Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

Master Diritto dello spettacolo, Sharecom, Milano, dal 25 settembre 2020

Destinatari: Avvocati, praticanti, manager e impiegati di società dello spettacolo.

Il master breve in diritto dello spettacolo vuole offrire una panoramica sulle principali questioni giuridiche attinenti il mondo del diritto dello spettacolo e fornire ai partecipanti le nozioni necessarie per operare in questo settore.

Nel corso dei sei incontri i docenti affronteranno i principali temi che riguardano questo settore; dopo un’iniziale presentazione dei contratti di scrittura artistica e delle tematiche riguardanti i profili giuslavoristici e fiscali si analizzeranno i principali contratti nel mondo musicale e cinematografico e la normativa riguardante il diritto d’autore. Una giornata è dedicata al mondo molto attuale della musica rap e allo sfruttamento della musica nell’audiovisivo.

Questo Master presenta un taglio pratico con laboratori al termine di ogni incontro che permetteranno all’iscritto di partecipare attivamente e rafforzare le nozioni apprese durante il corso.

Per maggiori info e iscrizione: https://www.sharecom.it/prodotto/master-diritto-dello-spettacolo/

Copia privata: il decreto di rideterminazione dei compensi è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Il decreto che ridetermina i compensi per copia privata è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 agosto scorso.

Il testo è presente nella nostra Banca Dati Leggi.

E qualcuno ha cominciato ad accorgersi che i compensi, invece di aumentare, sono diminuiti rispetto il precedente decreto, e lo abbiamo detto nel nostro video del 14 luglio scorso, che attualmente è il video con maggiori visualizzazioni del nostro canale YT.

Non è un “epic fail” di Franceschini, ma il frutto di una indagine ISTAT e di un’ampia istruttoria condotta dal Ministero.

L’ISTAT in particolare ha dimostrato, analizzando panieri di prodotti in periodi differenti, che “i prezzi non hanno subito variazioni attribuibili all’equo compenso“.

E poi il Ministero ha ritenuto che “l’aggiornamento non debba corrispondere in modo vincolato a un criterio puramente ricognitivo di dati aritmetici in ordine all’evoluzione tecnica, all’ingresso sul mercato e nell’uso comune di nuovi dispositivi, agli scostamenti nelle abitudini di impiego e/o della capacità di memoria degli apparecchi e dei supporti per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi di cui all’art. 71-sexies, ma debba tenere conto delle informazioni e dei dati acquisiti, nonché dei diversi punti di vista e delle proposte delle categorie interessate, al fine di definire un punto di equilibrio tra le opposte esigenze, di assicurare, da un lato, la giusta remunerazione dell’attività creativa e artistica degli autori e degli interpreti o esecutori, nonché dei produttori, con un’adeguata protezione giuridica dei diritti di proprietà intellettuale, e, dall’altro lato, un’incidenza proporzionata e ragionevole del meccanismo di prelievo alla fonte destinato ad alimentare il suddetto equo compenso“.

Facile concludere che quello che si è letto sui giornali nelle scorse settimane è… fuffa.

La TUTELA delle RICETTE di CUCINA – Tutorial Copyright #012

Esiste una protezione del copyright nelle ricette? Puoi tutelare un elenco di ingredienti? Puoi ripubblicare una ricetta se cambi almeno tre ingredienti?
Come puoi proteggere le ricette che sviluppi e pubblichi?
Queste sono alcune delle domande a cui rispondiamo in questo video.

 

Il DIRITTO D’AUTORE del DIPENDENTE PUBBLICO – Fisco & Copyright #004

Può un dipendente pubblico ricevere compensi dallo sfruttamento economico delle opere che crea? Tali compensi sono incompatibili con la sua qualifica di dipendente pubblico? Ti rispondo in questo video, dove tratto anche del regime fiscale della vendita di opere dell’arte figurativa e plastica.

SFATIAMO i MITI del COPYRIGHT! Pillola Copyright #016

In questo video vogliamo sfatare qualche mito del copyright, e per mito intendiamo quelle credenze che si sentono dire in giro. Qui ne chiariamo alcune.
Al minuto 1:04: Mito 1 – 8 battute uguali di due canzoni sono un plagio
Al minuto 3:02: Mito 2 – Per tutelarmi devo depositare la mia opera
Al minuto 3:42: Mito 3 – In Internet è tutto libero
Al minuto 4:56: Mito 4 – Se ho pagato SIAE sono a posto
Al minuto 7:13: Mito 5 – L’arrangiatore che diventa co-autore della canzone
Al minuto 8:14: Mito 6 – Il fonico è produttore di fonogrammi
Al minuto 9:05: Mito 7 – In Italia c’è il fair use