Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

Master Diritto dello Spettacolo, Sharecom, Milano/Padova, primavera 2019

Il master breve in diritto dello spettacolo vuole offrire una panoramica sulle principali questioni giuridiche attinenti il mondo del diritto dello spettacolo e fornire ai partecipanti le nozioni necessarie per operare in questo settore.

Nel corso dei cinque incontri i docenti affronteranno i principali temi che riguardano questo settore; dopo un’iniziale presentazione dei contratti di scrittura artistica e delle tematiche riguardanti i profili giuslavoristici e fiscali si analizzeranno i principali contratti nel mondo musicale e cinematografico e la normativa riguardante il diritto d’autore.

Questo Master presenta un taglio pratico con laboratori al termine di ogni incontro che permetteranno all’iscritto di partecipare attivamente e rafforzare le nozioni apprese durante il corso.

Docenti
Avv. Lea Leo
Avv. Andrea Marco Ricci
Prof. Avv. Sandro Censi
Prof. Avv. Fabio dell’Aversana
Dott. Paolo Mattei
Avv. Andrea De Gaspari

A partire da: € 309,00

Luogo e Data del corso
Milano Doria Grand Hotel V.le Andrea Doria 22
15-22-29 Marzo 5-12 Aprile 2019 orario 14.30-18.30

Padova Hotel Biri Via A.Grassi 2
10-16-24 Maggio 7-14 Giugno 2019 orario 14.30-18.30

Crediti formativi
Inoltrata richiesta

Disponibilità
n.20 posti disponibili

Per informazioni e iscrizioni:
https://www.sharecom.it/prodotto/master-diritto-dello-spettacolo/

Call Artisti 2019 – prima fase: pubblicato l’elenco dei vincitori

La Call Artisti 2019 – prima fase è il supporto economico dell’Italia Music Export-SIAE finalizzato al rimborso spese per l’organizzazione e la promozione di concerti e tour all’estero nel periodo che va dal 1 gennaio al 30 giugno 2019.

A questo link l’elenco dei soggetti vincitori della prima fase: http://www.italiamusicexport.com/notizie/call-artisti-2019-prima-fase-risultati/

In Gazzetta Ufficiale il decreto di nomina di Mogol a Presidente della SIAE

Giulio Rapetti, in arte Mogol, è ufficialmente il nuovo Presidente della Società Italiana Autori ed Editori SIAE.

Il decreto di nomina, del Presidente della Repubblica, del 29 ottobre 2018, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 276 del 27 novembre 2018

Mogol succede a Filippo Sugar, che in data 30 luglio 2018, successivamente alle elezioni dei nuovi componenti degli organi sociali della SIAE, ha rassegnato le dimissioni dalla carica di presidente del Consiglio di gestione.

Il decreto è disponibile a questo link.

La redazione

Più Libri Più Liberi 2018: torna a dicembre a Roma la fiera della piccola e media editoria

Dopo lo straordinario successo dell’edizione dello scorso anno – che ha registrato un record di oltre 100 mila presenze e il tutto esaurito nella maggior parte degli incontri – dal 5 al 9 dicembre si svolgerà a Roma la diciassettesima edizione della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE).

La Fiera sarà inaugurata il 5 dicembre alle ore 10.30 al Caffè letterario Rai, alla presenza del sottosegretario Vito Crimi: Più libri più liberi è l’evento culturale più importante della Capitale con protagonisti, esclusivi, gli editori indipendenti italiani.

Abraham Yehoshua, Andrea Camilleri, Gianrico Carofiglio, Zerocalcare, Joe R. Lansdale, Patrice Nganang, Pinar Selek, Michael Dobbs, Paolo Giordano, Philippe Forest, Michela Murgia, Fabio Stassi, Luciano Canfora, Giorgio Agamben: ecco alcuni tra gli oltre 1200 autori che si confronteranno sul tema dell’anno, Per un nuovo umanesimo.

E ancora attualità e politica con i direttori dei maggiori giornali italiani: Mario Calabresi, Virman Cusenza, Marco Damilano, Giovanni De Mauro, Luciano Fontana e Marco Travaglio. Primo appuntamento a inaugurare la Fiera sarà la diretta RAI con lo speciale di Quante storie condotta da Corrado Augias.

Tanto spazio alla letteratura per ragazzi, e un grande regalo per loro: il “Buono Libro” da 10 euro da spendere in fiera.

Torna la grande fotografia legata al mondo della letteratura nell’Arena Photo/Book Cloud.

Un ricco programma di appuntamenti per gli addetti ai lavori provenienti dall’Italia e, sempre di più, dall’estero.

La manifestazione è sostenuta dal Centro per il libro e la lettura, del Ministero dei beni e delle attività culturali dalla Regione Lazio, da Roma Capitale, dalla Camera di Commercio di Roma e da ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con il contributo di BNL Gruppo BNP Paribas e il patrocinio di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. È realizzata in collaborazione con Istituzione Biblioteche di Roma, ATAC Azienda per i trasporti capitolina, EUR spa, Roma Convention Group e si avvale della Main Media Partnership di RAI.

Più libri più liberi partecipa ad ALDUS, la rete europea delle fiere del libro cofinanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma Europa Creativa. Con il sostegno di Ambasciata di Francia, IILAIstituto Italo-Latino Americano e Poliziamoderna.

Per maggiori informazioni si può visitare il sito istituzionale della fiera.

Carlo Scollo Lavizzari, René Viljoen (a cura di), Cross-Border Copyright Licensing: Law and Practice (Inglese)

Cross-Border Copyright Licensing: Law and Practice

Nell’ambiente legale di oggi, le licenze di copyright richiedono una prospettiva internazionale.
I licenzianti nei mercati emergenti e sviluppati devono avere una comprensione dettagliata delle pratiche transfrontaliere. Il testo offre una guida selettiva alle pratiche di licenza d’autore in un certo numero di giurisdizioni, affrontando questioni chiave sull’agomento.

Le questioni principali affrontate:

  • analisi capitolo per capitolo della legislazione sulle licenze nelle giurisdizioni più frequenti, tra cui: Cina, UE, India, Messico, Russia, Singapore, Sud Africa e Stati Uniti;
  • discussione dell’interazione tra diritto d’autore e diritto della concorrenza;
  • chiara delineazione delle questioni legali più rilevanti e critiche, relative alle pratiche di licenza in tutte le giurisdizioni menzionate;
  • contributi di professionisti esperti, con preziosa conoscenza di prima mano delle pratiche di licenza internazionale..

Una risorsa preziosa per gli avvocati che stanno implementando o applicando un regime di licenze di copyright transfrontaliere. Gli studiosi di proprietà intellettuale troveranno il testo come una utile guida sui regolamenti e le pratiche internazionali.

Dettagli prodotto
Copertina rigida: 420 pagine
Editore: Edward Elgar Pub (29 giugno 2018)
Collana: Elgar Intellectual Property Law and Practice
Lingua: Inglese
ISBN-10: 9781784718503
ISBN-13: 978-1784718503
ASIN: 1784718505
Peso di spedizione: 880 g

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Inizia a Milano Linecheck Music and Meeting Festival 2018

Inizia oggi (22/11) fino a sabato (24/11), a BASE (via Bergognone, 34) a Milano, la quarta edizione di Linecheck Music and Meeting Festival, uno dei più importanti conference e music festival d’Italia.

Conferenze, workshop, interviste e concerti si susseguiranno in una tre giorni dedicata alla musica e all’industria musicale italiana e internazionale. Agenti, artisti, case discografiche, festival, giornalisti e promoter da tutto il mondo faranno ‘base’ nei prossimi giorni a Linecheck 2018.

Sei un artista o lavori nel mondo della musica? Questo è l’evento a cui partecipare.

Qui trovi i biglietti.

Qui invece trovi il programma completo.

La redazione

FIEG: soddisfazione per i risultati ottenuti a tutela del copyright dei giornali

La Federazione Italiana Editori Giornaili FIEG ha annunciato che il trafficopirata” dall’Italia si è ridotto del 67% grazie alla identificazione di 2014 siti web contenenti PDF di testate associate FIEG.
Ciò è avvenuto grazie al servizio di monitoraggio fornito dalla società MUSO, nell’ambito dell’Accordo di collaborazione della FIEG con Google, sono positivi e inducono a perseverare nel contrasto alla illegalità.

Di questi, 20 siti web sono stati definitivamente chiusi, 121.885 PDF di testate associate FIEG sono stati rimossi dalle pagine che li ospitavano.
Su questi risultati del programma di monitoraggio delle violazioni online del diritto d’autore il Presidente della FIEG, Andrea Riffeser Monti, ha espresso piena soddisfazione e ha ribadito che “la Fieg proseguirà con sempre maggiore determinazione la lotta alla pirateria digitale che colpisce i contenuti editoriali pubblicati dalle 334 testate associate alla FIEG”.

“La Fieg utilizza tutti i rimedi oggi esperibili per contrastare il dilagare dei fenomeni di pirateria digitale che colpiscono i contenuti editoriali” ha dichiarato Riffeser.
In un quadro così complesso, i risultati ad oggi conseguiti sono ancor più significativi. Al programma di monitoraggio del web – prosegue Riffeser – si aggiungono le altre iniziative di contrasto alla diffusione non autorizzata di contenuti editoriali sulle piattaforme social: per la prima volta la Fieg ed alcuni associati hanno segnalato congiuntamente a Telegram 11 canali/bot pirata e avviato la procedura AGCOM a tutela del diritto d’autore online nei confronti di Telegram e Facebook. Ma molto resta ancora da fare.”

Proseguiremo lungo la strada del contrasto alla illegalità” – conclude Riffeser –”poiché solo una efficace protezione del contenuto editoriale e l’applicazione di regole chiare, in condizioni di effettiva concorrenza, possono garantire la sopravvivenza di una informazione libera e di qualità“.

AAVV, Prove di resistenza del diritto d’autore. Modelli di distribuzione delle opere sulle piattaforme digitali. Incontro in memoria di Mario Fabiani

Prove di resistenza diritto d'autore

Gli articoli raccolti nel primo Quaderno di ALAI Italia affrontano una serie di temi che vanno ben oltre il campo riservato agli addetti ai lavori, ed entrano direttamente nel dibattito sugli sviluppi del Copyright nell’Unione Europea.

I contributi di accademici e di operatori del diritto seguono un percorso finalizzato ad analizzare l’importanza delle piattaforme digitali e della tecnologia cloud per la diffusione di libri, giornali, musica e audiovisivi. Infatti evidenziano gli effetti della direttivaDiritto d’autore nel Mercato Unico Digitale” sul commercio elettronico e di quella sul diritto d’autore nella società dell’informazione.

Il volume è un omaggio alla memoria di Mario Fabiani, uno dei più eminenti studiosi di diritto d’autore, da parte di ALAI Italia, Gruppo nazionale dell’Association Littéraire et Artistique Internationale.

Copertina flessibile: 200 pagine
Editore: Aracne (14 giugno 2018)
Collana: Quad. di ALAI Italia
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8825511760
ISBN-13: 978-8825511765

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Copyright UE: il sapore di un alimento non può beneficiare della tutela del diritto d’autore

Nuova sentenza della Corte di Giustizia Europea (causa C‑310/17), che ha statuito che il sapore di un alimento non può essere qualificato come «opera» e pertanto non gode della tutela del diritto d’autore / copyright.

La vicenda

L’«Heksenkaas» è un formaggio spalmabile con panna ed erbe aromatiche, creato nel 2007 da un commerciante olandese di prodotti ortofrutticoli e prodotti freschi. I diritti di proprietà intellettuale su tale prodotto sono attualmente detenuti dalla Levola, una società di diritto olandese, alla quale tale commerciante li ha ceduti.
Dal 2014 la Smilde, società di diritto olandese, produce un alimento denominato «Witte Wievenkaas» per una catena di supermercati nei Paesi Bassi.
Considerando che la produzione e la vendita del «Witte Wievenkaas» violassero il suo diritto d’autore sul sapore dell’«Heksenkaas», la Levola ha chiesto ai giudici olandesi di ingiungere alla Smilde di porre fine alla produzione e alla vendita di tale prodotto.
La Levola sostiene, da un lato, che il sapore dell’«Heksenkaas» costituisce un’opera tutelata dal diritto d’autore e, dall’altro, che il sapore del «Witte Wievenkaas» costituisce una riproduzione di tale opera.
Chiamato a pronunciarsi in sede di appello su tale controversia, il Gerechtshof ArnhemLeeuwarden (corte d’appello di Arnhem-Leeuwarden, Paesi Bassi) chiede alla Corte di giustizia se il sapore di un alimento possa beneficiare di tutela in forza della direttiva sul diritto d’autore.

La sentenza della Corte di Giustizia

Nella sua sentenza, la Corte sottolinea che, per essere tutelato dal diritto d’autore a norma della Direttiva 2001/29/CE, il sapore di un alimento deve poter essere qualificato come «opera» ai sensi della medesima direttiva.
Tale qualificazione presuppone, anzitutto, che l’oggetto di cui trattasi costituisca una creazione intellettuale originale. Essa richiede, inoltre, un’«espressione» di tale creazione intellettuale originale.
Infatti, ai sensi dell’Accordo sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio (TRIPs, n.d.r.), adottato nell’ambito dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) e al quale l’Unione ha aderito, e del Trattato dell’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI) sul diritto d’autore (WCT – WIPO Copyright Treaty, n.d.r.), del quale l’Unione è parte, sono le espressioni e non le idee, i procedimenti, i metodi di funzionamento o i concetti matematici in quanto tali a poter costituire oggetto di tutela in virtù del diritto d’autore.
Di conseguenza, la nozione di «opera» di cui alla direttiva implica necessariamente un’espressione dell’oggetto della tutela ai sensi del diritto d’autore che lo renda identificabile con sufficiente precisione e obiettività.

La decisione

In tale contesto, la Corte rileva che non vi è possibilità di procedere a un’identificazione precisa e obiettiva per quanto riguarda il sapore di un alimento.
Su tale punto, la Corte precisa che, a differenza, ad esempio, di un’opera letteraria, pittorica, cinematografica o musicale, che è un’espressione precisa e obiettiva, l’identificazione del sapore di un alimento si basa essenzialmente su sensazioni ed esperienze gustative soggettive e variabili.
Infatti, queste ultime dipendono, in particolare, da fattori connessi alla persona che assapora il prodotto in esame, come la sua età, le sue preferenze alimentari e le sue abitudini di consumo, nonché l’ambiente o il contesto in cui tale prodotto viene  assaggiato.
Inoltre, non è possibile, con i mezzi tecnici disponibili allo stato attuale dello sviluppo scientifico, procedere ad un’identificazione precisa e obiettiva del sapore di un alimento, che consenta di distinguerlo dal sapore di altri prodotti dello stesso tipo.
Ciò considerato, la Corte conclude dichiarando che il sapore di un alimento non può essere qualificato come «opera» e, quindi, non può beneficiare della tutela del diritto d’autore ai sensi della direttiva.

La redazione

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