Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

Direttiva Copyright: Mogol incontra Sassoli al Parlamento Europeo

Il 26 settembre scorso il Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli ha incontrato il Presidente SIAE Giulio Rapetti Mogol a distanza di sei mesi dall’approvazione da parte dell’Europarlamento – lo scorso 26 marzo – della Direttiva sul diritto d’autore nel mercato unico digitale. Dall’incontro è emersa una totale condivisione rispetto alla necessità di adottare rapidamente la Direttiva anche in Italia.

Il Presidente Sassoli ha dichiarato: “Sul tema del diritto d’autore, il Parlamento Europeo ha fatto la propria parte: adesso tocca ai parlamenti nazionali recepire la Direttiva Copyright, che garantisce a tutti il massimo di libertà e la propria autonomia nella gestione di contenuti che sono europei e che devono continuare ad essere la base di un grande patrimonio che riguarda tutti”.

Il Presidente di SIAE Mogol, soddisfatto dell’incontro avuto con Sassoli, ha ribadito: “Sul diritto d’autore in Europa abbiamo portato a casa una vittoria straordinaria, ma in Italia, incomprensibilmente, finora tutto tace, mentre il pericolo che corriamo è sempre più grave. Mi chiedo, e chiedo al Parlamento italiano, se sia ancora accettabile che questi giganti continuino a guadagnare cifre miliardarie sulle spalle dei creativi, oltre che di chi paga le tasse. Senza diritto d’autore, che è il diritto del lavoro quotidiano di chi crea, la cultura muore, e con lei muore anche l’identità del nostro Paese”.

La Blockchain nel mondo dell’arte e della moda, Roma, Maxxi, 27 settembre 2019

27 settembre 2019

MAXXI – Sala Lonardi Bontempo
Ore 10-13

LA BLOCKCHAIN NEL MONDO DELL’ARTE E DELLA MODA
LE PRIME APPLICAZIONI NELLA GESTIONE, VALUTAZIONE E VENDITA DEI BENI

Programma:

10,00

Saluti: Giovanna Melandri – Presidente, Fondazione MAXXI
Luca Pietromarchi – Rettore, Roma Tre

Introduce e modera: Pietro Barrera, Segretario Generale, Fondazione MAXXI

10,15

Smart contracts e blockchain nell’arte e nella moda: sicurezza della filiera, diritto di seguito, modifica della catena di intermediazione
Prof. Fabio Bassan – Università Roma Tre

10,45

Esempi applicativi: smart contracts dell’arte e della moda inseriti nella blockchain
Dott. Massimo Micangeli – Presidente, INTECS

11,15

Blockchain e valutazione delle opere d’arte e del patrimonio artistico: gli effetti sul piano patrimoniale e gestionale
Prof. Antonio Tarasco – Direttore, Collezioni Museali, MiBAC

11,45

Blockchain e modelli di valutazione delle opere d’arte e del patrimonio artistico
Dott. Alessandro Frezza – Partner, E&Y

12,15

Dibattito – Interventi programmati

La direttiva UE Digital Copyright, Milano, 13 settembre 2019 (convegno AIDA)

DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA

XXXIV incontro di Aida

La direttiva digital copyright

Milano, venerdì 13 settembre 2019
Aula Magna, Palazzo di Giustizia
Via Freguglia 1

Programma:

Ore 9.30

Saluti
Marina Tavassi, Presidente della Corte di Appello di Milano
Cristina Campiglio, direttore Dipartimento Giurisprudenza Università di Pavia
Luigi Carlo Ubertazzi, già dell’Università di Pavia

Presiede
Davide Sarti, professore ordinario all’Università di Ferrara

Relazioni

Le eccezioni per ricerca scientifica, didattica e conservazione del patrimonio culturale
Luigi Mansani, professore ordinario all’Università di Parma

Le eccezioni per le opere fuori commercio
Giuseppe Carraro Aventi, dell’Università di Verona

La tutela delle pubblicazioni giornalistiche in caso di uso online
Marco Ricolfi, professore ordinario all’Università di Torino

Gli usi ISP di contenuti protetti
Alessandro Cogo, professore associato all’Università di Torino

La remunerazione adeguata e proporzionata
Philipp Fabbio, professore ordinario all’Università Mediterranea di Reggio Calabria

L’obbligo di trasparenza
Rosaria Romano, professore associato all’Università Chieti-Pescara

Ore 14.30

Presiede
Michele Bertani, professore ordinario all’Università di Foggia

Relazioni

Il diritto di revoca
Massimiliano Granieri, professore associato all’Università di Brescia

Il licencing collettivo
Davide Sarti, professore ordinario all’Università di Ferrara

La prevalenza “della direttiva” sulle clausole contrattuali
Fabrizio Piraino, professore associato all’Università di Palermo

L’applicazione della direttiva ai diritti connessi
Roberto Pennisi, professore ordinario all’Università di Catania

Conclude

Roberto Pardolesi, professore emerito alla LUISS

Segreteria organizzativa del convegno
prof. avv. Luigi Carlo Ubertazzi info@ubertazzi.it

Gli atti del convegno saranno pubblicati da Giuffrè Francis Lefebvre in Aida 2019

Il Convegno è accreditato:
dall’Ordine degli avvocati di Milano con 4 crediti
dall’Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale

Sotto l’alto patrocinio di
Parlamento Europeo
e di
Commissione UE
Rappresentanza Milano

Co-funded by the Erasmus+ Programme of the European Union
Centro di eccellenza Jean Monnet

La Direttiva Copyright, le sfide del recepimento in Italia, Roma, Biblioteca Casanatense, 11 settembre 2019

La Direzione Generale Biblioteche ed Istituti Culturali del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, in collaborazione con il CREDA (Centro di Ricerca d’Eccellenza per il Diritto d’Autore – Università Europea di Roma) e la Cattedra Jean Monnet in EU Innovation Policy annunciano il convegno dal titolo “La Direttiva Copyright, le sfide del recepimento in Italia”, che si svolgerà a Roma il prossimo 11 settembre 2019 a partire dalle ore 15,00 presso la Sala Manoscritti della Biblioteca Casanatense di Roma (Via di S. Ignazio n. 102).

Obiettivo dell’iniziativa è l’approfondimento della Direttiva copyright 790/2019/UE nella prospettiva del recepimento in Italia, con analisi dei profili evolutivi e innovativi, ed individuazione delle opzioni sistematicamente più coerenti.

In aggiunta ai Rappresentanti delle Istituzioni Italiane ed Europee, tra gli studiosi della materia interverranno Alberto Gambino, Giusella Finocchiaro, Valeria Falce, Alberto Musso, Francesco Graziadei e Stefania Ercolani.

PROGRAMMA:

Ore 15.00 Apertura registrazione partecipanti

Indirizzi di saluto
Lucia Marchi – Direttore Biblioteca Casanatense
Gianluca Vacca – Sottosegretario

Introduce:
Paola Passarelli ‐ Direttore Generale Biblioteche e Istituti Culturali
La direttiva 790/2019 primi spunti di dibattito

Marco Giorello ‐ Head of the copyright unit in the European Commission
Un pronostico sulle prossime fasi di lavoro

Giusella Finocchiaro – Ordinario di diritto privato e dell’internet Università di Bologna
La direttiva e‐commerce 2000/31 profili di intersezione con la nuova direttiva

Deborah De Angelis – Consulente giuridico
L’iter di recepimento della direttiva Copyright, gli obiettivi nazionali

Vittorio Ragonesi – Cons. di Cassazione
I mutamenti sistematici necessari per l’ordinamento interno

Valeria Falce – Jean Monnet Professor EU Innovation Policy nell’Università Europea di Roma
Il nuovo diritto connesso degli editori online

Alberto Musso – Ordinario di diritto commerciale dell’Università di Bologna
Nuove eccezioni e limitazioni

Francesco Graziadei – Professore di diritto industriale e della comunicazione Luiss Guido Carli
Nuovi regimi di responsabilità degli intermediari

Stefania Ercolani – Professore di Comparative Cultural Property Law, Università SciencesPo Parigi
Novità in tema di negoziazione individuale e collettiva

Alberto Maria Gambino – Ordinario diritto Privato ‐ Pro‐rettore Università Europea di Roma
Conclusioni

Presso il salone monumentale sarà possibile visitare la mostra “Itinerari bibliografici di diritto d’autore, 1826‐1941” a
cura di M.L. Bixio.

E’ in corso l’accreditamento per il riconoscimento di 4 crediti formativi per la formazione continua degli avvocati.

La nuova copyright directive 2019/790, Bologna, Convento San Domenico, 1 luglio 2019

LA NUOVA COPYRIGHT DIRECTIVE 2019/790
1 luglio 2019 ore 14.30/18.30

Sala della Traslazione del Convento S. Domenico Piazza S. Domenico, 13 Bologna

Programma:

Saluti
Prof. Federico Casolari
Vice Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Bologna

Avv. Stefano Dalla Verità
Direttore della Fondazione Forense Bolognese
Introduce e coordina

Intervengono

Prof. Rosaria Romano
Professore Associato di Diritto Commerciale nell’Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara
DIRITTI ESCLUSIVI E DIRITTI A COMPENSO NEL NUOVO DIRITTO D’AUTORE

Prof. Avv. Valeria Falce
Jean Monnet Professor of EU Innovation Policy nell’Universita’ Europea di Roma
FAIR USE ED ECCEZIONI: INQUADRAMENTO ED IMPLICAZIONI

Prof. Stefania Ercolani
Professore Comparative Cultural Property Law nell’Università SciencesPo, Parigi
AUTORI E ARTISTI AL CENTRO DELLA SCENA (CONTRATTUALE):
UN INIZIO DI ARMONIZZAZIONE PER LA DISCIPLINA DEL TRASFERIMENTO DEI DIRITTI

Prof. Avv. Giorgio Spedicato
Professore Associato di Diritto commerciale nell’Università di Bologna
IL REGIME DI RESPONSABILITÀ DEI PRESTATORI DI SERVIZI DI CONDIVISIONE DI CONTENUTI ONLINE

Prof. Avv. Alberto Musso
Professore Ordinario di Diritto commerciale nell’Università di Bologna
DIRITTI D’AUTORE E PATRIMONIO CULTURALE

La partecipazione è libera con ISCRIZIONE OBBLIGATORIA da effettuarsi esclusivamente mediante il sistema online al sito www.fondazioneforensebolognese.it

Formazione Continua crediti attribuiti n. 4

Fondazione Forense Bolognese
Segreteria Organizzativa: Palazzo Bevilacqua Via d’Azeglio, 33 Bologna Tel. 051/6446147 fax 051/3391800 fondazioneforensebo@libero.it www.fondazioneforensebolognese.it

FIEG e Levi AIE sottoscrivono un Accordo di consultazione e azione comune: “Gli Editori per l’Editoria”

Libertà di espressione e di edizione, tutela e valorizzazione del diritto d’autore, innovazione, promozione della lettura e della crescita culturale, responsabilità sociale del lavoro e dell’impresa editoriale.”

Su questi temi, il presidente della Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG), Andrea Riffeser Monti, e il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE), Ricardo Franco Levi, hanno sottoscritto un “Accordo di consultazione e azione comune”. L’intesa, definita “Gli Editori per l’Editoria”, impegna le due associazioni a promuovere iniziative condivise di sensibilizzazione di istituzioni, amministrazioni e cittadini sulle tematiche dell’informazione e dell’editoria.

Gli Editori intendono accrescere la presenza e il ruolo dell’editoria culturale e di informazione nel tessuto produttivo del Paese. Un organo, costituito dai Presidenti e da due rappresentanti di ciascuna delle due associazioni, curerà il coordinamento delle iniziative comuni.

“L’accordo – ha commentato Andrea Riffeser Monti – costituisce un significativo passo in avanti per rispondere con accresciuta forza e rappresentatività alle sfide per la tutela della libertà di espressione, di informazione e di edizione: su temi di assoluto rilievo per il settore, gli Editori parleranno con una identica voce”.

“Abbiamo scelto di unire le forze – ha sottolineato Ricardo Franco Levi –. Insieme possiamo vincere le sfide sul piano dei contenuti e contribuire a rimettere al centro dell’agenda politica del Paese il sapere e la conoscenza”.

La tecnologia blockchain e il diritto d’autore: Miraggio o Realtà?

Ospitato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, (Via del Collegio Romano, 27), il primo incontro italiano dedicato agli sviluppi blockchain nel campo del diritto d’autore si terrà a Roma il 19 giugno, per iniziativa dell’associazione ALAI Italia.

La tecnologia blockchain e le applicazioni basate su “registri distribuiti” sono conosciute principalmente per la loro applicazione nella creazione della prima critpovaluta, il bitcoin.
Le industrie basate sul diritto d’autore in Italia nel loro complesso rappresentano il 2,96% del PIL e occupano circa un milione di persone, in maggioranza giovani (rapporto EY Italia Creativa 2017).

Anche per questo il blockchain è visto dagli operatori come uno strumento utile per tracciare gli usi digitali e facilitare le transazioni commerciali e non, che riguardano il copyright e la circolazione delle opere artistiche e letterarie.

Il convegno di ALAI Italia pone in evidenza come, grazie alle sue caratteristiche, la blockchain è adattabile a molteplici contesti, per una pluralità di applicazioni, non solo per gli scambi nel settore finanziario e assicurativo e per la tracciabilità della filiera produttiva agroalimentare, ma anche per lo sfruttamento dei diritti di proprietà intellettuale e per la corretta gestione dei dati personali.

L’attenzione per i sistemi blockchain nel diritto d’autore nei beni culturali è molto alta in questo momento perché le sue potenzialità possono essere sfruttate sin d’ora per la creazione di database delle opere e dei materiali protetti. Nel settore dei beni culturali, queste tecnologie sono utilizzate in concreto dalle istituzioni a tutela del patrimonio, le cosiddette GLAM (Gallerie, Librerie, Archivi e Musei) per mettere a disposizione il proprio materiale in formato digitale, garantendo la tracciabilità del riuso delle riproduzioni e fornendo precisi report agli investitori.

Per il MiBAC aprirà i lavori il Sottosegretario on. Gianluca Vacca, seguito da rappresentanti della Commissione Europea e da accademici di livello internazionale. La sessione del mattino sarà presieduta dal prof. Vincenzo Franceschelli e la sessione del pomeriggio dal direttore della Rivista del Diritto d’Autore, avv. Giorgio Assumma.

Dopo un’introduzione sulle caratteristiche e le prospettive della tecnologia Blockchain, da un punto di vista squisitamente tecnico, saranno presentate tre relazioni generali sui profili giuridici, con un fuoco specifico sul diritto d’autore e sui diritti connessi. Il pomeriggio sarà dedicato a relazioni sulla possibile declinazione della tecnologia Blockchain nei diversi settori industriali che si basano sul copyright.

Il programma completo è pubblicato qui. Per la partecipazione è previsto il riconoscimento di 7 crediti formativi dell’ordine degli Avvocati.

Anche gli YouTuber devono rispettare il copyright: Mumbo Jumbo accusato di sampling non autorizzato

Mumbo Jumbo, famoso youTuber inglese, ha ricevuto in un solo giorno centinaia di email di contestazione per violazione di copyright, al ritmo di 30 al minuto, per avere utilizzato illecitamente opere tutelate o per meglio dire dei sampling non autorizzati di opere musicali tutelate.

Lo YouTuber, che vanta oltre 3 milioni di follower, si occupa prevalentemente di realizzare video tutorial sul videogioco Minecraft (che pare abbia superato Tetris tra i giochi più venduti di tutti i tempi), e nella specie avrebbe abbinato agli stessi brani che utilizzavano dei sampling di brani di proprietà di Warner Chappel Music.

In particolare si tratta di “Can’t stop me” e “April Showers” che ha realizzato il produttore francese ProleteR, licenziandoli effettivamente a Mumbo Jumbo per l’uso nei video; ma pare non fossero stati altrettanto acquisiti e ceduti quindi allo YouTuber i diritti sui brani oggetto di campionamento, contenuti nelle sopra menzionate opere.

Il sampling o campionamento è il riutilizzo di una porzione (o campione) di una registrazione audio in un’altra registrazione, campioni che possono comprendere ritmo, melodia, parlato o altri suoni.

Comprendono quindi per un verso l’utilizzo dell’opera e per altro della registrazione (fonogramma); quindi, il campionamento non autorizzato costituisce violazione sia i diritti d’autore che dei diritti del produttore fonografico.

Nel caso di specie, i campioni sarebbero stati utilizzati come colonna sonora dei video di Mumbo Jumbo, che quindi, per rispondere e eventualmente difendersi dalle accuse, sarà costretto a rivedere tutto il proprio copioso catalogo di video, che pare siano più di 400, prodotti a partire dal 2012.

Le mail che lo hanno invaso erano probabilmente automatiche, inviate dal sistema automatizzato di Content ID di YouTube, a fronte di video individuati e contrassegnati come illeciti per violazione del copyright.

I titolariqualificati” di copyright come l’editore musicale Warner Chappel, godono infatti di un servizio automatizzato che oltre a “scannerizzare” i contenuti dei video caricati per verificare eventuali violazioni, possono anche altrettanto prontamente decidere di bloccare, monetizzare o semplicemente limitarsi a tracciare i video medesimi.

Ovviamente il destinatario di contestazioni ha il diritto di difendersi, per rimuovere l’incertezza nel più breve tempo possibile, considerando che corre il rischio di perdere la possibilità di monetizzare i propri contenuti.

I reclami ripetuti in ordine alla violazione di copyright hanno conseguenze più significative, perché può scattare per gli autori un divieto permanente dal caricamento futuro, con rimozione di tutti i video e forzata chiusura del canale.

Allo stato, Mumbo Jumbo ha consigliato a tutti gli altri YouTuber di assicurarsi di avere una autorizzazione completa sui brani che utilizzando nei propri video.

#sampling #campionamento #youtuber #abbinamento #colonnasonora #webinar #violazione #dirittodautore #diritticonnessi #musica #produttore

Pubblicate le nuove linee guida su acquisizione e riuso di software per le pubbliche amministrazioni

Sul sito dell’Agenzia per l’Italia digitale e’ stata pubblicata
la determinazione n. 115 del 9 maggio 2019 con la quale sono state
adottate le «linee guida su acquisizione e riuso di software per le
pubbliche amministrazioni»:
 
Le linee guida, emesse ai sensi dell’art. 71 del decreto
legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e della determinazione AgID n. 160
del 2018 recante «regolamento per l’adozione di linee guida per
l’attuazione del Codice dell’amministrazione digitale», sono adottate
in attuazione dagli articoli 68 e 69 del codice dell’amministrazione
digitale.

Inoltre sostituiscono la precedente circolare 63/2013, intitolata
«linee guida per la valutazione comparativa prevista dall’art. 68 del
decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 codice dell’amministrazione
digitale» e relativi allegati.

Qui per scaricare il PDF delle Linee Guida

CISAC: SIAE confermata nel Board of Directors

L’Assemblea Generale di CISAC, la Confederazione Internazionale delle Società di Autori e Compositori, riunita a Tokyo, ha confermato SIAE tra le 20 Società che faranno parte del Board of Directors per il triennio 2019-2022. Oltre al Board of Directors, SIAE è stata eletta all’interno dell’EGC (Executive Governance Committee).

È il risultato del lavoro svolto in questi anni dalla nostra Società e la conferma, anche a livello internazionale, del ruolo e delle posizioni che le competono”. Con queste parole il Direttore Generale di SIAE Gaetano Blandini, da Tokyo, ha commentato il successo della Società nell’Assemblea appena conclusasi.

I lavori sono stati organizzati dalla Japanese Society for Rights of Authors, Composers and Publishers (JASRAC), che ospita l’evento in occasione dei suoi 80 anni di attività.

L’Assemblea Generale, aperta dal saluto del Primo Ministro del Giappone Shinzō Abe, ha visto la partecipazione di oltre 250 tra autori e direttori, in rappresentanza di tutti i repertori e di tutte le aree geografiche.

Alla guida del Board CISAC è stato designato Marcelo Castello Branco della brasiliana UBC; Asaishi Michio di JASRAC and Patrick Raude della francese SACD ricopriranno invece la carica di vice-presidenti.

Oltre a SIAE, faranno parte del Board le società di autori APRA (Australasia), ARTISJUS (Ungheria), ASCAP (USA), Bildupphovsrätt (Svezia), BMI (USA), GEMA (Germania), JASRAC (Giappone), KOMCA (Repubblica di Corea), LIRA (Paesi Bassi), ONDA (Algeria), PRS for Music (Regno Unito), SACD (Francia), SACEM (Francia), SACM (Messico), SADAIC (Argentina), SAMRO (Repubblica Sudafricana), SOCAN (Canada), UBC (Brasile) e VEGAP (Spagna).

CISAC, la Confederazione Internazionale delle Società di Autori e Compositori, è un’organizzazione non governativa e senza scopo di lucro con sede a Parigi. Fondata nel 1926 per la tutela del diritto d’autore nel mondo, CISAC raggruppa 239 Società di Autori appartenenti a 122 Paesi e rappresenta oltre 4 milioni di creatori per tutti i repertori artistici. CISAC è impegnata nella diffusione dei principi fondanti del diritto d’autore, nella promozione della tutela dei diritti dei creatori di tutto il mondo e nel coordinamento delle attività dei propri membri, anche mediante la definizione di standard internazionali che favoriscano gli scambi di informazioni e dati fra le Società.