Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

Tavola rotonda online “L’avvocato nel mondo dello spettacolo” il 16 aprile

L’AVVOCATO NEL MONDO DELLO SPETTACOLO
16 APRILE 2021 ORE 16:30
Tavola rotonda

in diretta sui canali social SIEDAS

Programma

Saluti istituzionali
Maria Masi – Presidente Consiglio Nazionale Forense

Modera
Davide Varì – Direttore “Il Dubbio”

Introduce
Filippo Danovi – Vice Capo Ufficio legislativoMinistero della Giustizia

Conclude
Fabio Dell’Aversana – Presidente SIEDAS Società Italiana Esperti di Diritto delle Arti e dello Spettacolo

Intervengono professionisti del settore
Gianfranco Barbieri
Filomena Cusano
Giovanni d’Ammassa
Deborah De Angelis
Francesca Ferrari
Beatrice Ingenito
Geo Magri
Marcello Mustilli
Gianpietro Quiriconi
Ferdinando Tozzi
Giorgio Tramacere

Per iscrizioni
avvocatodellospettacolo@siedas.it

Segreteria scientifica: Prof. Avv. Fabio Dell’Aversana
presidente@siedas.it

Ufficio stampa: Dott.ssa Francesca Salvato
ufficiostampa@siedas.it

Agli avvocati partecipanti sarà riconosciuto 1 credito formativo giusta delibera del CNF.

EU Copyright Law – State of Play and Future Directions, conferenza online, 26 maggio 2021

To celebrate the publication of The Routledge Handbook of EU Copyright Law, edited by IFIM Director, Prof Eleonora Rosati, IFIM is delighted to host an online conference to discuss the current state and future of EU copyright law together with the authors of the individual chapters of the Handbook.

Join us on Wednesday, 26 May 2021 for a day of discussions of the most relevant issues facing this area of the law, including recent legislation and case law.

The event will be held online (Zoom).

Here’s the programme of the day:

11:15-11:20 Welcome (Per Jonas Nordell)

11:20-11:30 Introductory remarks (Eleonora Rosati)

11:30-12:00 Copyright and related rights: when does and should protection arise?

12:00-12:55 The scope of exclusive rights and liability for the doing of unauthorized acts

12:55-13:15 Q&As

13:15-13:40 Break

13:40-14:40 The state of copyright exceptions and limitations

14:40-15:00 Q&As

15:00-15:10 Break

15:10-15:50 Copyright enforcement: the technological and cross-border dimensions

15:50-16:05 Q&As

16:05-16:15 Break

16:15-17:15 The law and policy of EU harmonization and the role of the CJEU

17:15-17:30 Q&As

17:30-17:40 Break

17:40-18:20 What lies ahead for EU copyright? General discussion

18:20-18:30 Concluding remarks (Eleonora Rosati)

La partecipazione è gratis, ma è necessario registrarsi a questo indirizzo:

https://www.eventbrite.se/e/eu-copyright-law-state-of-play-and-future-directions-tickets-147083202819

Digitalizzazione e proprietà intellettuale del patrimonio degli enti culturali, Formazione online, 18 e 25 marzo 2021

CORSO DI FORMAZIONE ONLINE

DIGITALIZZAZIONE E PROPRIETÀ INTELLETTUALE DEL PATRIMONIO DEGLI ENTI CULTURALI

Nuove tecnologie – Diritto d’autore – Utilizzo delle risorse informatiche e «mercato unico digitale»
Giovedì 18 marzo 2021, ore 10.00 – 13.00
Giovedì 25 marzo 2021, ore 10.00 – 13.00

PRESENTAZIONE
La transizione al digitale ha interessato in maniera rilevante le biblioteche, le videoteche, gli archivi e – in generale – tutti gli enti culturali, che sono tenuti a individuare soluzioni organizzative, funzionali e tecnologiche per erogare i servizi con l’utilizzo delle nuove tecnologie.
La proprietà intellettuale e l’information technology sono i nuovi tratti distintivi delle istituzioni culturali.

In particolare, in questa fase di emergenza sanitaria, lo sfruttamento delle risorse informatiche appare di fondamentale importanza per l’attività di biblioteche, mediateche, archivi ed enti culturali. Di grande impatto nel settore sono le novità introdotte dalla nuova direttiva dedicata al «mercato unico digitale».

Il corso di formazione online è rivolto ai responsabili di enti culturali, ai bibliotecari, agli archivisti incaricati della gestione di patrimoni audiovisivi, al personale responsabile della gestione delle biblioteche, alle mediateche, alle videoteche e alle cineteche (sia pubbliche sia private), ai conservatori e al personale di musei, agli addetti all’organizzazione e alla promozione di iniziative culturali, agli addetti e responsabili della cultura degli enti locali e delle fondazioni bancarie. La direzione scientifica del corso di formazione online è affidata all’avv. prof. Andrea Sirotti Gaudenzi.

Primo modulo webinar
Giovedì 18 marzo 2021 – dalle ore 10.00 alle ore 13.00
Docente – Andrea Sirotti Gaudenzi
LA PROPRIETÀ INTELLETTUALE NELLA «SOCIETÀ DELL’INFORMAZIONE»
La disciplina del diritto d’autore e della proprietà intellettuale e industriale: le fonti
L’adeguamento dell’ordinamento italiano alla disciplina «comunitaria»
La nuova direttiva 2019/790 e le norme espresse dalle fonti dell’Unione europea
Le opere dell’ingegno e l’autore
Arte e creatività
La disciplina di opere letterarie, opere musicali, opere fotografiche, opere cinematografiche, software e banche dati
Copyright e copyleft: modelli a confronto
La classificazione dei diritti. I diritti patrimoniali e i diritti morali
I titolari dei diritti connessi
Il ruolo e le funzioni della SIAE e delle c.d. «collecting societies»
Gli strumenti di protezione delle opere dell’ingegno
Le eccezioni ai diritti nella società dell’informazione
Gli enti culturali alla prova dell’emergenza sanitaria da Covid-19
Il diritto d’autore nelle sedi culturali (Università, scuole, biblioteche, mediateche, archivi)
Le biblioteche scolastiche e universitarie e le biblioteche delle fondazioni bancarie
Gli archivi storici
Copie di salvataggio, proiezioni pubbliche, consultazioni interne
Il prestito dei libri e del materiale culturale
Riproduzione dei materiali e fotocopie
La comunicazione o la messa a disposizione a scopo di ricerca o di studio
Proiezioni e reading
Il document delivery
Le «opere orfane»
Pubblicazioni scientifiche, tesi e ricerche: questioni controversie

Secondo modulo webinar
Giovedì 25 marzo 2021 – dalle ore 10,00 alle ore 13,00
Docente – Andrea Sirotti Gaudenzi
L’OPERA DIGITALE E LA SUA TUTELA NEL «MERCATO UNICO DIGITALE»
L’oggetto tecnologico e la sua disciplina
Inquadramento giuridico delle nuove tecnologie
Regolamentazione tecnica e principi giuridici
Firme elettroniche e documento informatico
Dalla «società dell’informazione» al «mercato unico digitale»
La protezione dell’opera digitale
La digitalizzazione dell’opera culturale
Software, banche dati e opere audiovisive: diritti d’autore e diritti connessi
La disciplina delle comunicazioni elettroniche
La rete Internet e i social network
Profili giuridici del sito web, delle pagine in rete e del nome a dominio
Link e violazione dei diritti
Il sito web dell’istituto culturale
Note legali e modelli di disclaimer
La pubblicazione in rete di immagini, di documenti e di opere audiovisive
La consultazione di opere tramite la rete
L’utilizzo di materiali provenienti da privati (foto, ritratti, corrispondenza epistolare,
registrazioni audio, pellicole, audiovisivi)
La tutela della privacy alla luce del regolamento UE 2016/679 e del d. lgs. n. 101/2018
L’informazione in rete e la protezione dell’identità personale: il diritto all’oblio
La digitalizzazione e gli adempimenti nel settore culturale
La consultazione di siti web e delle unità informative nei locali delle biblioteche, delle mediateche e degli altri centri culturali
Creative commons e nuovi modelli contrattuali
Invenzioni e opere dei dipendenti, dei collaboratori e dei ricercatori
Know how, patti di riservatezza e non disclosure agreement

DESTINATARI DELL’OFFERTA FORMATIVA
Bibliotecari e archivisti, responsabili e operatori di biblioteche, mediateche, videoteche e cineteche sia pubbliche sia private, operatori culturali in generale di enti pubblici e privati, responsabili culturali delle fondazioni bancarie e del terzo settore, consulenti, avvocati.

IL DOCENTE E RESPONSABILE SCIENTIFICO DEL CORSO
Andrea R. Sirotti Gaudenzi è avvocato cassazionista, docente universitario e direttore di trattati giuridici. Si occupa da anni di questioni relative alla protezione della proprietà intellettuale e del diritto delle nuove tecnologie in ambito nazionale e internazionale. Ha ottenuto provvedimenti di rilievo davanti alla Corte di Giustizia dell’Unione europea e alla Corte europea dei diritti dell’uomo. È autore di centinaia di interventi scientifici e di numerose pubblicazioni. Ha scritto decine di libri, tra cui «Trattato breve di diritto della rete» (Maggioli, 2002), «Guida al diritto dell’arbitrato» (Il Sole 24 Ore, 2006), «Opere dell’ingegno e diritti di proprietà industriale» (Utet, 2008), «I contratti nel diritto d’autore e nel diritto industriale» (Utet, 2010), «Comunicazioni elettroniche e concorrenza» (Utet, 2010), «La riforma del codice della proprietà industriale» (Utet, 2011), «Il nuovo diritto d’autore» (decima edizione, Maggioli, 2018), «Manuale pratico dei marchi e brevetti» (settima edizione, Maggioli, 2019), «Proprietà intellettuale, diritto industriale e information technology» (Il Sole 24 Ore, 2020). È inserito nell’elenco degli arbitri abilitati dal Registro del ccTLD “it” ed è saggio del CRDD – Centro Risoluzione Dispute Domini di Roma. Ha diretto il Trattato dedicato alla proprietà intellettuale e al diritto della concorrenza edito da Utet. Magistrato sportivo, attualmente è Presidente della Corte d’appello federale della Federazione Ginnastica d’Italia. È stato responsabile scientifico di vari enti, tra cui ADISI (Lugano) e l’Istituto Nazionale per la Formazione Continua (Roma). Ha insegnato in vari Atenei ed è stato membro dei comitati direttivi di Master e corsi di alta formazione. Collabora stabilmente con le testate del gruppo «Il Sole 24 Ore».

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
Iscrizione 1 Modulo: Euro 50,00 + IVA (se dovuta)
Iscrizione 2 Moduli: Euro 95,00 + IVA (se dovuta)

Corso in fase di accreditamento al C.N.F.

Per informazioni:
Accademia Europea Società Cooperativa
Piazzale Falcone e Borsellino 21 Forlì (FC)
Tel. 0543 1981501 Pec accademiaeuropa@pec.it
www.accademiaeuropea.net

The social dilemma: come disciplinare le piattaforme digitali?, Luiss School of Law, webinar, 19 marzo 2021

Luiss School of Law

The social dilemma: come disciplinare le piattaforme digitali?
Webinar organizzato in occasione della inaugurazione della IX edizione del Master di secondo livello in Diritto della concorrenza e dell’innovazione

19 marzo 2021

Programma:

Ore 15:00
Registrazione
Saluti istituzionali
Andrea Prencipe
Rettore, Università Luiss Guido Carli

Introduce e coordina
Gustavo Olivieri
Direttore del Master in Diritto della concorrenza e dell’innovazione, Luiss School of Law

Intervengono
Lo stato dell’arte
Pierluigi Parcu
Direttore Communications & Media Area, European University Institute

Le sfide per la concorrenza
Gabriella Muscolo
Componente, AGCM

Le sfide per il regolatore
Elisa Giomi
Commissario, AGCOM

Il ruolo dell’Europa
Giovanni Pitruzzella
Avvocato Generale, Corte di giustizia dell’Unione Europea

Conclusioni
Gustavo Ghidini
Condirettore del Master in Diritto della concorrenza e dell’innovazione, Luiss School of Law

Registrazione online:

https://lsl.luiss.it/event/2021/03/19/social-dilemma-come-disciplinare-le-piattaforme-digitali

Siamo tornati!

Eccoci… dopo qualche mese di silenzio, battiamo un colpo!
Rullo di tamburi… ma dove eravamo finiti? Ci siamo presi un po’ di tempo per riorganizzarci!
Non vi sarà sicuramente sfuggito che abbiamo uniformato le nostre grafiche su tutti i nostri social, utilizzando il nuovo logo, da una parte, dall’altra abbiamo lavorato sul nostro sito, che ieri notte è migrato su una nuova piattaforma di hosting.
Nelle settimane scorse chi ci ha visitato avrà notato un “rinfresco” della grafica: ebbene, abbiamo fatto molto di più anche se lato “front end” non si vede!
Il sito oggi viaggia con un nuovo database, alleggerito, cosa che ci ha permesso di riprendere e riordinare i suoi contenuti, accumulati in quasi 22 anni di attività… e stiamo parlando di oltre 8.000 post dal 1999 a oggi.
Abbiamo scorporato tutta la parte delle Banche Dati (Normativa, Giurisprudenza, Bibliografia, la dottrina della rivista DANTe, e il Centro Documentazione), e creato un sito a parte per rendere questi contenuti (e qui parliamo di oltre 5.000 singoli contenuti) più semplici da fruire e cercare. Ci vorrà ancora qualche settimana e poi sarà tutto online, liberamente accessibile a tutti per i prossimi mesi.
Ed è per questo che negli ultimi mesi non abbiamo pubblicato nuovi contenuti, ora, con le nuove piattaforme, possiamo ripartire con i Video, con le Notizie, con la nuova sezione Blog dove troverete, inizialmente, i testi dei video già pubblicati…
E poi abbiamo poi una montagna di Sentenze, segnalazioni Bibliografiche, nuovi documenti, da inserire nelle Banche Dati!
Continuate a seguirci!
E… tantissimi auguri a tutte le nostre lettrici per la Giornata internazionale della donna!

Come funziona il Content ID di Youtube

Content ID è una funzionalità di Youtube che consente ai titolari del copyright di identificare e gestire facilmente i propri contenuti sulla piattaforma, e di monetizzarli.

I video caricati su YouTube vengono esaminati e confrontati con un database di file che abbiamo ricevuto dai proprietari dei contenuti.

Quando il sistema trova una corrispondenza, reagisce in base a quanto il detentore del copyright ha stabilito.

Infatti spetta al titolare del copyright decidere cosa fare nel caso in cui i contenuti di un video di YouTube corrispondano a una delle sue opere:

  1. Bloccare la visione dell’intero video,
  2. Monetizzare il video pubblicando annunci; talvolta condividendo le entrate con l’utente che ha caricato il video,
  3. Tracciare le statistiche sulle visualizzazioni del video.

Il vantaggio di ContentID è l’automazione, pertanto quando il contenuto originale entra nel database di Youtube, il sistema in automatico controlla le corrispondenze.

Se invece il contenuto, per una qualsiasi ragione, non può essere inserito nel database del ContentID, ciò non vuol dire che non possa essere monetizzato, ma la rivendicazione dovrà essere effettuata manualmente tramite il Content Manager di Youtube del canale.
Ti ricordo che per entrare nel sistema di monetizzazione bisogna raggiungere 1000 iscritti e 4000 ore di visualizzazioni utili.

YouTube ammette in Content ID solo i titolari del copyright che rispondono a criteri specifici. Per ottenere l’approvazione, i titolari devono essere in possesso dei diritti esclusivi di una parte consistente del materiale originale che viene spesso caricato dalla community dei creator di YouTube.

YouTube definisce inoltre una serie di linee guida sulle modalità di utilizzo di Content ID. L’utilizzo di Content ID e le contestazioni sono oggetto di regolari controlli finalizzati a verificare che le linee guida vengano rispettate.

Pertanto:

1.    Devi essere il titolare esclusivo del copyright.

Devi essere in possesso dei diritti di copyright esclusivi per il materiale contenuto nel file di riferimento per i territori in cui ne rivendichi la proprietà.

I seguenti esempi di contenuti non sono idonei per essere utilizzati come file di riferimento o all’interno di questi ultimi:

  1. Contenuti concessi in licenza non esclusiva da terze parti,
  2. Contenuti pubblicati con licenza Creative Commons o licenze aperte/gratuite simili,
  3. Filmati, registrazioni sonore od opere musicali di dominio pubblico,
  4. Clip di altre fonti utilizzate secondo i principi del fair use (per l’Italia richiamiamo le Eccezioni e Limitazioni al diritto d’autore),
  5. Filmati di gameplay (che non siano dell’editore del gioco).

2.    Tutti i contenuti di riferimento devono essere sufficientemente distinti.

Secondo le regole di Youtube, i seguenti esempi di contenuti non sono idonei per essere utilizzati come file di riferimento o all’interno di questi ultimi:

  1. Registrazioni di brani per karaoke, rimasterizzazioni, registrazioni di brani “sound-alike” e alcuni contenuti doppiati,
  2. Effetti sonori, tracce audio di sottofondo o loop di produzione.

3.    Devi fornire riferimenti individuali per ogni proprietà intellettuale.

I seguenti esempi di contenuti non sono idonei per essere utilizzati come file di riferimento o all’interno di questi ultimi:

  1. Compilation,
  2. DJ set continui,
  3. Mashup,
  4. Elenchi di brani in ordine di popolarità,
  5. Registrazioni audio di album interi,
  6. Anche se possiedi la proprietà esclusiva dei contenuti che rientrano in questi esempi in tutti i territori, devi suddividerli in componenti, brani o video individuali.

4.    I contenuti venduti o concessi in licenza su larga scala per l’incorporamento in altri lavori devono essere sottoposti a esame.

Per esempio, le corrispondenze delle raccolte di musiche di sonorizzazione “royalty-free”, di solito concesse in licenza per l’uso in colonne sonore di giochi, film, programmi TV o contenuti di altro tipo, devono essere sottoposte a esame manuale prima della rivendicazione.

5.    Devi compilare i metadati nel modo più specifico possibile.

Youtube richiede che le informazioni fornite da chi carica i video devono essere sufficienti per una comprensione corretta dei contenuti oggetto della rivendicazione e del relativo proprietario. Tutte le risorse devono comprendere un titolo informativo (per es. non “Traccia 4” o un numero di serie interno).

Inoltre, per ciascuna delle seguenti risorse, Youtube richiede che siano forniti almeno i seguenti metadati:

  1. se la risorsa è una registrazione audio o un video musicale, dovrai fornire titolo, artista e casa discografica,
  2. se la risorsa è una composizione musicale, dovrai fornire titolo e autore,
  3. se la risorsa è un episodio televisivo, dovrai fornire titolo del programma e titolo dell’episodio o numero dell’episodio,
  4. se la risorsa è un film, dovrai fornire titolo e registi,
  5. se la risorsa è una trasmissione sportiva, dovrai fornire nomi delle squadre (nomi degli atleti nel caso di sport individuali) e data dell’evento.

Ti consiglio di fornire tutti gli altri metadati che possono contribuire a identificare le tue risorse.

Infine il titolare dovrà sottoscrivere un contratto in cui si specifica esplicitamente che potranno essere utilizzati come riferimento solo i contenuti con diritti esclusivi.

Non sono ammessi:

  • mashup, “best of”, compilation e remix di altre opere,
  • video che mostrano il funzionamento di un videogioco, immagini di software, trailer,
  • musica e video senza licenza,
  • musica o video con licenza, ma senza esclusività,
  • registrazioni di spettacoli (inclusi concerti, eventi, discorsi e programmi).

Puoi guardare il video sull’argomento qui:

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