artistico; Luogo adeguato; Promozione e comunicazione dell’evento artistico; Check list degli adempimenti; Schema di sintesi delle dieci operazioni da effettuare; Adempimenti preliminari; Adempimenti da espletare prima dell’evento artistico; Adempimenti da espletare dopo l’evento artistico; Conclusioni)
Il contratto
(Incontro fra organizzatore dell’evento e artista; Incontro fra il committente e l’artista: il contratto; Clausole contrattuali; Forme contrattuali instaurabili tra organizzatore e artista; Lavoro autonomo; Lavoro subordinato; Lavoro parasubordinato; Istruzioni per l’uso – Segue il caso pratico; Allegato 1)
Comunicazione al Centro per l’Impiego
(Introduzione; Immatricolazione dell’Organizzatore; Procedura operativa; Novità connesse al Centro per l’impiego; Regime sanzionatorio; Conclusioni; Istruzioni per l’uso – Segue il caso pratico; Allegato 1)
Giovanni d’Ammassa, Il Permesso Spettacoli e Trattenimenti della Siae
(Informazioni generali; Un po’ di teoria: perché bisogna rivolgersi alla Siae; Organizzazione e funzionamento della Siae; La richiesta del Permesso e compilazione del Programma musicale; Il Permesso Spettacoli e Trattenimenti; La compilazione del Permesso Spettacoli e Trattenimenti; Il programma musicale; La compilazione del Programma Musicale; Il Programma Musicale Digitale; I misuratori fiscali; Casi particolari; Utilizzazione di opere non tutelate da Siae; Opere di pubblico dominio; Utilizzazione di supporti fonografici; Quando l’esecuzione non è “pubblica” e non è necessario richiedere l’autorizzazione preventiva; Spettacoli nelle sedi dei centri o degli istituti di assistenza, formalmente istituiti, e delle associazioni di volontariato; Manifestazione a scopo di beneficenza; Bande musicali e fanfare dei corpi armati dello Stato; Allegato 1)
Certificato di agibilità Inps (ex Enpals)
(Informazioni generali; Immatricolazione dell’Organizzatore; Modalità di immatricolazione del lavoratore; Casi particolari; Caso in cui occorre richiedere il Certificato di agibilità: prestazione gratuita; Caso in cui occorre richiedere comunque il Certificato di agibilità: cerimonia privata in luogo pubblico; Casi in cui non occorre richiedere il Certificato di agibilità: formazioni dilettantistiche o amatoriali e saggi degli allievi; Il regime di esonero per gli artisti “marginali”; Istruzioni per l’uso – Segue il caso pratico; Allegato 1 – Certificato di agibilità; Allegato 2 – Dichiarazione sostitutiva di atto notorio; Allegato 3 – Dichiarazione sostitutiva di atto notorio)
Pagamento dei contributi previdenziali
(Contribuzione Inps ex Enpals; Gli adempimenti contributivi ex Enpals connessi a una prestazione artistica; Contribuzione minore Inps; Altri adempimenti contributivi e assicurativi connessi a una prestazione artistica; Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro Istruzioni per l’uso – Segue il caso pratico; Allegato 1)
Pagamento degli artisti
(Definizioni, modalità e tempistiche; Pagamento degli artisti; Pagamento di un artista “occasionale”; Pagamento di un artista “professionista”; Pagamento di un lavoratore dipendente; Pagamento di un lavoratore parasubordinato; Istruzioni per l’uso – Segue il caso pratico; Allegato 1)
Assolvimento degli obblighi fiscali
(Informazioni generali; Ritenute di acconto e ritenute definitive: a ogni contratto la propria trattenuta fiscale; Ritenuta di acconto: lavoratori autonomi; Ritenuta a titolo definitivo: lavoratori subordinati o parasubordinati; Istruzioni per l’uso – Segue il caso pratico; Allegato 1)
Modello Uniemens
(Informazioni generali; Nuove disposizioni sulla redazione del modello Uniemens; Procedura operativa per compilare e trasmettere il modello Uniemens; Istruzioni per l’uso – Segue il caso pratico; Allegato 1)
Certificazione Unica, redazione del Modello 770 e dichiarazione dei redditi
(Informazioni generali; La certificazione dei compensi; La redazione del Modello 770; La redazione della dichiarazione dei redditi; Istruzioni per l’uso – Segue il caso pratico; Allegato 1)
Bibliografia
L’autore
La collaborazione
I direttori della collana.

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Andrea Sirotti Gaudenzi, Il nuovo diritto d’autore. La tutela della proprietà intellettuale nella società dell’informazione

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Gaudenzi Il nuovo diritto d'autore. La tutela della proprietà intellettuale nella società dell'informazioneCopertina flessibile: 586 pagine
Editore: Maggioli Editore; 10 edizione (15 gennaio 2018)
Collana: Legale
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8891626597
ISBN-13: 978-8891626592

Con formulario e giurisprudenza on line

• Opere letterarie, musicali, figurative • Fotografie e immagini • Format radiotelevisivi • Software, banche dati, opere multimediali • Biblioteche e istituzioni culturali • Giornalismo • L’attività della S.I.A.E. alla luce della riforma del 2017

Introduzione di Patrizio Menchetti

Aggiornato alla L. 4 dicembre 2017, n. 172, di conversione del D.L. 148/2017

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Roberto Colantonio, Compendio di Diritto d’Autore

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Compendio Diritto d' Autore - ColantonioDal sito dell’editore:
Il compendio sul diritto d’autore copre un vuoto editoriale di alcuni anni. Diritto civile, diritto industriale e diritto penale hanno fatto a gara per appropriarsi del diritto d’autore ed illustrarne gli istituti nell’ambito di trattati più estesi. Alla gestione e valorizzazione degli immateriali le imprese guardano per finanziare la loro attività. Non soltanto asset aziendali, le proprietà intellettuali hanno a che fare con i diritti della personalità, costituzionalmente garantiti. Il dibattito degli ultimi anni riporta al centro la figura dell’autore, con i suoi diritti di carattere morale e patrimoniale e testimonia come il diritto d’autore sia più vivo che mai, di fronte alle sfide di internet e del copy left. Un compendio che è utile strumento a chi vuole ripassare il diritto d’autore e come introduzione per chi si approccia per la prima volta alla materia, per studi universitari, per la preparazione ai concorsi o per un approfondimento personale. Una lettura ragionata delle norme, suddivise per argomenti e con schemi di sintesi.

Editore: Primiceri Editore (19 maggio 2017)
Collana: FastLaw
Lingua: Italiano
ISBN-10: 9788833000008
ISBN-13: 978-8833000008
ASIN: 8833000001
Peso di spedizione: 390 g

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Ecofin: via libera all’IVA al 4% per gli ebook e le pubblicazioni digitali

Il 2 ottobre scorso è stata approvata la direttiva che consentirà a tutti i Paesi dell’Unione di applicare agli ebook e alle pubblicazioni digitali la stessa aliquota IVA dei libri cartacei, ovvero il 4% .

Finora, infatti, una direttiva del 2006 (Direttiva 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto) prevedeva un’IVA minima del 15 per cento sui libri digitali, mentre per i libri cartacei così come per giornali e riviste, erano consentite anche imposte agevolate fino al 5 per cento e in alcuni casi anche minori o pari a zero.

In Italia già dal 1° gennaio 2015 un provvedimento contenuto nella legge di stabilità voluto dall’allora ministro Franceschini, consentiva di applicare agli ebook la stessa IVA dei libri di carta: il 4% e non più il 22%.

In altri Paesi come la Francia  e il Lussemburgo si erano già adottate regole simili, (gli ebook sono tassati al  3 per cento in Francia e il 5,5 per cento e in Lussemburgo).

È una grande vittoria per l’Italia e per tutti i lettori europei”. È il primo commento del presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Riccardo Franco Levi dopo il via libera dell’Ecofin alla proposta.

L’Europa segue la direzione presa dall’Italia, che dal 1 gennaio 2015 ha scelto di applicare  l’Iva al 4% – e non più al 22% – per i libri digitali come per i libri di carta” prosegue Levi. “Segna così la sua grande vittoria, partita con la campagna di AIE #unlibroèunlibro e divenuta un’intera battaglia italiana grazie al sostegno del governo, in una direzione coraggiosa quando in Europa questa era una posizione minoritaria. È grazie a questo grande gioco di squadra che oggi tutti i lettori europei, sia su carta sia su ebook, avranno gli stessi diritti”.