Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

Copyright UE: il sapore di un alimento non può beneficiare della tutela del diritto d’autore

Nuova sentenza della Corte di Giustizia Europea (causa C‑310/17), che ha statuito che il sapore di un alimento non può essere qualificato come «opera» e pertanto non gode della tutela del diritto d’autore / copyright.

La vicenda

L’«Heksenkaas» è un formaggio spalmabile con panna ed erbe aromatiche, creato nel 2007 da un commerciante olandese di prodotti ortofrutticoli e prodotti freschi. I diritti di proprietà intellettuale su tale prodotto sono attualmente detenuti dalla Levola, una società di diritto olandese, alla quale tale commerciante li ha ceduti.
Dal 2014 la Smilde, società di diritto olandese, produce un alimento denominato «Witte Wievenkaas» per una catena di supermercati nei Paesi Bassi.
Considerando che la produzione e la vendita del «Witte Wievenkaas» violassero il suo diritto d’autore sul sapore dell’«Heksenkaas», la Levola ha chiesto ai giudici olandesi di ingiungere alla Smilde di porre fine alla produzione e alla vendita di tale prodotto.
La Levola sostiene, da un lato, che il sapore dell’«Heksenkaas» costituisce un’opera tutelata dal diritto d’autore e, dall’altro, che il sapore del «Witte Wievenkaas» costituisce una riproduzione di tale opera.
Chiamato a pronunciarsi in sede di appello su tale controversia, il Gerechtshof ArnhemLeeuwarden (corte d’appello di Arnhem-Leeuwarden, Paesi Bassi) chiede alla Corte di giustizia se il sapore di un alimento possa beneficiare di tutela in forza della direttiva sul diritto d’autore.

La sentenza della Corte di Giustizia

Nella sua sentenza, la Corte sottolinea che, per essere tutelato dal diritto d’autore a norma della Direttiva 2001/29/CE, il sapore di un alimento deve poter essere qualificato come «opera» ai sensi della medesima direttiva.
Tale qualificazione presuppone, anzitutto, che l’oggetto di cui trattasi costituisca una creazione intellettuale originale. Essa richiede, inoltre, un’«espressione» di tale creazione intellettuale originale.
Infatti, ai sensi dell’Accordo sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio (TRIPs, n.d.r.), adottato nell’ambito dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) e al quale l’Unione ha aderito, e del Trattato dell’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI) sul diritto d’autore (WCT – WIPO Copyright Treaty, n.d.r.), del quale l’Unione è parte, sono le espressioni e non le idee, i procedimenti, i metodi di funzionamento o i concetti matematici in quanto tali a poter costituire oggetto di tutela in virtù del diritto d’autore.
Di conseguenza, la nozione di «opera» di cui alla direttiva implica necessariamente un’espressione dell’oggetto della tutela ai sensi del diritto d’autore che lo renda identificabile con sufficiente precisione e obiettività.

La decisione

In tale contesto, la Corte rileva che non vi è possibilità di procedere a un’identificazione precisa e obiettiva per quanto riguarda il sapore di un alimento.
Su tale punto, la Corte precisa che, a differenza, ad esempio, di un’opera letteraria, pittorica, cinematografica o musicale, che è un’espressione precisa e obiettiva, l’identificazione del sapore di un alimento si basa essenzialmente su sensazioni ed esperienze gustative soggettive e variabili.
Infatti, queste ultime dipendono, in particolare, da fattori connessi alla persona che assapora il prodotto in esame, come la sua età, le sue preferenze alimentari e le sue abitudini di consumo, nonché l’ambiente o il contesto in cui tale prodotto viene  assaggiato.
Inoltre, non è possibile, con i mezzi tecnici disponibili allo stato attuale dello sviluppo scientifico, procedere ad un’identificazione precisa e obiettiva del sapore di un alimento, che consenta di distinguerlo dal sapore di altri prodotti dello stesso tipo.
Ciò considerato, la Corte conclude dichiarando che il sapore di un alimento non può essere qualificato come «opera» e, quindi, non può beneficiare della tutela del diritto d’autore ai sensi della direttiva.

La redazione

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Crowfunding per la musica italiana? ci pensa commON Music

Crowfunding per la musica italiana? CommON Music è una innovativa piattaforma di crowdfunding per promuovere la musica italiana, generando benefici sia agli artisti che ai loro sostenitori.

Attraverso commOn Music gli artisti hanno la possibilità di realizzare i loro progetti grazie al sostegno dei “Supporter” e all’aiuto dello staff, che si occupa di management a 360 gradi: dalla supervisione e coordinamento audio/video dei brani, alla distribuzione digitale e alla promozione degli album, al recupero dei proventi derivati del diritto d’autore.

I “Supporter“, d’altra parte, hanno la possibilità di sostenere i loro artisti preferiti, prendendo parte attiva allo sviluppo del progetto. Possono anche ricevere una quota degli eventuali proventi editoriali maturati dalle opere.

L’iniziativa è finanziata con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione e del PO Puglia 2014/2020 nell’ambito del progetto PIN – Pugliesi Innovativi.

La registrazione, sia per gli artisti che per i sostenitori, è gratuita. Per conoscere meglio l’iniziativa e per registrarsi: www.commonmusic.it

Big data tra tecnologia, impresa e diritto, Milano, Assolombarda, 20 novembre 2018

Martedì 20 novembre 2018, ore 14:30 – 18:30 Auditorium Gio Ponti presso Assolombarda, via Pantano 9, Milano

Big data tra tecnologia, impresa e diritto

I big data presentano grandi opportunità ma anche importanti rischi e sfide per il mondo della tecnica, dell’impresa e del diritto. Ne discutono scienziati, rappresentanti del mondo dell’impresa e dell’informazione, giuristi, in occasione della presentazione del volume “Big Data: privacy, gestione, tutele”.

PROGRAMMA
Saluti e Presentazione
Prof. Avv. Paolo Mondini – Università Cattolica – Studio Legale Mondini Rusconi

BIG DATA E TECNOLOGIA

Relazioni
Big data e trasformazione digitale: sfide e opportunità per le imprese
Prof. Ernesto Damiani – Università degli Studi di Milano – Laboratorio Nazionale Big Data CINI
Big data e cyber security: il ruolo primario della consapevolezza
Prof. Pier Luca Montessoro – Università degli Studi di Udine – Ordinario di Sistemi di Elaborazione

BIG DATA E IMPRESA

Tavola Rotonda Introduce e presiede
Dott. Stefano Venturi – Vicepresidente – Assolombarda

Interventi di:
Avv. Pietro Galizzi – Head of Regulatory Affairs – ENI gas e luce
Dott. Pietro Grignani – Data Protection Office – RAI
Dott. Daniele Manca – Vicedirettore ed Editorialista – Corriere della Sera
Avv. Massimiliano Lovati – Responsabile Consulenza Legale – Banco BPM s.p.a.
Dott. Carlo Torniai – Director of Digital Product Development – Pirelli s.p.a.

BIG DATA E DIRITTO

Introduce e presiede
Prof. Avv. Marco Ricolfi – Università di Torino – Studio Weigmann e Associati

Relazioni
Big data tra tutela e accesso
Prof. Avv. Marco Ricolfi – Università di Torino – Studio Weigmann e Associati
Big data e concorrenza
Avv. Giacomo Bonelli – Studio Legale Mondini Rusconi
Big data e privacy
Avv. Omar Cesana – Studio Legale Mondini Rusconi

Il modulo può essere compilato in Adobe Reader e inviato via email a [email protected]
L’iscrizione è soggetta a conferma da parte dell’organizzazione del convegno.

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La classifica mondiale delle società di collecting copyright: SIAE è al sesto posto

Bilancio positivo per tutte le società di gestione collettiva, che nel 2017 hanno incassato complessivamente 9,6 miliardi di euro, con una crescita del 6,2% rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dai dati presenti nel Global Collections Report 2018, pubblicato ieri da CISAC (Confédération Internationale des Sociétés d’Auteurs et Compositeurs).

Gli ottimi risultati registrati in tutte le regioni e su tutti i repertori creativi dimostrano, ancora una volta, che il modello delle società di gestione collettiva come SIAE si conferma vincente su scala globale, nonostante le sfide. “Questa performance straordinaria è la prova che le società degli autori contribuiscono a portare valore ai milioni di creatori che rappresentano in tutto il mondo. Le società di collecting hanno risposto prontamente ai rapidi cambiamenti tecnologici, fornendo licenze ai servizi digitali attraverso modalità nuove e flessibili e gestendo migliaia di miliardi di transazioni di dati. E continuano a lottare per ottenere i migliori termini di licenza, e le royalties più alte possibili, in un mondo in cui potenti utilizzatori sono determinati ad evitare, o a ridurre al minimo, il pagamento del giusto compenso per le opere dei creativi” ha commentato il Direttore Generale di CISAC, Gadi Oron.

Le società di collecting europee si confermano leader nell’intermediazione del diritto d’autore e rappresentano ben il 56,4% del totale dei proventi. SIAE, nella top ten mondiale, si mantiene stabile al sesto posto, posizione che ha guadagnato dal 2012.

Il posizionamento della SIAE nella classifica

SIAE porta l’Italia sul gradino più alto del podio per il repertorio lirico e teatrale. In aumento anche gli incassi per la musica, dove SIAE si attesta al sesto posto. Si continua a crescere anche nelle arti figurative e nelle opere letterarie, che vedono i repertori italiani collocarsi rispettivamente al quinto e al settimo posto. Risultati positivi che contrastano con il forte calo registrato nel settore audiovisivo: nonostante il nostro Paese mantenga la terza posizione, subisce una perdita del 31,8% rispetto all’anno precedente. Questo dato si riflette sulla crescita complessiva dei proventi che, nel confronto con il 2016, segna un -2,7%. Come spiega il Report di CISAC, il calo in Italia è dovuto sia al venir meno di importanti conguagli per anni precedenti, che avevano determinato un’impennata degli incassi nel 2016, che ad “un contenzioso che ha riguardato un’importante emittente televisiva che è sfociato nella cessazione dei pagamenti dei diritti nel 2017” (Sky, n.d.r.).

Il contenzioso con Sky

Non è passato inosservato agli occhi degli autorevoli osservatori internazionali che gli autori italiani e tutti gli autori stranieri rappresentati in Italia da SIAE sono danneggiati dal comportamento di chi non vuole riconoscere il giusto compenso per l’utilizzo delle loro opere. Continua comunque l’impegno di SIAE a tutela della creatività italiana e a difesa di ogni tentativo di distruggerne il valore.

La redazione

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“Stairway To Heaven”: la canzone dei Led Zeppelin ancora sotto processo per plagio

È “Stairway to Heaven” la canzone del 1971 che chiude il primo lato di Led Zeppelin IV (disco che con 23 milioni di copie è diventato il terzo più venduto di tutti i tempi negli Stati Uniti) a essere ancora al centro di una diatriba che ora tre giudici americani riportano a processo: le note iniziali della famosa canzone sarebbero state copiate dalla canzone del 1967 “Taurus” degli Spirit, un gruppo rock californiano attivo tra gli anni Sessanta e Novanta.

Nel 2016 una giuria federale di Los Angeles era arrivata alla conclusione che in “Stairway to Heavennon poteva essere riscontrato alcun plagio, perché la parte della canzone oggetto del ricorso «non è intrinsecamente simile» alle note di “Taurus“.
La causa era stata portata avanti da Michael Skidmore, il curatore del patrimonio di Randy Wolfe. Secondo Skidmore i Led Zeppelin si erano ispirati a “Taurus”, con cui avevano condiviso un tour nel 1968 e nel 1969.

Ora, secondo i giudici attuali, nel processo del 2016 sarebbero state passate alla giuria delle informazioni false che avrebbero compromesso il giudizio. Pare proprio che il destino della canzone sia ancora all’insegna dell’incertezza.

La redazione

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AgCom: SIAE abusa della posizione dominante nei mercati dei servizi di gestione dei diritti d’autore

Con provvedimento del 25 settembre 2018, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercat AgCom ha accertato che la SIAE, almeno dal 1° gennaio 2012, ha posto in essere un abuso di posizione dominante in violazione dell’art. 102 TFUE, articolato in una pluralità di condotte complessivamente finalizzate a escludere i concorrenti dai mercati relativi ai servizi di gestione dei diritti d’autore non inclusi nella riserva originariamente prevista dall’art. 180 LDA, nonché a impedire il ricorso all’autoproduzione da parte dei titolari dei diritti, garantita dall’articolo 180, comma 4, LDA.

Secondo l’Autorità le condotte contestate nel provvedimento costituiscono una complessa strategia escludente che ha determinato, attraverso la pervicace affermazione di un monopolio non supportato dalla normativa, la compromissione del diritto di scelta dell’autore e la preclusione all’offerta dei servizi di gestione dei diritti d’autore da parte dei concorrenti.

In particolare, le condotte attraverso le quali SIAE ha attuato la propria strategia escludente riguardano:
a) l’imposizione di vincoli nell’offerta di servizi diversi tali da ricomprendere nel mandato relativo allo svolgimento dei servizi rientranti nella riserva legale esclusiva vigente fino al 15 ottobre 2017 anche servizi suscettibili di essere erogati in concorrenza, ostacolando la libertà dei titolari del diritto d’autore di gestire i propri diritti al momento dell’attribuzione, della limitazione o della revoca del mandato;
b) l’imposizione di vincoli volti ad assicurare alla SIAE la gestione dei diritti d’autore dei titolari non iscritti alla SIAE, anche persino là dove questi ultimi avevano espressamente manifestato la volontà di non avvalersi dei servizi da essa erogati;
c) l’imposizione di ostacoli nella stipulazione da parte degli utilizzatori – in particolare, emittenti TV nazionali e organizzatori di concerti live – di altri contratti di licenza d’uso delle opere con i concorrenti della SIAE;
d) l’esclusione dei concorrenti dai mercati relativi alla gestione dei diritti d’autore di repertori esteri.

All’esito dell’accertamento, l’Autorità ha ordinato alla SIAE di porre immediatamente fine ai comportamenti distorsivi della concorrenza accertati e di astenersi in futuro dal porre in essere comportamenti analoghi. Inoltre, l’Autorità ha irrogato alla SIAE una sanzione pecuniaria simbolica, pari a 1000 euro, in ragione del contesto entro cui si è realizzata la complessa strategia escludente accertata e, in particolare, il fatto che le condotte abusive sono state realizzate dalla SIAE in mercati caratterizzati da una stretta contiguità con gli ambiti coperti dalla riserva vigente fino al 15 ottobre 2017, nonché della specificità e complessità della fattispecie di cui si tratta.

Sebbene accompagnato da una sanzione simbolica di 1000 euro, è un provvedimento che non trova giustificazione nelle norme. Leggeremo e valuteremo con grande attenzione il testo” è stato il primo commento della SIAE.

La società dichiara inoltre di essere certa di poter dimostrare che nessuna violazione o abuso abbia avuto luogo e che il suo operato è stato sempre rispettoso della Legge sul diritto d’autore e delle norme in generale, anche in materia di concorrenza.

Inoltre SIAE dichiara di aver mantenuto negli anni una leadership soprattutto grazie alla propria capacità di fornire servizi innovativi, conquistando la fiducia dei propri associati e degli utilizzatori dei suoi repertori.

Il testo del provvedimento AgCom è disponibile a questo link.

XVIII edizione del “Master Universitario in Diritto delle nuove tecnologie e Informatica giuridica” a Bologna

L’Università di Bologna, il CIRSFID e la Scuola di Giurisprudenza promuovono, per l’anno accademico 2018/2019, la XVIII edizione del “Master Universitario in Diritto delle nuove tecnologie e Informatica giuridica“.

Il Master persegue l’obiettivo di fornire ai partecipanti approfondite conoscenze e capacità di studio ed analisi nei settori dell’informatica giuridica, del diritto dell’informatica e delle nuove tecnologie. Lo scopo è la formazione di professionisti in possesso di preparazione scientifica, metodologica e tecnologica idonea ad affrontare con piena padronanza le problematiche giuridico-informatiche nel contesto della information society.

Il bando di ammissione (con scadenza 10 dicembre 2018) è disponibile al seguente link:
https://www.unibo.it/it/didattica/master/2018-2019/allegati/bando-diritto-nuove-tecnologie-e-informatica-giuridica

La scheda informativa relativa Master sul sito istituzionale dell’Ateneo è raggiungibile all’indirizzo: https://www.unibo.it/it/didattica/master/2018-2019/diritto_delle_nuove_tecnologie_e_informatica_giuridica

Fabio Dell’Aversana (a cura di), Manuale di diritto delle arti e dello spettacolo

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Dell'Aversana Manuale di diritto delle arti e dello spettacoloCopertina flessibile
Editore: PM; 2 edizione (31 gennaio 2016)
Collana: Quaderni di diritto delle arti e dello spettacolo
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8899565791
ISBN-13: 978-8899565794

L’idea di affrontare in maniera organica diritto delle arti e dello spettacolo, risponde a una duplice esigenza. Da un lato, questo manuale può rappresentare un valido supporto didattico per chi voglia avvicinarsi allo studio degli istituti ascrivibili al diritto delle arti e dello spettacolo. Dall’altro lato, esso può costituire un valido strumento per l’operatore chiamato a risolvere in punto di diritto i tanti problemi che si pongono in sede di progettazione e realizzazione di uno spettacolo o di diffusione e tutela di un’opera d’arte. Gli autori affrontano i vari temi sviluppando l’approccio multidisciplinare suggerito dal curatore dell’opera. Categorie tradizionali del diritto pubblico e istituti del diritto privato vengono analizzati congiuntamente con l’obiettivo di offrire al lettore una visione integrale della materia. Completano il lavoro le frequenti incursioni in ambiti disciplinari non strettamente giuridici: le riflessioni dei singoli autori, infatti, tengono nella giusta considerazione la centralità dell’espressione artistica, che per sua natura è retta dalle leggi non giuridiche dell’estetica, della sociologia, del marketing e della comunicazione.

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Giovanni Scoz, Giovanni d’Ammassa, Organizziamo un evento artistico in dieci mosse. Approfondimento SIAE

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Scoz Organizziamo un Evento ArtisticoCopertina flessibile: 192 pagine
Editore: Franco Angeli; 3 edizione (5 luglio 2017)
Collana: Pubblico, professioni, luoghi della cult.
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8891753769
ISBN-13: 978-8891753762

 

 

In breve
La nuova edizione di una guida operativa snella che riassume cronologicamente tutti gli adempimenti amministrativi e gestionali da porre in essere per organizzare un evento artistico. Una pratica “mappa di orientamento” per gli organizzatori di eventi che devono svolgere la loro attività in un contesto caratterizzato da una normativa farraginosa e in continua evoluzione (di natura fiscale, contrattuale e previdenziale).

Presentazione del volume
La missione di questo libro è quello di fornire al lettore una snella guida operativa che riassuma cronologicamente tutti gli adempimenti amministrativi e gestionali da porre in essere per organizzare un evento artistico. Si è voluto realizzare una pratica “mappa di orientamento” per gli operatori del settore che devono svolgere la loro attività in un vero e proprio “ginepraio”, un contesto cioè caratterizzato da una normativa farraginosa e in continua evoluzione, con il sovrapporsi di problematiche di natura fiscale, contrattuale e previdenziale. Dopo un breve accenno agli aspetti propedeutici la realizzazione dell’evento (come l’ideazione di un progetto artistico, la redazione di un budget di spesa, la ricerca della copertura finanziaria, la previsione della tempistica dei flussi finanziari, la comunicazione dell’evento, eccetera) verranno cronologicamente affrontati, in specifici capitoli, i singoli passaggi operativi: dalla stipulazione del contratto tra artista e committente, agli adempimenti informativi (richiesta di agibilità, denuncia mensile) e contributivi (pagamento dei contributi previdenziali) da indirizzare verso l’Enpals, dagli adempimenti verso il Centro per l’Impiego (Comunicazione Unica Pluriefficace) agli adempimenti Siae, oltre ad un’attenta analisi di tutti adempimenti di natura fiscale (pagamento dell’artista, certificazioni dei compensi, redazione dei modelli dichiarativi). Il testo offre due chiavi di lettura: una dedicata agli studenti e a coloro che si affacciano per la prima volta nel settore, l’altra dedicata agli operatori più esperti, che potranno trovare utili approfondimenti e commenti particolari nell’esauriente apparato di note e schede a corredo del testo. Verranno forniti altresì un cospicuo numero di fac-simili dei principali modelli in uso, al fine di prendere confidenza con le principali novità normative introdotte dal 2008 al 2017 che hanno rivoluzionato l’intero settore dello spettacolo.

Giovanni Scoz, dottore commercialista e giornalista pubblicista, fonda nel 2003 uno Studio professionale a Milano dedicato al settore dello spettacolo. Professore a contratto di Diritto e Legislazione dello Spettacolo presso l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano e presso il Conservatorio di musica di Venezia, è relatore in alcuni prestigiosi workshop e master universitari legati al settore (SDA Bocconi in collaborazione con Accademia del Teatro alla Scala – Milano; Fondazione Ater Formazione di Bologna, Università Cattolica del Sacro Cuore – Milano). Nel corso di questi ultimi anni ha pubblicato oltre 200 articoli su Il Sole24ore, Ipsoa e Suonare News ed è autore dei manuali pubblicati da FrancoAngeli: Lavorare nella Cultura e nello Spettacolo e L’artista straniero in Italia.

Giovanni d’Ammassa, avvocato esperto di diritto d’autore e dei diritti connessi, è fondatore dello Studio legale d’Ammassa & Associati (www.dammassa.com), del portale Dirittodautore.it (www.dirittodautore.it), e cofondatore dell’associazione Note Legali ((www.notelegali.it). È stato componente dell’Assemblea della SIAE (dal 2003 al 2007) e del Comitato per la revisione dei regolamenti e dello statuto SIAE (dal 2004 al 2010). Svolge un’intensa attività di formazione sul diritto d’autore e diritto dello spettacolo tramite seminari e partecipazione a convegni.

Indice
Organizziamo un evento in dieci mosse
(Operazioni preliminari; Progetto artistico; Budget di spesa; Finanziamento del progetto artistico; Luogo adeguato; Promozione e comunicazione dell’evento artistico; Check list degli adempimenti; Schema di sintesi delle dieci operazioni da effettuare; Adempimenti preliminari; Adempimenti da espletare prima dell’evento artistico; Adempimenti da espletare dopo l’evento artistico; Conclusioni)
Il contratto
(Incontro fra organizzatore dell’evento e artista; Incontro fra il committente e l’artista: il contratto; Clausole contrattuali; Forme contrattuali instaurabili tra organizzatore e artista; Lavoro autonomo; Lavoro subordinato; Lavoro parasubordinato; Istruzioni per l’uso – Segue il caso pratico; Allegato 1)
Comunicazione al Centro per l’Impiego
(Introduzione; Immatricolazione dell’Organizzatore; Procedura operativa; Novità connesse al Centro per l’impiego; Regime sanzionatorio; Conclusioni; Istruzioni per l’uso – Segue il caso pratico; Allegato 1)
Giovanni d’Ammassa, Il Permesso Spettacoli e Trattenimenti della Siae
(Informazioni generali; Un po’ di teoria: perché bisogna rivolgersi alla Siae; Organizzazione e funzionamento della Siae; La richiesta del Permesso e compilazione del Programma musicale; Il Permesso Spettacoli e Trattenimenti; La compilazione del Permesso Spettacoli e Trattenimenti; Il programma musicale; La compilazione del Programma Musicale; Il Programma Musicale Digitale; I misuratori fiscali; Casi particolari; Utilizzazione di opere non tutelate da Siae; Opere di pubblico dominio; Utilizzazione di supporti fonografici; Quando l’esecuzione non è “pubblica” e non è necessario richiedere l’autorizzazione preventiva; Spettacoli nelle sedi dei centri o degli istituti di assistenza, formalmente istituiti, e delle associazioni di volontariato; Manifestazione a scopo di beneficenza; Bande musicali e fanfare dei corpi armati dello Stato; Allegato 1)
Certificato di agibilità Inps (ex Enpals)
(Informazioni generali; Immatricolazione dell’Organizzatore; Modalità di immatricolazione del lavoratore; Casi particolari; Caso in cui occorre richiedere il Certificato di agibilità: prestazione gratuita; Caso in cui occorre richiedere comunque il Certificato di agibilità: cerimonia privata in luogo pubblico; Casi in cui non occorre richiedere il Certificato di agibilità: formazioni dilettantistiche o amatoriali e saggi degli allievi; Il regime di esonero per gli artisti “marginali”; Istruzioni per l’uso – Segue il caso pratico; Allegato 1 – Certificato di agibilità; Allegato 2 – Dichiarazione sostitutiva di atto notorio; Allegato 3 – Dichiarazione sostitutiva di atto notorio)
Pagamento dei contributi previdenziali
(Contribuzione Inps ex Enpals; Gli adempimenti contributivi ex Enpals connessi a una prestazione artistica; Contribuzione minore Inps; Altri adempimenti contributivi e assicurativi connessi a una prestazione artistica; Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro Istruzioni per l’uso – Segue il caso pratico; Allegato 1)
Pagamento degli artisti
(Definizioni, modalità e tempistiche; Pagamento degli artisti; Pagamento di un artista “occasionale”; Pagamento di un artista “professionista”; Pagamento di un lavoratore dipendente; Pagamento di un lavoratore parasubordinato; Istruzioni per l’uso – Segue il caso pratico; Allegato 1)
Assolvimento degli obblighi fiscali
(Informazioni generali; Ritenute di acconto e ritenute definitive: a ogni contratto la propria trattenuta fiscale; Ritenuta di acconto: lavoratori autonomi; Ritenuta a titolo definitivo: lavoratori subordinati o parasubordinati; Istruzioni per l’uso – Segue il caso pratico; Allegato 1)
Modello Uniemens
(Informazioni generali; Nuove disposizioni sulla redazione del modello Uniemens; Procedura operativa per compilare e trasmettere il modello Uniemens; Istruzioni per l’uso – Segue il caso pratico; Allegato 1)
Certificazione Unica, redazione del Modello 770 e dichiarazione dei redditi
(Informazioni generali; La certificazione dei compensi; La redazione del Modello 770; La redazione della dichiarazione dei redditi; Istruzioni per l’uso – Segue il caso pratico; Allegato 1)
Bibliografia
L’autore
La collaborazione
I direttori della collana.

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